martedì 16 giugno 2026

La fine di un mondo... e letterina di Buon Compleanno...



Ciao Paolo come stai? Ho visto che fra qualche giorno compisci 82 anni e festeggiate a contrada Moje di Treia, in un bel posto anche un po' quasi magico assai. 

Io stessi quasi sempre al paese di Guastamerola dove curo il giardino e ho allestito in una sala una piccola mostra con tutte le terre che ho riportato dai miei viaggi che fanno bella figura in grandi barattoli di vetro penso ci fosse un po' pure di quella di Treia.

Ormai non scrivessi più da tempo non perché avessi perso ispirazione in realtà pigro e scordato mi dedico con lentezza a ciò che mi fa stare bene nell'immediato.
 
Buon solstizio, buon compleanno!  Allegassi questa bella foto trovata sui social che mi ricorda l'autunno degli anni 70 quando andavo a scuola e attraversavo il ponte passavano ancora le pecore in transumanza e ci si ritrovava trovati e immersi nella storia millenaria di un popolo e di una regione poi misteriosamente tutto scomparso all'improvviso come se tutti avessero dimenticato chi fossero.
 
Ultimamente sono andato a una festa della transumanza e si celebrava l'umile pastore solo che delle pecore e del pastore c'erano solo le foto e un lontano ricordo, durante la discussione è venuta fuori la storia che ormai l'Abruzzo è il paese degli arrosticini e si macellano 700.000 settecentomila pecore all'anno per alimentare questa folle moda estiva e non solo. 

Il paradosso è che il patrimonio ovino regionale ammonta a circa meno di trecentomila pecore,  la lana non si produce più, e l'unica economia è appunto quella della trasformazione delle carni provenienti dall'estero, anche i formaggi non essendoci le pecore e il relativo latte non si sa come lo producono perché poi appunto se ne vende tanto.

Vabbè giusto per scambiare due chiacchiere e pareri vari...

Ferdinando Renzetti 



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