Dopo due nettissime sconfitte ai Referendum popolari del 1987 e 2011, dopo i disastri di Cernobyl e Fukushima,
la lobby del nucleare “civile” e militare ci riprova,
indicando addirittura P. Marghera come sito nucleare “sostenibile” (?!) assieme a fabbriche di armi “sofisticate” come la Leonardo.
Propongono “piccoli reattori” che non esistono al mondo,
Le loro centrali sono costosissime, pericolose e arrivano dopo 15 anni.
In 40 anni, dal 1987, non sono ancora riusciti a trovare
dove smaltire le scorie delle prime 4 centrali chiuse
al mondo la capacità fotovoltaica è già 5 volte quella nucleare.
INFORMIAMOCI PER FERMARE I PAZZI
prima che sia troppo tardi.
PARTECIPIAMO
questo Sabato 10 ottobre, alle ore 17
al Centro CittAperta
Via Col Moschin 20 Mestre
(300 m. dalla stazione FS, tra via Sernaglia e via Felisati)
All’INCONTRO INFORMATIVO con il prof. GIANNI TAMINO
già docente di Biologia all’Università di Padova
esperto in problemi energetici.
Introduce Michele Boato
Presidente Ecoistituto del Veneto Alex Langer
ABC–Ambiente Bene Comune e Fondazione ICU–Istituto Consumatori e Utenti
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