venerdì 30 ottobre 2020

"Zero Rifiuti" di Florence-Léa Siry - Recensione




"Zero Rifiuti"  di  Florence-Léa Siry. La guida pratica per avvicinarsi a uno stile di vita sostenibile (*)
 
Come fare e da cosa iniziare per vivere a Zero Rifiuti senza stress ma con grandi risultati. Ridurre i rifiuti e gli sprechi, eliminare i materiali non riciclabili, dare una nuova vita agli oggetti... non sono vezzi né una moda, sono un passo indispensabile per garantire la sopravvivenza del nostro pianeta, e quindi anche la nostra.

Dopo anni di usa-e-getta indiscriminato, è il momento di eliminare quanto più possibile le materie plastiche o monouso dalla nostra vita quotidiana, di trovare soluzioni antispreco e riciclare quando possibile.

Ricco di informazioni e idee, e con progetti tutti da copiare, questo manuale insegna in modo facile, informale e spiritoso come passare dalle parole ai fatti, suggerendo atteggiamenti e piccoli gesti da mettere in atto ciascuno per quanto e come può.

Per contribuire anche noi a fare la differenza. Ovvero, ricordarsi di FARE LA PROPRIA PARTE 


(*) - Il libro è reperibile a  €. 13.77 presso Fiorigialli.it : info@fiorigialli.it

1 commento:

  1. Insegnare è la parola magica. Ma insegnare, quando al fine è prossima, è una via parallela alle mille urgenze dei dannati dalla cronaca: noi, i cittadini italiani. E il destino è segnato, se i più avvertiti e coscienti di noi non fanno che stigmatizzare quel che non va, indicando anche i mille rimedi alle mille mancanze. Strano a dirsi, nessuno che avverta come le soluzioni siano solo frutto di decisioni assunte dal governo politico al potere della Nazione, non certo dei cittadini che le indicano. Se il mondo è globalizzato, lo è sul principio che i governi dominano i popoli, mentre i governi sono dominati dalle oligarchie private, proprietarie della moneta a debito degli Stati.
    Così, la novità della pandemia è l'introduzione definitiva nella nostra vita del sostegno economico elargito dal potere governativo come salvifico, per mantenere sul filo del rasoio le reazioni emotive collettive, studiate sul limite della reazione alle mancanze subite nella nostra vita di deprivati di diritti sacrosanti. Essere assistiti con la valvola della limitazione del denaro, ed essere controllati per legge sul piano digitale, questo è l’attualità in cui si è incanalato il nostro destino di cittadini passivi.
    Come si ottiene tutto questo a casa nostra? Scommettiamo che il Capo dello Stato non permetterà nuove elezioni e Draghi sarà il sostituto di Conte e, nello stesso tempo, i risparmi degli italiani saranno chiamati ad aiutare la crisi economica, mentre il tessuto produttivo nazionale si sgretolerà per via politica nel nulla?
    Se così fosse, vale la pena riflettere che abbiamo due mani libere per stringerne altre, una rete neurale che ci rende persone che hanno memoria, emozioni e capacità cognitive, che abbiamo pensieri e capacità di azione e che siamo intrisi di Umanità. Allora, varrebbe la pena interrogarsi su quel che viene prima, sapendo leggere la realtà e le sue regole, con i suoi vincoli e i suoi limiti, per camminare uniti verso un equilibrio da ritrovare.
    Per questo, valga un'attenzione particolare a questo sistema che governa le nostre vite, alimentato da noi per abitudine, condotto ovunque con strumenti standardizzati, basati sulla virtualità delle reti e dei servizi digitali cosiddetti "fintech", che governano l’economia digitale e le transazioni economiche in ogni angolo della Terra, basate sempre sulla moneta e sul credito per acquistare beni, servizi e attività finanziarie.
    Perché non pensare e riflettere che se siamo noi ad alimentare tutto questo, abbiamo uno strumento standardizzato che già usiamo per abitudine, per rivolgerlo questa volta come meccanismo che generi equilibrio ed equità tra noi? Perché non approfondire come fare, noti i perché degli squilibri subiti?

    RispondiElimina