sabato 22 gennaio 2022

UE. La conta dei rifiuti urbani in aumento...

 


Nei paesi europei aumenta la produzione di rifiuti urbani ma si sta anche lavorando per gestire questi rifiuti secondo il modello di economia circolare...

L'Eurostat mette a disposizione i dati ufficiali sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani nei Paesi membri dell’Unione Europa e di altri paesi non appartenenti all'Unione. Ispra, nel recente rapporto "Rifiuti urbani 2021", ha analizzato la serie storica di Eurostat sulla produzione di rifiuti urbani, evidenziandone un aumento a livello europeo. I dati disonibili arrivano fino al 2019, pre Pandemia, quindi si parla di un amento rispetto al 2018 del 1,3%.

Monitorare la produzione di rifiuti urbani e le modalità di gestione nei diversi Paesi dell'UE, ma anche in altri paesi fuori dall'Unione, ci serve per comprendere in che misura ci stiamo avviando verso un modello di economia circolare, che sappiamo essere uno degli obiettivi fondamentali da raggiungre a livello comunitario.

Confrontando i dati del biennio 2018 – 2019, per ogni singolo paese, emerge che l’Estonia (-8,4%) e l’Italia (-0,5%) riducono la loro produzione di rifiuti urbani, mentre Malta e Lettonia fanno rilevare gli incrementi maggiori, rispettivamente, del 9% e del 7%. Svezia (+4,4%), Slovenia (+ 4,3%) e Danimarca (+4,1%) hanno anch'esse aumentato la loro produzione di rifiuti urbani.

Analizzando in termini quantitativi lo stesso biennio 2018 - 2019 si nota un incremento consistente per Francia (+851 mila tonnellate), Germania (+352 mila tonnellate), Polonia (+282 mila tonnellate) e Spagna (+209 mila tonnellate). In diminuzione, invece, i dati dell’Italia (-142 mila tonnellate).

Se si analizza il dato di produzione pro capite, calcolato come rapporto tra la produzione di rifiuti urbani e la popolazione media dell’anno di riferimento, che permette di svincolare l’informazione dalla popolazione residente, si osserva che, tra il 2017 e il 2018, l’andamento del valore pro capite medio dei rifiuti urbani è pressoché stabile, con 496 kg/abitante per anno, che aumenta, passando a 506 Kg/abitante per anno (+1,2%) nel 2019."

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