Un saluto da Creta, sto camminando con un gruppo di 14 soci della Compagnia dei Cammini, stiamo veleggiando verso ovest, presi dall’armonia di questa terra. Sulle orme di Kazantzakis, sulle orme degli antichi minoici, sulle orme dei pallikari, gli eroi. Sulle orme anche dei saggi che vivono nel loro passo, facendo del camminare una pratica di consapevolezza.
Vi scrivo da Agia Roumeli, il cammino è nel pieno del suo essere, il gruppo sta vivendo bei momenti. Domani avremmo dovuto salire le gole di Samaria, ma sono chiuse. Troppa acqua nel fiume. Ma vedere quest'acqua trasparente color ghiaccio arrivare fino al mare è una gioia. Gli imprevisti nei cammini sono parte del cammino stesso. Questo distingue un cammino da una proposta turistica, dove il programma va rispettato.
Questo è un cammino educativo, formativo, di riflessione, a cui tutti i giovani vorremmo partecipassero.
Luca Gianotti - luca@camminoprofondo.it
Vi scrivo da Agia Roumeli, il cammino è nel pieno del suo essere, il gruppo sta vivendo bei momenti. Domani avremmo dovuto salire le gole di Samaria, ma sono chiuse. Troppa acqua nel fiume. Ma vedere quest'acqua trasparente color ghiaccio arrivare fino al mare è una gioia. Gli imprevisti nei cammini sono parte del cammino stesso. Questo distingue un cammino da una proposta turistica, dove il programma va rispettato.
Domani mattina saliremo su una barca a motore che a malapena ci contiene, andremo al villaggio vicino, e da lì saliremo in montagna per un'altra gola. L'esperienza sarà comunque intatta. La forza del cammino.
Questo è un cammino educativo, formativo, di riflessione, a cui tutti i giovani vorremmo partecipassero.
Luca Gianotti - luca@camminoprofondo.it
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