giovedì 23 gennaio 2014

Marche Segrete - La Chimera di Apiro



Sono la chimera, animale fantastico immaginato, o visto, o sognato, forse nel vaneggiamento di una febbre, o dopo qualche bicchiere di troppo, sono un misto tra capra, leone, serpente, uccello…fatto sta che sono diventata famosa a simboleggiare le tre stagioni estate, inverno e primavera, in onore di Tinia, il Giove etrusco. 

C’è chi dice che porto sfortuna, proteggo molti palazzi signorili, giardini, e luoghi sacri. Sono qui da tanto tempo, mi creò uno scalpellino di Apiro, su una lastra di pietra bianca delle cave di Cingoli. Venni posta sul portale di un importante tempio, e incutevo timore e rispetto insieme agli altri fregi, floreali e animali. Poi per colpa di qualche terremoto, rimasi sepolta ed abbandonata sotto le macerie, finchè venni recuperata da un muratore sensibile e messa qui, a 4 metri di altezza su questo muro spoglio, dove nessuno mi può rubare, ma nemmeno notare, insomma non mi caga nessuno.

Sono la chimera, animale fantastico immaginato, o visto, o sognato,  forse nel vaneggiamento di una febbre, o dopo qualche bicchiere di troppo, sono un misto tra capra, leone, serpente, uccello…fatto sta che sono diventata famosa a simboleggiare le tre stagioni estate, inverno e primavera, in onore di Tinia, il Giove etrusco.  C’è chi dice che porto sfortuna, proteggo molti palazzi signorili, giardini, e luoghi sacri.  Sono qui da tanto tempo, mi creò uno scalpellino di Apiro, su una lastra di pietra bianca delle cave di Cingoli. Venni posta sul portale di un importante tempio, e incutevo timore e rispetto insieme agli altri fregi, floreali e animali.  Poi per colpa di qualche terremoto,  rimasi sepolta ed abbandonata sotto le macerie,  finchè venni recuperata da un muratore sensibile e messa qui, a 4 metri di altezza su questo muro spoglio, dove nessuno mi può rubare, ma nemmeno notare, insomma non mi caga nessuno.
Io ho visto tante cose, tante vesti, tanti fuochi, tante stagioni… tu che passi sfrecciando qui sotto con la tua auto, con la tua fretta, la tua indifferenza, tu che credi di aver capito tutto… non sai proprio niente… 
Solo tu vecchietto, che passeggi intorno alle mura tutte le mattine, e mi saluti alzando il cappello con un simpatico “buongiorno pio bove” dentro di te hai capito che sono ancora viva, più di quei giovanotti che incroci e non rispondono nemmeno al tuo saluto…

Io ho visto tante cose, tante vesti, tanti fuochi, tante stagioni… tu che passi sfrecciando qui sotto con la tua auto, con la tua fretta, la tua indifferenza, tu che credi di aver capito tutto… non sai proprio niente… 


Solo tu vecchietto, che passeggi intorno alle mura tutte le mattine, e mi saluti alzando il cappello con un simpatico “buongiorno pio bove” dentro di te hai capito che sono ancora viva, più di quei giovanotti che incroci e non rispondono nemmeno al tuo saluto…

Simonetta Borgiani

Simonetta Borgiani

mercoledì 22 gennaio 2014

Emozioni e mappe di calore - Dove sentiamo l'amore, la rabbia, la vergogna e la tristezza sui nostri corpi


Un team di ricercatori finlandesi ha creato mappe di calore, indicanti dove e come le emozioni sono vissute sul corpo umano. L'obiettivo dello studio è stato quello di scoprire se c'è un collegamento coerente, in vari gruppi demografici e regioni geografiche, tra ciò che sentiamo e la sensazione fisica di quel sentimento.
"Anche se spesso siamo consapevoli  al presente del nostro stato emotivo, come la rabbia o felicità, i meccanismi che danno luogo a queste sensazioni soggettive sono rimasti irrisolti. Qui abbiamo usato uno strumento di self-report topografico per rivelare che i diversi stati emotivi sono associati a sensazioni corporee topograficamente distinte e culturalmente universali;  i risultati hanno detto che queste sensazioni potrebbero essere alla base delle nostre esperienze emotive coscienti ".
Lo studio ha chiesto a 773 partecipanti di colorare le regioni del corpo in cui si sentivano aumentare o diminuire l'attività durante la visualizzazione dello stimolo emotivo, come ad esempio  parole, storie, film o espressioni facciali. Era richiesto per sei emozioni "base" e sette emozioni "complesse", così come per uno stato neutrale.
rabbia paura disgusto felicità tristezza sorpresa neutro
Queste mappe di calore rivelano dove ci sentiamo amore, la rabbia, la vergogna e tristezza sui nostri corpi
ansia amore depressione disprezzo orgoglio vergogna invidia 
Il giallo indica la quantità più forte di attività, seguito da rosso, blu, nero, blu scuro con la luce in fondo, come un fonoassorbente di emozioni.
La felicità mostra colorazione giallo e rosso dappertutto, con i più forti sentimenti nella testa e al torace. L'amore è più forte di tutte le emozioni, con riempimento giallo in testa, al torace e nella regione inguinale. A differenza della felicità, perchè a quanto pare non  sentiamo l'amore nelle nostre gambe.
La depressione è anche diffusa in tutto il corpo, con la testa e gli arti che ci si mostrano in varie tonalità di blu. È interessante notare che lo stomaco si sente depresso neutro. La tristezza, al contrario, è blu scuro sulle braccia e le gambe, ma la testa e il petto appaiono rossi.
La vergogna e l'ansia sono diffuse in tutto il corpo , con colori caldi in testa e al torace, e colori blu nelle gambe. La sorpresa non sembra molto diversa dalla vergogna, e l'invidia - come la sorpresa - si presenta con rosso in testa e al torace, e blu scuro nelle gambe. Il disprezzo e l'invidia si assomigliano, anche se il disprezzo è forte nella testa e si manifesta solo sulla metà inferiore nella zona inguinale.
Paura e disgusto si manifestano con colori  caldi e freddi nella testa attraverso lo stomaco. La paura si fa sentire di più nel petto, mentre il disgusto è più forte nella nostra bocca e nello stomaco. È interessante notare che l'orgoglio nella mappa del corpo assomiglia alla felicità, all'amore e alla rabbia nel suo giallo sulla testa e al torace.
Lo studio dice anche che numerosi studi sono necessari prima di stabilire che le emozioni ci preparano per le sfide esterne regolando i nostri corpi a rispondervi. Queste fanno sì che il nostro corpo reagisca, innescando così sensazioni emotive che interesseranno il nostro comportamento. Tuttavia, è ancora incerto se "i cambiamenti corporei associati alle diverse emozioni sono sufficientemente specifici per servire da base per distinguere le sensazioni emotive."
"Proponiamo che le emozioni provate consapevolmente sono associate con sensazioni corporee topograficamente distinte e culturalmente universali, che possano sostenere l'esperienza  di emozioni di categorie diverse", dice il rapporto.
Oltre ad essere interessante, questa ricerca potrebbe avere implicazioni significative per la psicologia, funzionando come una sorta di "biomarker per i disturbi emotivi."
(Fonte: condominioTerra)

martedì 21 gennaio 2014

Scosse telluriche superficiali - Con il pretesto climatico, attribuito alla CO2, avvengono fatti preoccupanti....



 

A integrazione dell'articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/01/regione-marche-e-misteri-militari-come.html scrive  Gianni Lannes:   "Nei terremoti in corso dall'inizio dell'anno di naturale c'è niente. Si tratta di attività sismiche indotte dai riscaldatori ionosferici in uso alle forze armate degli Stati Uniti d'America che stanno procurando disastri in gran parte del mondo, scagliando energia elettromagnetica contro le faglie sismiche attive: Iran, Usa, Messico, Venezuela, Cile, Giappone, Grecia, Nuova Zelanda, Romania, Egitto, Spagna, Turchia, Cipro, Filippine e soprattutto Italia.

E' in atto una guerra ambientale non convenzionale e non dichiarata, vietata dalla Convenzione internazionale Enmod in vigore dal 1978.

Nel Belpaese, tanto per fornire un esempio calzante,  solo il 1 gennaio 2014 l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato dalle ore 13:30 alla ore 16:40, ben 20 venti scosse nelle seguenti regioni: Piemonte, Toscana, Umbria, Marche e Basilicata. Tutte ma proprie tutte le aree colpite presentano ipocentri superficiali, ossia dai 4 ai 23 chilometri di profondità. Addirittura il 16 dicembre 2013 è stata registrata nel Golfo di Napoli una scossa con ipocentro a zero chilometri (caso unico al mondo). 


Ergo: la Natura non è responsabile delle azioni criminali dall'uomo in divisa e doppiopetto ordinate dai maggiordomi di Washington.

Se si estende l'analisi del predetto fattore ipocentro, dal 1999 ai giorni nostri si accerta inequivocabilmente che, appunto, il 99 per cento dei terremoti che hanno colpito l'Italia vantano una profondità "rasoterra" (per usare un eufemismo), indice di una matrice artificiale, ovvero indotta da attività bellica."



(Fonte: http://terrarealtime.blogspot.it/2014/01/litalia-trema-in-onda-esperimenti.html)

lunedì 20 gennaio 2014

Strategia nazionale all'adattamento a situazioni meteo estreme

Si chiama SNA, ossia strategia nazionale all'adattamento, fase propedeutica alla nascita dei piani operativi territoriali e normativi per prevenire disastri climatici nel nostro Paese. Molte nazioni Europee hanno già iniziato ad adottare questi piani di prevenzione contro i fenomeni meteo estremi.

 

Questo perché sono ormai fallite in tutto il pianeta azioni atte a ridurre la percentuale di gas serra nell'atmosfera, gas tra cui la CO2, che sono alla base dei profondi cambiamenti climatici che stanno interessando l'intero globo. Ricordiamo recentemente: venti a 360 Kmh nelle Filippine (record assoluto), 4 tempeste tropicali in meno di 2 mesi sull'Inghilterra, temperature più basse del Polo Nord negli USA e, infine, un "uragano atlantico" sulla Sardegna. Eventi meteo questi che purtroppo in futuro non saranno più fatti episodici, ma di routine. L'Italia in particolare è una terra geologicamente fragile e in parte devastata da un'urbanizzazione selvaggia ed invasiva (si pensi che le abitazioni realizzate fino ad oggi potrebbero ospitare più di 100 milioni di persone, mentre oggi in Italia siamo 60 milioni di abitanti ), da inutili infrastrutture, da disboscamenti, da fiumi privati del loro alveo naturale di espansione, ecc. ecc. In tutto questo oggi possiamo annoverare nel nostro Paese circa 2.800 comuni a rischio frane ed esondazioni fiumi. Immaginiamo cosa potrebbe accadere in futuro se le violente tempeste che hanno sconvolto recentemente la Sardegna e parte dell'Italia meridionale dovessero ripetersi regolarmente ogni stagione.

Il Ministero dell'Ambiente recentemente ha convocato associazioni ambientaliste riconosciute, organizzazioni professionali di categoria ed enti territoriali per spiegare cos'è la SNA e per predisporre insieme un piano di intervento per fronteggiare situazione meteo-climatiche estreme.

Accademia Kronos si è subito attivata e, disponendo già di una sua rete nazionale di esperti scientifici, ha avviato un progetto sottoposto all'attenzione del Ministero dell'Ambiente. L'associazione si sta organizzando per diventare sia un "Focal Point" che un "Clearing House", ossia un ente intermedio tra il Ministero dell'Ambiente, altri organi competenti e organizzazioni operative sul territorio. Il suo ruolo sarà quello di raccogliere informazioni su situazioni a rischio meteo-climatiche in Italia, nonché offrire assistenza nelle procedure normative e tecniche relative ai piani di SNA. Al fine di regolamentare il flusso di chi chiede e di chi può operare sul territorio, si sta allestendo a Ronciglione (VT) un centro informazione per le amministrazioni pubbliche periferiche e per gli enti territoriali. Tutto questo farà parte del Centro Nazionale per le Metodologie di Adattamento ai cambiamenti climatici.

In questa operazione è stata richiesta la collaborazione dell'Università della Tuscia, la quale dovrebbe per i primi giorni di marzo ospitare un convegno specifico dal titolo: "Disastri Climatici come prevenirli e come difendersi". In questo convegno nazionale dovrebbe partecipare il Ministro Orlando e il Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente Corrado Clini, nonché, come esperti mondiali sugli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi terrestri, gli scienziati premi Nobel: Vincenzo Ferrara e Riccardo Valentini.


A breve a Ronciglione, presso la sede di Accademia Kronos, verrà organizzato uno stage per potenziare la propria rete di esperti. Accademia Kronos informa che accetta collaborazioni in questo progetto da parte di climatologi, geologi, forestali e biologi, basterà mettersi in contatto con la segreteria dell'associazione al n. 0761.093080

sabato 18 gennaio 2014

Mal di denti e Nuova Medicina Germanica - Come affrontare le malattie psicosomatiche



...A proposito di denti e della ricerca del dr. Hamer porto una testimonianza più approfondita di quanto è successo a mio figlio. Mio figlio con un carattere un po' chiuso si fa bocciare a scuola, non studia, non gli interessa fare assolutamente quello che gli viene suggerito e richiesto. Io lo tampino un po’ fino a fare trasparire una certa ridotta considerazione nei suoi confronti per il suo atteggiamento menefreghista e disfattista. Non ci parliamo e quando lo facciamo è per motivi che definirei formali o tecnici di vita in famiglia, nessuna condivisione di pensieri affetti. Frequentava amici un po’ balordi e aveva imparato a fumare a 13 anni. Lo scopro e lo metto sul chi va la gli spiego le mie paure e la mia ansia nel saperlo preda del fumo alla sua giovane età. Mi assicura che smette ma così non sarà. Allora commetto un errore e mi arrabbio e lo affronto con cattiveria e oggi posso dire con stupidità. 
Gli dico che non può fare questo a se stesso ed a noi che riponiamo su di lui tante aspettative. Della seconda parte come è ovvio mi accorsi della bestialità solo un paio d’anni più tardi. L’affronto che gli feci poi lo prostrò ulteriormente. Era in periodo critico della sua vita e suo padre era diventato parte degli ostacoli che lui avrebbe dovuto superare. (La prima volta che portai mio figlio dal dentista per curare alcune carie mi pare che sia stato fra gli undici ed i dodici anni). 
In quel periodo lo porto dal dentista e questo strabuzza gli occhi e mi dice che ha una dozzina di carie ai denti. Sono rimasto di stucco, lo portai a casa dopo la cura delle carie e gli imposi dopo ogni pasto di lavarsi i denti dato che lui se ne dimenticava. Lui soffre ulteriormente questa mia posizione arrogante. In quel periodo gli escono anche delle verruche alle mani ai quali non troviamo soluzione. 
Un anno dopo la prima visita me lo porto di nuovo dal dentista e questo mi dice che mio figlio ha 14 nuove carie. Rimango allibito. Ero stato proprio io a controllarlo ed a imporgli in mano lo spazzolino e non potevo credere a questo fatto.
Conobbi una persona che praticava la NMG e gli esposi il caso. Mi disse che le carie di mio figlio altro non erano che la impossibilità di mordermi, che anche le verruche erano la conferma di ciò e del fatto che aveva subito delle forzature alle mani dei blocchi, delle bacchettate. Gli chiedo che fare e questo mi rispose candidamente che dovevo volergli bene come vuole lui, non come m’invento di esigere io. Ricordo che mi disse: “gli dica almeno una volta al giorno che gli vuole bene indipendentemente da quello che lui farà o sarà”. 
Gli dimostri affetto vero, gli faccia sentire che gli vuol bene e se ne strafreghi della pulizia dei denti di suo figlio. Per quanto riguarda le mani gli faccia qualche carezza e lo rassicuri che dopo le vacanze spariranno le sue magagne. Feci quello che mi suggerì questa persona. Io avevo già letto il librone di Hamer e quindi seguii con fiducia le raccomandazioni.
Ora dopo una vacanza di circa 20 giorni ai laghi Masuri siamo tornati e dopo una quindicina di giorni ancora, le verruche sparirono tutte. Vado dal dentista e questo esclama: non è possibile! 
Ebbi quasi un mancamento mi aspettavo delle cattive notizie ed invece il medico mi disse che era una cosa incredibile non solo non c’era nessuna carie ma anche quelle piccole carie che lui aveva curati si erano rimarginate erano regresse. 
Oggi a distanza di anni nessuno più della mia famiglia riceve nemmeno il consiglio di lavarsi i denti. nessuno ha più la carie e mangiamo di tutto. Mia figlia che ha ora 12 anni non sa cosa sia la carie!

Testimonianza raccolta da Alberto Medici su http://www.ingannati.it/2013/07/02/testimonianza-diretta/

venerdì 17 gennaio 2014

Regione Marche e misteri (militari) - Come e perché aumentano i terremoti....

Marche : scie chimiche Nato e conseguenti terremoti bellici

Un terremoto di origine artificiale innescato in aree a rischio sismico sollecitando le faglie sismiche attive con iniezioni di onde Elf dalla ionosfera (sistema H.A.A.R.P. su brevetto Eastlund del 1987 in possesso delle forze armate degli Stati Uniti d'America), si riconosce in breve da due peculiarità: ipocentro superficiale e aberrazioni elettromagnetiche. Si tratta di due costanti che dal 2003 si verificano in Italia (sotto questo profilo la strage aquilana del 6 aprile 2009 è stata oggetto di studio a livello internazionale), un territorio, notoriamente a rischio sismico presta una comoda copertura ad ogni genere di sperimentazione segreta in ambito militare dell'Alleanza atlantica.

Per la cronaca documentata: nel 2003 i governi di Italia (Berlusconi) e U.S.A. (Bush jr.) hanno firmato un accordo sulle sperimentazioni climatiche che contiene una parte sottoposta a segreto da parte dei due Stati. Non a caso, l'esecutivo berlusconiano non ha mai risposto alle interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche, come ad esempio, nel caso documentato, del deputato Piero Ruzzante, il primo onorevole a evidenziare in sede istituzionale la scottante questione.

 L'atto più significativo (interrogazione a risposta orale numero 3-02792) risale al 27 ottobre 2003 (XIV legislatura), a firma di Piero Ruzzante e risulta indirizzato a ben 4 ministri della Repubblica tricolore. Dopo 10 anni ed il passaggio di tre legislature questo atto non ha avuto la benché minima attenzione  (Governo Berlusconi, Governo Prodi, Governo Berlusconi, Governo Monti, Governo Letta). Particolare che rende l'idea sull'attenzione ed il rispetto che tutti i politicanti parassiti nutrono nei confronti della popolazione, o meglio delle persone. Vale a dire: pari a zero.

Analizzando i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, uno dei più qualificati al mondo in materia, si nota una singolare coicidenza. Vale a dire: proprio a partire dal 2003 l'attività sismica registra un'impennata esponenziale, in coincidenza con l'aerosolterapia chimica a bassa quota sui centri abitati, a base di scie contenenti particolato metallico e polimeri artificiali. In particolare, da analisi delle matrici acqua e suolo, emerge la presenza delle sostanze tossiche tossiche alluminio e bario. Inoltre, numerose persone si sono volontariamente ed autonomamente sottoposte al mineralogramma: l'esame del capello ha certificato la presenza esattamente di alluminio e bario in questi organismi umani.

Comunicato ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA
Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.1 è avvenuto alle ore 04:22:04 italiane del giorno 16/Gen/2014 (03:22:04 16/Gen/2014 - UTC). 
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Metauro. 
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo. 

Dati evento
Event-ID 7231640420
Magnitudo(Ml) 2.1
Data-Ora  16/01/2014 alle 04:22:04 (italiane) 
16/01/2014 alle 03:22:04 (UTC)
Coordinate  43.589°N, 12.383°E
Profondità 10 km
Distretto sismico Metauro
Comuni entro i 10Km 

APECCHIO (PU)
MERCATELLO SUL METAURO (PU)
SANT'ANGELO IN VADO (PU)
Comuni tra 10 e 20km 

BELFORTE ALL'ISAURO (PU)
BORGO PACE (PU)
CARPEGNA (PU)
FRONTINO (PU)
LUNANO (PU)
PEGLIO (PU)
PIANDIMELETO (PU)
PIOBBICO (PU)
URBANIA (PU)
SESTINO (AR)
CITTA' DI CASTELLO (PG)
PIETRALUNGA (PG)

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/01/marche-scie-chimiche-nato-e-conseguenti.html

Un terremoto di origine artificiale innescato in aree a rischio sismico sollecitando le faglie sismiche attive con iniezioni di onde Elf dalla ionosfera (sistema H.A.A.R.P. su brevetto Eastlund del 1987 in possesso delle forze armate degli Stati Uniti d'America), si riconosce in breve da due peculiarità: ipocentro superficiale e aberrazioni elettromagnetiche. Si tratta di due costanti che dal 2003 si verificano in Italia (sotto questo profilo la strage aquilana del 6 aprile 2009 è stata oggetto di studio a livello internazionale), un territorio, notoriamente a rischio sismico presta una comoda copertura ad ogni genere di sperimentazione segreta in ambito militare dell'Alleanza atlantica.

Per la cronaca documentata: nel 2003 i governi di Italia (Berlusconi) e U.S.A. (Bush jr.) hanno firmato un accordo sulle sperimentazioni climatiche che contiene una parte sottoposta a segreto da parte dei due Stati. Non a caso, l'esecutivo berlusconiano non ha mai risposto alle interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche, come ad esempio, nel caso documentato, del deputato Piero Ruzzante, il primo onorevole a evidenziare in sede istituzionale la scottante questione.

L'atto più significativo (interrogazione a risposta orale numero 3-02792) risale al 27 ottobre 2003 (XIV legislatura), a firma di Piero Ruzzante e risulta indirizzato a ben 4 ministri della Repubblica tricolore. Dopo 10 anni ed il passaggio di tre legislature questo atto non ha avuto la benché minima attenzione (Governo Berlusconi, Governo Prodi, Governo Berlusconi, Governo Monti, Governo Letta). Particolare che rende l'idea sull'attenzione ed il rispetto che tutti i politicanti parassiti nutrono nei confronti della popolazione, o meglio delle persone. Vale a dire: pari a zero.

Analizzando i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, uno dei più qualificati al mondo in materia, si nota una singolare coicidenza. Vale a dire: proprio a partire dal 2003 l'attività sismica registra un'impennata esponenziale, in coincidenza con l'aerosolterapia chimica a bassa quota sui centri abitati, a base di scie contenenti particolato metallico e polimeri artificiali. In particolare, da analisi delle matrici acqua e suolo, emerge la presenza delle sostanze tossiche tossiche alluminio e bario. Inoltre, numerose persone si sono volontariamente ed autonomamente sottoposte al mineralogramma: l'esame del capello ha certificato la presenza esattamente di alluminio e bario in questi organismi umani.

Comunicato ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA
Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.1 è avvenuto alle ore 04:22:04 italiane del giorno 16/Gen/2014 (03:22:04 16/Gen/2014 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Metauro.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

Dati evento
Event-ID 7231640420
Magnitudo(Ml) 2.1
Data-Ora 16/01/2014 alle 04:22:04 (italiane)
16/01/2014 alle 03:22:04 (UTC)
Coordinate 43.589°N, 12.383°E
Profondità 10 km
Distretto sismico Metauro
Comuni entro i 10Km

APECCHIO (PU)
MERCATELLO SUL METAURO (PU)
SANT'ANGELO IN VADO (PU)
Comuni tra 10 e 20km

BELFORTE ALL'ISAURO (PU)
BORGO PACE (PU)
CARPEGNA (PU)
FRONTINO (PU)
LUNANO (PU)
PEGLIO (PU)
PIANDIMELETO (PU)
PIOBBICO (PU)
URBANIA (PU)
SESTINO (AR)
CITTA' DI CASTELLO (PG)
PIETRALUNGA (PG)



(Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/)


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Commento di Isabella Zanotti: "... mia nonna nata nel 1918 aveva molte tracce di alluminio nel sangue e credo che sia stata una delle cause del suo morbo di parkinson, sarebbe un discorso lungo da spiegare, ma la verità tangibile e concreta era che aveva sempre usato pentole in alluminio. Mentre il bario nel sangue lo abbiamo praticamente tutti e tanto perché il bario è usato soprattutto nelle candele per i motori a scoppio, nei fuochi d'artificio e nelle lampade fluorescenti. Non c'é alcun bisogno che si pensi che venga dal cielo, lo abbiamo già e da tempo, lo introduciamo nel corpo attraverso i cibi, l'acqua e ovviamente anche l'aria ma a causa del traffico veicolare e di tutti gli aerei che circolano altamente inquinanti e aumentati del 285%. 
Non vorrei che questa faccenda delle scie, che personalmente reputo una bufala tra le tante che girano in rete, distolga (preterintenzionalmente ben architettata) l'attenzione proprio dalle fonti REALI di questi veleni, inducendo le persone a non responsabilizzarsi attivamente nel cercare di diminuire gli inquinanti. Se solo la gente smettesse di usare le auto, o ne limitasse seriamente l'uso, preferendo i mezzi pubblici o la bici le cose migliorerebbero. Ma l'industria delle auto, l'economia consumista, preferisce di gran lunga che si guardi la luna anziché il dito, e così "credendo" che le cause provengano da chissà quale oscuro complotto da parte di alieni cattivi, continuiamo a buttare immondizia nel nostro letto non comprendendo che siamo proprio noi tutti gli artefici dei mali su questo pianeta. 

Non vorrei che la gente si rassegnasse agli inceneritori nella teoria di queste scie...

Il particolato di auto e aerei e INCENERITORI è un "aerosol" di piccole particelle solide classificate in base alle loro dimensioni. Le particelle atmosferiche sono di solito misurate in PTS (Polveri Totali Sospese): PM10 quando il diametro aerodinamico medio è minore di 10 micron (possono raggiungere i polmoni), PM2,5 quando il loro diametro aerodinamico medio è inferiore a 2,5 micron (più dannose perché possono passare attraverso i filtri delle vie aeree respiratorie superiori).
L'attenzione si sta ora focalizzando sull'impatto sulla salute di particelle ancora più piccole, le PM0,1 e le cosiddette nanopolveri (ancora più fini), che penetrando ulteriormente a fondo, sono ritenute ancora più dannose."

giovedì 16 gennaio 2014

Il viaggio interiore di Deepak Chopra



La maggioranza delle persone spendono la loro vita o nel passato o nel futuro; solo quando una vita è concentrata nel presente è reale, perché in questo modo il passato e il futuro non interferiscono.
In questo istante dove sono il passato e il futuro? Da nessuna parte. Solo l'attimo presente esiste; il passato e il futuro sono proiezioni mentali.
Il nostro corpo fisico è un tabulato di segnali inviati indietro e avanti tra il cervello e ogni cellula. Il sistema nervoso che crea la miriade di messaggi che vengono inviati funziona come il software del corpo e costituisce il programma visibile del vostro corpo. Ma dove sta il programmatore? Non è visibile ma deve esistere. Migliaia di decisioni sono create nel corpo-mente sistema ogni secondo, incalcolabili scelte che permettono alla nostra fisiologia di adattarsi alle domande della vita.
Se un biochimico potesse scovare ogni singola molecola coinvolta in una nostra reazione di paura alla vista di un serpente, non potrebbe però vedere l'invisibile creatore delle decisioni che decide di avere quella reazione. Ognuno di noi ha un programma differente e perciò ha differenti reazioni.

Al momento che incontriamo il serpente abbiamo tutta una serie di reazioni che dipendono da quello che per ognuno di noi significa un serpente.

Aldous Huxeley ha detto: una esperienza non è quello che accade a noi ma è quello che abbiamo fatto con quello che ci è accaduto.

Dove è ubicato il nostro significato di serpente? La risposta più facile è che è situato nel nostro cervello, ma questo organo, come per qualsiasi altro è in costante fluttuo. Come per uccelli migratori, miliardi di atomi volano dentro e fuori dal nostro cervello ogni secondo. Creando turbini di onde elettriche che non formano mai lo stesso disegno in tutta la nostra vita. Pur tuttavia la mia memoria del serpente non si dissolve in questo mare di cambiamenti.

Le nostre memorie sono sempre a disposizione del programmatore che esiste al di sopra della memoria, silenzioso osservatore della nostra vita, che tiene conto delle nostre esperienze, sempre pronto ad affrontare la possibilità di una nuova scelta. Per questo programmatore questo non è altro che la consapevolezza della scelta.

Il "me" che ha paura dei serpenti ha scoperto questa paura in passato, tutte le nostre reazioni fanno parte della massa di esperienze che abbiamo fatto. In meno di un millesimo di secondo la programmata paura dei serpenti stimola tutte le sequenze di messaggi fisici che producono le nostre reazione ma non abbiamo imparato ad identificarci con quello che prende le decisioni.
Quando ci svegliamo la mattina questo "me" rapidissimo si ricorda di tutte le nostre esperienze.

Deepak  Chopra 

 
     
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Commento: "..quanto poco sono consapevole di quello che siamo e quello che ci circonda.

(Roberto Anastagi)"


Altro commento: "..interessante questo viaggio interiore. Siamo ancora e comunque ad un livello scientifico, ci limitiamo ancora a pensare in molecole, atomi e poi arriveremo anche ai quanti... perché dobbiamo sempre concretizzare tutto? Proprio la scienza quantistica ci porta a comprendere quanto importante sia il vuoto che passa tra una cosa concreta che possiamo identificare e un'altra, un vuoto che in realtà è un pieno di qualcosa che noi non siamo ancora in grado di vedere, proprio come le navi dei conquistadores quando arrivarono in sud america. Nessuno le fermò perché gli aztechi non le "vedevano", non erano consapevoli della loro esistenza e il cervello non le registrava. Strane cose succedono nell'universo e noi, come consiglia Chopra dovremmo vivere l'attimo, quello che ci è più vicino, immediato e raggiungibile. Il tuo commento è anche il mio.  (Franca Oberti)"

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Commento di M.B.: "..per quel che ne so io, i quanti dimostrano l’insussistenza di ciò che noi chiamiamo realtà. Cioè, quello che noi vediamo e su cui ci sbattezziamo a voler inculcare nella mente degli altri perché lo crediamo vero, in realtà è sì vero, ma solo per noi, perché nel momento in cui quello che io “vedo” e reputo vero, visto qualche istante dopo o, ancor di più, visto da un altro osservatore, può essere o è completamente diverso"

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Commento di R.A: "La realtà è quello che il singolo percepisce in quell'attimo, quindi ognuno ha la sua realtà che anche per lui cambia continuamente. E quindi ognuno reagisce a seconda di quello che è in quel attimo. Noi perciò siamo in totale balia di questo continuo cambiare ed è questo cambiare che decide per noi e noi siamo solo il contenitore delle nostre cellule, dei nostri atomi, delle nostre energie e delle nostre memorie di quel momento. Almeno è così che la penso e mi soddisfa pienamente perchè la sento essere semplice e naturare senza andare a cercare degli attributi che non abbiamo e che non abbiamo ragione di avere."