Dal 1 luglio sono state ridotte corse urbane, extraurbane e soppresse le navette sostitutive del treno, ma il problema sarà proprio l’entrata in vigore del nuovo regolamento. Prevediamo quindi una apocalisse di soppressioni in tratta extraurbana e quelle poche corse effettuate saranno lentissime… al limite dello sfinimento per il povero e (sempre più) martoriato pendolare della Roma Nord. Dal 10 agosto al 23 agosto l’intera tratta urbana sarà chiusa e il servizio sarà effettuato esclusivamente con bus sostitutivi.
Prevediamo quindi una apocalisse di soppressioni in tratta extraurbana e quelle poche corse effettuate saranno lentissime… al limite dello sfinimento per il povero e (sempre più) martoriato pendolare della romanord. Si potrà prendere il treno forse solo di domenica, quando ci saranno meno corse e meno utenti, e questo è veramente PARADOSSALE.
La conseguenza sarà l’abbandono della linea per salire sulle automobili private per spostarsi a Roma, con la chiusura di fatto dell’extraurbano… ma forse qualcuno vuole proprio questo?
Noi resteremo sempre vigili e segnaleremo, dateci una mano pendolari a non far chiudere la ferrovia: sarà un dramma per tutti!
Sollecitate i vostri sindaci, assessori e vicini a prendere coscienza del problema e a farsi promotori di una forte azione sociale per evitare il peggio. Noi faremo altrettanto, ma dobbiamo essere uniti… soprattutto in questo momento.
Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord
Prevediamo quindi una apocalisse di soppressioni in tratta extraurbana e quelle poche corse effettuate saranno lentissime… al limite dello sfinimento per il povero e (sempre più) martoriato pendolare della romanord. Si potrà prendere il treno forse solo di domenica, quando ci saranno meno corse e meno utenti, e questo è veramente PARADOSSALE.
La conseguenza sarà l’abbandono della linea per salire sulle automobili private per spostarsi a Roma, con la chiusura di fatto dell’extraurbano… ma forse qualcuno vuole proprio questo?
Noi resteremo sempre vigili e segnaleremo, dateci una mano pendolari a non far chiudere la ferrovia: sarà un dramma per tutti!
Sollecitate i vostri sindaci, assessori e vicini a prendere coscienza del problema e a farsi promotori di una forte azione sociale per evitare il peggio. Noi faremo altrettanto, ma dobbiamo essere uniti… soprattutto in questo momento.
Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord
Mio commentino: “Quel trenino che parte (o partiva) da Roma da Piazzale Flaminio, ed arriva a Rignano Flaminio, per talvolta proseguire verso Civita Castellana e infine Viterbo, lo presi tante volte quando ancora abitavo a Calcata. Lo chiamavo il trenino indiano del West dove poter stare tranquilli in scompartimenti di legno a guardare il panorama, passando da allevamenti di vacche allo stato brado, cavalli al pascolo, campi di grano, frutteti, boschetti e tanta natura... La vita bella è finita...” (P.D'A.)