martedì 6 agosto 2019

Come contrastare, con metodi naturali, l'infestazione da mosca olearia

L’estate  particolarmente  umida con ritorni di fresco favorisce una certa presenza di Mosca Olearia, con infestazioni a macchia di leopardo.
L’infestazione è  rappresentata da presenza di uova e larve di Prima età, con valori molto variabili, (da 5 al 10% in media, con qualche zona isolata a pressione maggiore), uova e larve che normalmente subiscono una forte mortalità per le alte temperature estive.
Consideriamo che in questo periodo è anche presente una forte azione degli insetti utili che controllano la mosca.
Si consiglia inoltre di far “pascolare” gli uliveti con pollame (galline o polli), ghiotti di pupe e larve delle mosche, che tengono pulito l’uliveto mangiando le olive infestate cadute a terra, ottenendo un prodotto integrativo per l’azienda agricola.
Con  un ritorno di fresco  è favorita una maggiore sopravvivenza delle larve, che potrebbe portare a un danno più forte nella prossima generazione settembrina, se le temperature massime dovessero mantenersi al di sotto dei 30-32° centigradi per lunghi periodi.
Strategia di controllo
Collocare trappole cromotropiche collate gialle (dimensione 20 per 20 cm, non più grandi, altrimenti abbiamo un dato alterato), a mezza chioma lato sud – est, nel numero di 4-5 per ettaro.
Non usare trappole a feromone, in quanto catturano solo i maschi della mosca e non danno indicazione sul rischio di danno; e sono anche più costose
ATTENZIONE !!
NON USARE INSETTICIDI CHIMICI PERICOLOSI PER LA SALUTE !!!
Gli agricoltori devono sentirsi responsabili della salute dei cittadini in quanto producono alimenti.
La tutela della salute e dell’ambiente e lo sfruttamento razionale dei terreni, regolato a scopi sociali, sono diritti costituzionali inviolabili.
Piretroidi e Neonicotinoidi oltre al danno alla salute sono DANNOSISSIMI AGLI INSETTI UTILI. I Pesticidi chimici persistono inoltre come residui nel prodotto finale.
La vendita di qualsiasi prodotto chimico fitosanitario, dovrebbe essere accompagnata da atto fitoiatrico (ricetta) redatta da un tecnico iscritto ad albo professionale (vedasi la circolare Albo degli Agronomi in materia).
Si pregano i rivenditori locali di non vendere prodotti chimici pericolosi, consigliando sempre i mezzi biologici.
UTILIZZARE PERTANTO SOLO MEZZI BIOLOGICI, molto efficaci e obbligatori in quanto PRIORITARI NELL’AMBITO DELL’AGRICOLTURA INTEGRATA, che oggi è obbligatoria in tutta Italia.
Contro la Mosca olearia Si consiglia la lotta adulticida.
Integrare con trappole per la cattura massale, contenenti esca proteica (bottiglie trappola e similari)
Monitoraggio e interventi
Se le catture di adulti superano la media di 2 femmine a settimana (si raccomanda di controllare le trappole gialle sempre allo stesso giorno della settimana a cadenza precisa),
intervenire immediatamente con il principio attivo Spinosad + Esca proteica (Prodotto Spintor Fly o similari).
Viene impiegato alla dose di 1 l/ha diluita in 4 litri di acqua. Distribuendo solo 5 litri di soluzione per ettaro si riducono i tempi di applicazione, i consumi di acqua e i costi di distribuzione. È selettivo sulle colture e sugli insetti utili.
E’ autorizzato anche in Agricoltura Biologica.
Trattare sempre la sera.
La persistenza del prodotto è di circa 10 giorni.
Dalla seconda metà di agosto si consiglia di effettuare un trattamento con
- Caolino (dose 2 litri /hl di acqua), per ostacolare la deposizione delle uova di mosca, miscelato a prodotto rameico ad assorbimento, in particolare:
- Pentaram, dose 200 ml / hl di acqua, fertilizzante fogliare rameico, con zinco e ferro, che migliorano la cicatrizzazione delle ferite e prevengono i danni da rogna e xilella, e previene anche l’occhio di pavone. Il prodotto ad assorbimento penetra nelle olive riducendo la sopravvivenza delle larve di mosca, alterando la simbiosi coi batteri. (Acquistabile senza patentino)
- Glutex, dose 300 ml /hl, antiparassitario rameico ad assorbimento al 9% (Acquistabile con patentino)
- Per aumentare la persistenza del rame si può aggiungere Poltiglia Bordolese (500 gr/hl)
In caso di aumento dell’infestazione della Mosca Olearia, al fine di aumentare l’effetto abbattente contro gli adulti, si può aggiungere allo Spinosad dei Piretro Naturale (Piretro Natura, ditta Cerrus, dose 1 litro /ettaro) autorizzato in agricoltura biologica, miscelato con saponi potassici (prodotto Nobil, ditta Cerrus, dose 1 litro per ettolitro di acqua).
Utile ma costoso è l’impiego di Azadiractina (prodotto NEEM Azal o OIKOS) ad azione citotropico – sistemica, attiva contro le larve di prima e seconda età e repellente verso gli adulti, cui riduce la fertilità.
RACCOLTA ANTICIPATA DELLE OLIVE
Nel caso le condizioni climatiche fosso favorevoli alla mosca per tutto il ciclo vegetativo, bisognerà raccogliere anticipatamente le olive, entro i primi di ottobre. In tal modo anche con forti infestazioni, si previene la cascola delle olive, ottenendo olio di qualità con raccolta precoce.

Prof. agroecologo Giuseppe Altieri – cell 347-4259872
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