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venerdì 7 settembre 2018

Torre Pedrera, 23 settembre 2018 - La Semina e il Calendario dell'Anima

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Equinozio di autunno: La Semina
23 settembre 2018
Ore 19:30


Giunta alla sua sesta edizione eccoci puntuali con la nostra Festa della Semina, Il sole entra nel segno della Bilancia, rappresentata dalla lettera ל lamed nell’alfabeto ebraico, che porta con se il significato di insegnamento e intenzione.
Il nostro evento possiamo riassumerlo infatti come un intento di ritrovarci tutti, amici vecchi e nuovi, dopo la pausa estiva per condividere in modo conviviale, l’inizio della nuova stagione. Astronomicamente è l’Equinozio di Autunno che i Celti chiamavano Mabon, Equinox il giorno che si trova a metà dei due solstizi, una festa iniziatica rivolta alla semina interiore nel tempo di equilibrio delle forze.
Ci incontreremo alle ore 19:30
  • Brinderemo e assaggeremo uno spuntino preparato ad hoc per l’occasione.
  • Condivideremo con voi i nuovi progetti 
  • Faremo una meditazione preparatoria alla celebrazione
  • Concluderemo la serata con il Rito Collettivo del Navgrah Puja
“Graha” in astrologia vedica significa pianeta e “Nava” invece significa nove.
Questo rituale (puja significa offerta) è dedicato ai nove pianeti dell’astrologia vedica e alle loro energie che con le loro vibrazioni influenzano il mondo umano. Queste vibrazioni opportunamente richiamate attraverso l’uso del mantra sono una grande risorsa per il nostro cammino. Il rito sarà celebrato da Deborah Gorrieri presidente onorario di Altri Percorsi.

La serata ad offerta libera è aperta a tutti
Ci è molto 
gradita la conferma di partecipazione

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il Calendario dell'Anima con Deborah Gorrieri
23 settembre Ore 14:30 - 18:30
 

«Il corso dell’anno ha una sua propria vita.
A questa vita l’anima umana può partecipare. Se fa agire su di sé quanto dalla vita dell’anno diversamente le parla 
allora grazie ad una tale partecipazione l’anima troverà veramente se stessa.» R. Steiner

Un pomeriggio dedicato alle tappe astronomiche e spirituali dell’anno per coglierNe il significato simbolico, capire come prepararsi,  quali erbe raccogliere e quali usanze i nostri avi adottavano per celebrarLe interiormente ed esteriormente. Un seminario per cogliere al massimo l'opportunità della semina interiore. Per saperne di più
Il seminario è accessibile a tutti non servono particolari conoscenze.
 Ingresso su prenotazione

Per godere degli ultimi raggi di sole,
entrambi gli eventi si terranno al

Belaburdela - Bagno 70-71 - Torre Pedrera
 

In caso di maltempo presso la nostra abituale sede a Santarcangelo

INFO e PRENOTAZIONI


ALTRI PERCORSI

Associazione Culturale APS
Segreteria Organizzativa
Dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 14.30
Cell. 392 2313470 / e-mail: segreteria@altripercorsi.org

martedì 11 settembre 2012

Equinozio d’autunno a Monteorsello di Guiglia (Mo) – Festeggiamenti del 23 settembre 2012 con il Circolo Vegetariano VV.TT.

Caterina Regazzi nella natura, con cane


“La vita senza onore è una vita vana” – Questo è il motto del Cane nume tutelare,  assieme alla Bilancia,  dell’equinozio autunnale e lo afferma pendolando fra  speranza e  disperazione  chiedendosi “dov’è la soluzione?”  -  E la speranza di per se stessa non è la risposta essendo troppo proiettata nel futuro e così anche la disperazione che, pur  ponendoci pesantemente nel contingente, è troppo legata alla memoria del passato. Sicuramente occorre trovare una sintesi e la Bilancia-Cane fa di tutto per trovare la soluzione, un misto di spinta emotiva accompagnata da sana ragionevolezza.

E per cercare una risposta sensata ai dubbi canini-bilancini ci incontriamo domenica 23 settembre 2012 a Monteorsello di Guiglia (Modena). La causa "scatenante" di questo incontro è il festeggiamento per l'anniversario della nascita di Caterina Regazzi, vice-presidente del Circolo Vegetariano VV.TT.

L'appuntamento è per le h.17.00, il programma prevede una passeggiata nel centro storico e nei boschetti adiacenti al borgo, seguirà un giro di pareri sulle valenze dell'equinozio autunnale. Infine ci sarà la condivisione del cibo vegetariano da ognuno portato. Si raccomanda di venire muniti di proprie stoviglie per evitare  inquinamento e lavori di pulizia e fastidi  indesiderati al nostro ospite (il buon Giuseppe Panini).

Per  informazioni logistiche sul luogo preciso dell'incontro scrivere a: circolo.vegetariano@libero.it o telefonare al 333.6023090 


Di seguito alcune informazioni e consigli per affrontare l'autunno

Il momento.
La rugiada notturna da leggera e bianca comincia a diventare pesante e fredda, in questa atmosfera il Dio Anubi pesa le anime, su un piatto della bilancia è posta la piuma di Maat, il principio dell’ordine e della verità, sull’altro è posta l’anima del defunto. Deve essere leggera come la piume per entrare nell’isola dei beati, altrimenti è costretta a tornare sulla terra reincarnandosi in un altro essere vivente per completare il suo ciclo purificatorio. Questa simbologia che viene dall’antico Egitto ci  mostra chiaramente lo spirito che dovrebbe animarci in questa stagione: la ricerca indefessa della verità!


Muoversi con la luna.
Questi della Bilancia sono giorni del fiore con forza discendente, questo è un momento neutrale, in giardino i lavori non riescono particolarmente bene ma nemmeno particolarmente male. In luna calante si possono comunque  seminare fiori ed erbe medicinali.


La cura del mese.
Sbucciature. Applicare immediatamente un impacco di argilla che disinfetta ed aiuta la fuoriuscita di granuli favorendo la cicatrizzazione.


Un piatto facile facile.
Dopo esserci medicati con l’argilla per consolarci prepariamo un piatto di carotine al burro. Tagliare le carotine fine fine e ponetele in casseruola con una foglia di salvia, una noce di burro ed un po’ di brodino vegetale o vino bianco, a cottura quasi ultimata aggiungere uno spicchio d’aglio ed a fine cottura aggiungere prezzemolo tritato  e del gomasio.


Tradizioni.
Secondo gli Atzechi dal  30 settembre al 19 ottobre ricorre il  mese della Montagna, che è il luogo in cui dimorano gli dei, lì essi catturavano le nubi per inviare l’acqua sulla terra e decidevano il destino degli uomini. Chi nasce in questo periodo sa mescolare amicizia, diplomazia, prudenza ed intrigo. 


Pensieri edificanti.
“L’uomo viene al mondo tenero ed arrendevole. Morendo diventa duro e rigido. Le piante verdi sono morbide e piene di succo vitale. Morendo sono asciutte e disseccate. Per questo rigidità e durezza sono discepoli della morte. Morbidezza ed arrendevolezza sono discepoli della vita” (Lao Tzi).
“Andare con ansia di ricerca, con spirito umile, a imparare da quella grande fonte di sapienza che è il popolo” (Ernesto Che Guevara) 



Paolo D'Arpini - Circolo Vegetariano VV.TT.

domenica 25 settembre 2011

Compleanno dopo compleanno, equinozio dopo equinozio, amore dopo amore... la Vita Senza Tempo di Caterina Regazzi

 
Caterina Regazzi cinquentaduenne
 
Perchè continuare a festeggiare il proprio compleanno a 52 anni suonati (ma perchè si dice così?) ?
 
Perchè raccogliere le lettere d'amore e di vita del primo anno della frequentazione tra me e Paolo e farne un libro da divulgare agli amici e non?
 
La risposta è unica per entrambe le domande, anche se le sfaccettature e le opinioni possono essere diverse e contraddittorie....: la vita è degna comunque di essere vissuta, è un'avventura che chissà se ci sarà dato ripetere e, se anche lo fosse, difficilmente ce lo ricorderemmo e quindi, finchè ci siamo, tanto vale apprezzarla appieno e fare partecipi chi c'è e chi ci vuole essere, del nostro sentire.
 
Quando ho conosciuto Paolo stavo per compiere i 50 e gli anni con lo zero, si sa, si usa festeggiarli. Ma gli altri? Per esempio i 51, i 52, ecc.? A chi importa? E con quale spirito si possono festeggiare? Lui mi ha insegnato una bellissima cosa, anzi, più che "insegnato", mi ci ha fatto pensare: tutte le scuse sono buone per celebrare la vita e così, se gli vogliamo dare una motivazione più consona con il resto del vivente, cogliamo i momenti dell'anno, le stagioni, gli equinozi e i solstizi, qualche santo che ci sta simpatico, qualche personaggio o evento storico importante per il nostro essere qui in questo momento, e se questi eventi coincidono, più o meno con la ricorrenza della nostra nascita.... perchè no? Festeggeremo  anche quella, che è e sarà sempre una data importante per noi..
 
E così ci siamo ritrovati il 24 settembre 2011, anniversario della mia venuta al mondo (grazie mamma e grazie papà, che non siete più su questa Terra con me), a celebrare la vita e l'Amore, oltre all'Amicizia (con la A maiuscola) in cui io, comunque, ho sempre creduto ed in cui tutt'ora credo.
 
Forse a chi leggerà queste parole esse sembreranno un po' "esagerate", ma io credo che si dovrebbe cominciare a valorizzare veramente le nostre esperienze, a dare loro la giusta importanza, ad essere veramente aperti all'incontro, al nuovo, al vecchio, al bello, al brutto.
 
Allora... eravamo a casa di Panini a Monteorsello, su una ridente collina, in una casa semplice ma accogliente, e c'era chi ci doveva (poteva) essere. Avevo fatto numerosi inviti, e alla fine eravamo una quindicina, alquanto assortiti, un gruppetto di "vecchi amici", più alcuni "estemporanei", che spero abbiano apprezzato la compagnia, il cibo, l'atmosfera, i canti, la passeggiata.
 
Arrivati su, io, Paolo e Panini abbiamo sistemato tavoli e sedie, poi, dopo l'arrivo di Mara e Cristina siamo partiti per una passeggiata. Mancando quello che doveva farci da guida, ci siamo avventurati per qualche sentiero, in cerca di erbe con un certo risultato, grazie solo alla pazienza e all'ostinazione di Paolo che è andato a cercarle fin dentro ai recinti (vuoto) di vari  cavalli. Al ritorno a casa con un po' di fiatone e un po' sudaticcia (almeno io) abbiamo trovato ad attenderci Tina, una brava e generosa  cantante di bajan reduce da un matrimonio (!), Irene e Alessandro, due amici "bioregionalisti" che vengono da Imola e che ci hanno allietato con i loro sorrisi e la loro gentilezza.
 
Poi, alla spicciolata, sono arrivati gli altri: Marisa, Leda, Margherita, Rossella, Rina, Sonia, Giuseppe, Maurizio.
 
Ognuno ha portato del cibo e così la tavola era ben imbandita.
Abbiamo voluto raccoglierci un attimo in noi stessi cantando alcuni mantra guidati da Mara e Tina, poi siamo passati alla presentazione del libro "Vita senza Tempo" che, come ho già scritto, raccoglie una selezione di lettere che io e Paolo ci siamo scritti nel primo anno di conoscenza, preceduta da una breve spiegazione dei motivi che ci avevano spinto a fare questa cosa.
 
Da una rilettura occasionale di queste mail ero rimasta molto colpita e avevo (avevamo) sentito che queste parole, racconti, pensieri potevano avere un valore anche al di fuori di noi, come esempio di un Amore "maturo" sia anagraficamente, che sentimentalmente e che certe riflessioni potessero essere di buon auspicio per un mondo più ricco d'Amore di quello in cui navighiamo.
 
Troppo presuntuosi? Probabilmente se ognuno di noi potesse esprimersi per quello che ha veramente dentro e non solo in base a quello che è opportuno, ci sarebbero meno incomprensioni, fraintendimenti, pretese impossibili da colmare, tristezza e sofferenza.
 
Finita la lettura ci siamo buttati come era ovvio (si era già fatto un po' tardi) sul cibo vegetariano che ognuno aveva portato e brindato al mio compleanno!
 
Ripetiamo anche il prossimo anno? Siete tutti invitati!
 
Caterina Regazzi 
 
 
Brindisi augurale: Paolo e Caterina
 

domenica 21 agosto 2011

24 settembre 2011, Monteorsello di Guiglia (Modena) - Celebrazioni per l'equinozio autunnale con Caterina Regazzi e Paolo D'Arpini

Splendido autunno
 
Gli equinozi sono momenti di equilibrio fra l'estate e l'inverno.
 
L'equinozio di autunno che ci prepariamo a celebrare a Monteorsello di Guiglia cade il 23  ma per facilitazione lo festeggeremo il 24 settembre 2011, che è un sabato e corrisponde anche al compleanno di Caterina Regazzi. Cerchiamo così di prendere due piccioni con una fava.. e visto che ci siamo nella stessa giornata presenteremo anche il libro che abbiamo scritto a due mani sull'amore “autunnale” che ci lega (me e Caterina).
 
Il libro è intitolato “Vita senza tempo” ed è un po' come la stagione verso la quale andiamo incontro... un approssimarsi alla  rinascita. Infatti  l'autunno è la stagione degli ultimi frutti, prima del freddo inverno, e il momento in cui il seme va a riposare nella terra per poter nuovamente germogliare in un'altra vita, in un altro equinozio, quello primaverile.
 
La coscienza vegetale è a tutti gli effetti simile a quella animale da cui si differenzia solo per l’intensità delle percezioni e reazioni, che nelle piante sono più lente e meno evidenti.  Le piante rispondono a stimoli di simpatia od antipatia nei loro confronti e di conseguenza la loro vitalità e fruttificazione ne viene interessata. Un risultato dell’attenzione amorevole rivolta alle piante è la maggiore produzione di getti e polloni utilizzabili dall’uomo o dagli animali come cibo, purché l’assunzione avvenga in forma di sfoltitura, essa stessa un aiuto alla vitalità della pianta, in quanto rinforza la radice e incentiva la produzione di fiori e frutti e semi. La pianta utilizza spesso gli animali e l’uomo per la sua propagazione sessuale, infatti è l’esperienza di ognuno di noi, dopo aver mangiato un frutto succoso, provare rispetto verso il seme, magari in forma di desiderio di piantarlo nella terra per vederlo rinascere o nel farlo volare con gesto creativo. In verità è la natura stessa che rende appetitoso ed utile il frutto e ispira chi se ne ciba a gettarlo lontano dal luogo originario, per facilitarne la propagazione, succede tra l’altro con gli uccelli che inghiottono le ciliegie per poi defecarne altrove i noccioli al volo…
 
Per approfondire il discorso sulle piante commestibili e sui vari momenti di maturazione dei frutti selvatici abbiamo deciso con Giuseppe Panini, il nostro ospite ed accompagnatore, di studiare sul posto la simbologia della vita vegetale, un ottimo metodo per comprendere la complessità della vita,  ed è per questo che durante la giornata del 24 settembre, nel primo pomeriggio (diciamo alle 16.00), compiremo una escursione lungo un tratto del sentiero naturalistico che conduce verso il parco dei sassi di Roccamalatina.
 
Al ritorno nel casale di Monteorsello si terrà una lettura di alcuni brani del libro  Vita senza Tempo e di seguito una condivisione di cibi naturali  e bevande da ognuno portate. Le erbe e la frutta selvatica raccolte durante la passeggiata saranno un ottimo stuzzichino e dessert.
 
Il rito verrà concluso con un brindisi finale,  con lo spegnimento delle candeline augurali sulla torta di compleanno,  accompagnato dalla musica bucolica che qualche amico suonatore vorrà offrire all'allegra brigata.
 
Paolo D'Arpini
Circolo Vegetariano VV.TT.
 
 
Per partecipare all'evento è  necessario prenotare scrivendo a circolo.vegetariano@libero.it – Oppure telefonando al 333.6023090