lunedì 18 giugno 2012

Pseudopodi evolutivi ed involutivi nella psiche collettiva.. e inerzia del corpo massa



Paolo D'Arpini ridanciano


Spesso ho raccontato di come nella nostra società, nell'anima della specie umana chiamata anche “aura psichica”, si manifestino diverse forze cinetiche che spostano l'intelligenza in un processo vitale.

La psiche collettiva ha varie sfaccettature ognuna delle quali rappresenta un modo di pensiero, in ognuno dei campi d'interesse umano: economia, tecnica, arte, scienza.. ed ovviamente religione e spiritualità.

C'è un corpo massa che è perlopiù statico, rappresentato dalla grandissima parte degli umani che vivono in un tran tran consuetudinario, nei credo, e ci sono poi due pseudopodi mentali di cui uno attaccato ai modelli del passato, dell'ego, dell'interesse privato, della tradizione basata su modelli del settarismo ed un altro pseudopodo rivolto verso il futuro, proteso verso la sinergia, il superamento delle divisioni ideologiche, verso l'accrescimento di coscienza, verso l'integrazione con il tutto e la liberazione dagli schemi.

Questi due pseudopodi sono rappresentati da una minima parte di umanità mentre nel corpo massa si stabilisce la stragrande maggioranza dell'umanità.

In un certo senso il legante che mantiene il corpo massa unificato deve necessariamente essere un misto di passato e futuro, di bene e di male, di verità e di finzione, di illusione e di conoscenza. Se ad esempio lo pseudopodo regressivo è rappresentato da una minoranza sparuta di umani, coloro in definitiva che governano politicamente ed economicamente il mondo con l'attuale sistema di sfruttamento, anche nello pseudopodo evolutiva il numero di persone che avanzano, precorrendo i tempi, è limitatissimo.

Nel corpo massa invece imperano i grandi numeri, le grandi religioni, le classi popolari, i prestatori di opera, le folle tifose di questo o quello ed i seguaci di varie mode o culture...

Alla luce di questa consapevolezza non mi meraviglia che se, nella parte regressiva, i detentori degli indirizzi sociali e religiosi nel mondo sono -ad esempio- una trentina di persone (operatori occulti, coscienze ipocrite e votate all'illusione), altrettanto pochi saranno nella parte evolutiva (santi e coscienze libere dai vincoli dell'illusione).

Ovvio che nella massa delle consuetudini e dei credo saranno invece -in rapporto-  milioni e miliardi di persone..


Paolo D'Arpini -  spirito.laico@libero.it

Per un approfondimento  potete consultare questo articolo: http://paolodarpini.blogspot.it/2011/04/il-sogno-della-spiritualita-laica-visto.html

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Di questo e simili argomenti se ne parlerà durante l'Incontro Collettivo Ecologista del Solstizio Estivo, che si tiene ad Aprilia dal 22 al 24 giugno 2012.


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