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domenica 29 gennaio 2012

Scie chimiche nel cielo di Monterubbiano (Fermo), ecco la prova fotografica di Stefania Acquaticci

Foto scattata da  Stefania Acquatici - Monterubbiano (Fermo)


Carissime/i, vi invito ad alzare più spesso gli occhi al cielo.

Le foto che vedete sono state da me scattate ieri mattina a Monterubbiano più di venti aerei hanno solcato i nostri cieli dall'alba per tutta la mattina, incrociandosi, con traiettorie del tutto improbabili per gli aerei di linea.  Alle otto verso Fermo si contavano quattordici strisce, ma anche il cielo a sud era devastato alle dieci il cielo non era più visibile coperto da una cortina bianca alle 12 il cielo ha iniziato ad aprirsi e si sono formati cumuli di nuvole
forse grazie anche ai tre dispositivi, che utilizzano l'energia cosmica orgonica per rigenerare ed armonizzare il nostro ambiente cosmico umano-terrestre, da poco istallati nel nostro territorio:
il Crystalbuster
http://umaniindivenire.grou.ps/583019 e il Genesa Crystal http://umaniindivenire.grou.ps/578485

Non è strano che non piova dalla prima settimana di luglio?


Per chi fosse interessato ad approfondire consiglio di vedere il video:
http://www.youtube.com/watch?v=_cwmXcM9L3E&list=FLel5iQLA2SluUPpHqs31prA&index=8&feature=plpp_video

Comunque in rete potete trovare moltissima documentazione sulle scie chimiche.
Credo che la  fondazione diversoinverso -  per un vivere più umano, nata per diffondere la bellezza e la diversità, nel rispetto di ogni essere vivente, mai come in questo momento debba essere al fianco di quanti si stanno impegnando, a tutti i livelli, per portare il nostro pianeta e i suoi abitanti in armonia con le Leggi Universali.

La presa di coscienza delle scie chimiche è uno dei tanti tasselli di questa realtà che stiamo subendo, che ci viene imposta attraverso l'istillazione dell'emozione paura, alimentata ogni giorno da chi crede di poter controllare l'Umanità.
Informarsi, acquisire consapevolezza e soprattutto assumere la propria responsabilità personale è il solo modo per ritrovare l'amore e l'equilibrio interiore capace di traghettare se stessi e l'umanità oltre l'attuale paradigma di sopraffazione che non ci appartiene quali Esseri Divini.

Vi abbraccio con affetto fraterno, certi che insieme potremmo creare un nuovo paradigma di esistenza.

Stefania Acquaticci 
Monterubbiano, 29 gennaio 2012

Scie chimiche sopra Monterubbiano (Fermo)

lunedì 9 gennaio 2012

Corrado Penna: “Effetto serra da CO2? ma quando mai... in cielo tonnellate di scie chimiche offuscano il sole, questo è l'effetto serra reale...”

Palle - Foto di Gustavo Piccinini


Il riscaldamento globale antropico: come smentire in maniera semplice questa pseudo "teoria scientifica"

Wwf, greenpeace, legambiente, e tutte le associazioni ambientaliste, pacifiste, ecologiste, animaliste (tranne rarissimi casi) tuonano contro il riscaldamento globale suscitando nel comune cittadino timori apocalittici di riscaldamenti planetari di qualche grado centigrado nelle prossime decine d'anni.

Ma esiste una teoria scientifica riguardo al global warming? NO E NON POTRA' MAI ESISTERE!

Non possiamo infatti fare esperimenti su più terre differenti modificando le concentrazioni di CO2, non c'è modo di sperimentare ripetutamente su pianeti simili variando gradualmente SOLO UNA delle possibili cause di questo famigerato riscaldamento.

Non possiamo quindi fare esperimenti che ci permettano di discernere quali siano le eventuali cause di del riscaldamento (o raffreddamento) ambientale.

Per altro possiamo negare che l'uso massiccio di strumenti elettrici, antenne a micro-onde, dispositivi wireless, telefonini, riscaldatori ionosferici (HAARP e company) non riscalda il pianeta? Anche solo pensando a tutto il petrolio che viene bruciato per fornire l'energia elettrica a tutti questi dispositivi possiamo essere certi che, CO2 o non CO2, queste attività antropiche riscaldano soprattutto le aree più densamente abitate.

E così l'uso di gas da bruciare per il riscaldamento domestico, la combustione di derivati del petrolio nei motori delle auto e degli aerei, l'uso di energia elettrica per i condizionatori d'estate riscaldano il pianeta soprattutto nelle zone più densamente abitate

Dopo quanto è stato precisato, che possiamo dire dell'usanza di mettere sensori termometrici per "misurare la febbre della terra" in zone fittamente abitate? Che pensare del fatto che le centraline dell'IPCC (organizzazione gestita dall'ONU che studia i cosiddetti cambiamenti climatici e che spergiura sulla realtà del riscaldamento globale) si trovino essenzialmente in zone particolarmente calde all'interno di aree urbane? Sono questi i rilevatori di dati che permettono di indicare un aumento netto della temperatura della terra, dei sensori termometrici posti tra asfalto, cemento, riscaldamento invernale, condizionatori accesi d'estate (che consumano molti kw e che quindi riscaldano l'ambiente), motori delle auto e chi più ne ha più ne metta.

Possiamo quindi essere sicuri che la temperatura sia salita in certe aree urbane anche a causa dell'attività dell'uomo, ma da qui ad incolpare il fantomatico effetto serra da CO2 ce ne corre.

E che dire dei cambiamenti millenari nell'orbita terrestre, e quindi nell'irraggiamento solare ricevuto? Si tratta di variazioni che avvengono lentamente nel corso dei secoli e che portano naturalmente a cambiamenti della temperatura del pianeta. Circa 1.200 anni fa, con molta meno CO2 in giro, la Groenlandia godeva di un clima tiepido mentre pochi secoli più tardi il Tamigi gelava regolarmente nel corso della cosiddetta "piccola era glaciale"? Che c'entra la CO2 con fenomeni del tutto naturali che occorrono e sempre occorreranno?

A tutte queste considerazioni dobbiamo aggiungere il fatto che gli pseudo-ambientalisti che cianciano di riscaldamento globale si appoggiano su frodi vere e proprie (vedi ad esempio questo articolo su La stampa) che recita testualmente: "Mentre l'imminente terza eccezionale nevicata dell'anno si prepara a raffreddare ulteriormente il sempre più tiepido interesse degli inglesi per il surriscaldamento del pianeta, gli ecoscettici assestano un nuovo colpo alla credibilità degli avversari.

Phil Jones, l'ex direttore della Climatic Research Unit dell'università East Anglia dimessosi a dicembre per lo scandalo delle email che mostravano come i ricercatori avessero ritoccato alcuni dati aggravandoli, ammette ora che negli ultimi quindici anni non c'è stato aumento 'statisticamente rilevante' della temperatura. Vale a dire che tutti gli allarmi ambientalisti lanciati dal 1995 a oggi sarebbero, nella migliore delle ipotesi, esagerazioni."

E come non ricordare che viviamo fin troppo spesso sotto una cappa di scie degli aerei che molte volte ricoprono intere nazioni? L'effetto globale delle scie di condensa è (secondo quelli che le ritengono scie di condensa, nota bene) quello di riscaldare il pianeta ... sempre che le si voglia chiamare scie di condensa quelle porcherie che oscurano i nostri cieli ...

C'è qualcuno che sparge sopra la nostra testa un telone di bianche schifezze e gli pseudo-ambientalisti parlano ancora di effetto serra da CO2, siamo alla frutta!

Credere agli ambientalisti di regime di fronte ad un cielo completamente coperto di bianco dalle scie degli aerei è come credere a babbo Natale quando si sono già raggiunti i 18 anni di età!

Corrado Penna – Scienza Marcia


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Per approfondimenti leggete  anche articolo tratto dal blog sintagm.splinder.com

sabato 10 dicembre 2011

Scie chimiche e maltempo a Firenze - Deduzioni ed osservazioni del Comitato Stop Scie

Foto di Gustavo Piccinini


Alla fine di  novembre 2011 alle prime luci del mattino abbiamo potuto constatare, almeno in Mugello, come il cielo fosse coperto di nuvoloni a quota relativamente bassa che promettevano pioggia. Promettevano appunto, ma passata non più di un'ora, dissipati o quasi i nuvoloni, abbiamo scoperto che il fronte nuovoloso era sovrastato da una griglia di scie rilasciate da aerei che si incrociavano nei modi più svariati.
Riteniamo che almeno su Firenze e provincia sia in atto da mesi un'azione deliberata a creare una situazione di preoccupante siccità da parte di chi ha il controllo di fatto dei nostri cieli nazionali. Non è possibile, con i vari passaggi nuvolosi che ci sono stati negli ultimi mesi, che il risultato in termini di precipitazioni sia prossimo allo zero. L'arrivo dell'inverno, con tutta probabilità, non potrà che peggiorare la situazione già molto preoccupante a Firenze e provincia e in altre parti della regione.
Ma cosa sta succedendo?

Da alcuni anni ci preoccupiamo di informare su quanto di strano sta succedendo sopra le nostre teste. Il fenomeno è meglio noto al pubblico come scie chimiche ed è oggetto di denunce in molte parti del mondo. Negli anni, solo limitandosi all'Italia, molte sono state le denunce, gli esposti, le interrogazioni parlamentari che chiedevano informazioni agli organi competenti in materia e in generale alle istituzioni. Risposte?


Praticamente zero.
Se non vogliamo aprire gli occhi sul fatto che ormai tecnologicamnte si dispone dei mezzi per condizionare il tempo meteorologico e che questi mezzi vengono impiegati regolarmente, un giorno sarà troppo tardi per rivendicare la legittimità a gestire il nostro spazio aereo nazionale, spazio che di fatto oggi non è più in mano allo stato nazionale, così come lo intendiamo costituzionalmente.
A questo punto serve a poco continuare a rivolgersi speranzosi a istituzioni inquinate da responsabili conniventi o ricattabili, o anche peggio, sordi a qualsiasi ragione. Allora ci rivolgiamo veramente a tutti coloro che hanno a cuore la libertà e la sovranità nazionale perchè si ribellino a questa vera e propria sottrazione degli spazi aerei nazionali. Perchè si ribellino al fatto che poteri non ben identificabili, ma probabilmente riconducibili a chi è in grado di dominare economicamente e militarmente il pianeta, usino queste tecnologie per condizionare sempre più la vita e la libertà di ognuno di noi, riversando in atmosfera sostanze che oltre a condizionare il tempo e il clima, hanno e avranno effetti collaterali dannosi sul nostro organismo, sulla flora e sulla fauna.
Pensiamo che oggi il nostro paese, come altri, subisca oltre al ricatto, ormai palese, della finanza e della politica internazionale, che richiederà sacrifici sempre più pesanti, un ricatto più subdolo e nascosto, di cui sono oggetto e strumento i nostri governanti,  da parte di quegli stessi interessi elitari che controllano queste vere e proprie armi in grado di scatenare eventi atmosferici eccezionali. Siccità e bombe d'acqua sono in molti casi facce della stessa medaglia, e sono in molti casi fenomeni non naturali, ma riconducibili all'operazione di geoingegneria internazionale, meglio conosciuta col nome di scie chimiche.
Pensiamo inoltre che la pletora di parole che si spendono sui media sugli effetti del riscaldamento globale, non sia che un paravento per queste operazioni e un tentativo per legittimare, come già successo in paesi come la Germania, l'operazione scie chimiche, operazione che oggi i Governi, sotto ricatto, negano. Non è la natura il nostro nemico, come vogliono farci credere quando sentiamo ai telegiornali frasi come "scuole violentate dal fango", "persone uccise dalle precipitazioni atmosferiche", ecc. Non siamo noi, piccoli abitanti di questo pianeta, il nemico su cui vogliono scaricare la responsabilità del disastro climatico mondiale. Il nostro nemico, oggi, è chi vuole conquistare una nuova frontiera: dominare i cieli fino a condizionare e "regolare" gli eventi atmosferici, per scopi miltari ed economici.

Ci appelliamo a chi ricopre ruoli di responsabilità a qualsiasi livello, a chi ha informazioni riservate in materia di operazioni clandestine di aerosol atmosferico (militari, politici, ecc.) perchè si metta una mano sulla coscienza e fornisca in qualsiasi modo informazioni in materia. Ci appelliamo ancora una volta a chi ci governa a livello locale e nazionale perchè prendano seriamente in considerazione la questione, invece di rimpallarsi responsabilità. Ci appelliamo a chi, come gli agricoltori e le varie associazioni di riferimento, si misura ogni giorno con i risultati di queste operazioni, vedendo sempre più rovinato e condizionato il proprio lavoro, con danni pesanti per l'ambiente e l'agricoltura. Ci rivolgiamo ai medici che ogni giorno devono trattare patologie di cui non si spiegano l'origine. Aprite gli occhi per favore.

COMITATO STOP SCIE FIRENZE