martedì 29 marzo 2016

L'uovo cosmico bioregionale



L’uovo, è senza spigoli e quindi senza principio né fine, è sempre
stato considerato l’emblema della perfezione divina.
In tutte le religioni ed in ogni tempo è sempre stato il simbolo della
fecondità, della rigenerazione modellata sulla incessante creazione
del mondo. L’uovo è il seme primordiale, embrione e germe di vita, è
il primo essere ad emergere dal caos, rappresenta la forza vitale e
generatrice di tutto quello che esiste. Proprio questa sua forte
valenza simbolica ha fatto nascere presso molti popoli l’uso di
regalare le uova,  colorate o dorate hanno un’origine, che affonda le sue radici
nel lontano passato, come augurio di nascita e di ri-nascita, non solo
della natura. Venivano anche portate in grembo dalle donne in stato
interessante per scoprire il sesso del nascituro e le spose vi
passavano sopra prima di entrare nella loro nuova casa.“Omne vivum ex
ovo”, “tutti i viventi nascono da un uovo” affermavano gli antichi
romani.

È da tempi lontani, che l’uovo viene circondato da un’ aurea di
mistero, per gli egiziani l’uovo rappresentava il cosmo perché portava
con sé i quattro elementi che lo compongono, aria, terra, acqua e
fuoco. Il guscio la terra, il tuorlo il fuoco, l’albume l’acqua,
l’aria che li avvolge e custodisce integri. L’uovo come simbolo di
fertilità. L’uovo cosmico, legato ai miti della creazione del mondo e
dell’universo.


L’Uovo cosmico, nei “mandala” è rappresentato come simbolo alchemico
del “Tutto”.


Simbolo anche dell’inscindibile binomio “entropia” (universo soggetto
al mutamento-distruzione) – “sintropia” (universo soggetto alla
creazione-ricostruzione). Al centro c’è il fulcro e la fonte della
sintropia.

Nunziante Rusciano

(Stralcio dell'articolo apparso su:
http://www.visionealchemica.com/cosmogonia-delluovo/)

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