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lunedì 1 luglio 2019

Ecologia profonda. La persona ed il ritorno alla Madre Universale da cui tutti proveniamo




Caro Paolo D’Arpini, mi ha fatto piacere leggere in un tuo articolo (*) un riferimento preciso al valore della persona “in quanto depositaria della prima scintilla di Coscienza dalla quale tutto deriva”. 
Evidentemente nell’ambito dell’ecologia profonda ci sono varie posizioni al riguardo. Per esempio, alcuni bioregionalisti dell’Associazione Eco-filosofica di Treviso sostengono che il concetto di persona conduce inevitabilmente all’antropocentrismo e che quindi deve essere combattuto.
Personalmente sono per una via mediana implicante la discriminazione: ci sono interpretazioni dei termini “persona” ed “antropocentrismo” che trovo deleteri, poiché pretendono di conferire agli uomini il diritto di sfruttare la Natura vivente quasi fosse un oggetto disanimato radicalmente distinto da sé. Se invece si pensa che la persona umana rappresenta il momento eminentemente coscienziale della Natura, fungendo da trait d’union tra il sensibile e il sovrasensibile, allora si possono comprendere espressioni quali “Custode, Amico dell’Esistenza” e non possono non apparirci in tutta la loro evidenza la sua grande responsabilità, unita alla sua spontanea devozione per la Madre dalla quale proviene e attraverso la quale deve necessariamente passare-ritornare per accedere a superiori stati dell’Essere.
Scrive il celebre pensatore Henry Corbin: “Mancando la persona, assente ciò che ne rende possibile la preminenza, ci troviamo di fronte al nichilismo agnostico: non c’è più nessuno; l’uomo è scomparso”. Si tratta di un argomento importante che non può essere esaurito in poche righe, bensì solo accennato. Per chi volesse approfondirlo, rimando ad un mio recente scritto “In difesa della Persona” comparso nella rivista di studi metafisici ed umanistici Atrium di Trento.
Ho apprezzato altresì i tuoi chiarimenti sulla “spiritualità laica”. Non posso che essere d’accordo con te laddove scrivi: “Lo spirito è libero e non è descrivibile od etichettabile, come potrebbe esserlo la mente od il corpo. Ed inoltre la spiritualità laica non è certo una nuova filosofia, assolutamente no! Semplicemente è un modo di esprimere qualcosa che c’era già, nella via personalizzata di ognuno del ritorno a casa”. Bisogna però tener presente che nella sua libertà lo Spirito può anche calarsi in modi o forme descrivibili; diversamente non sarebbe libero.
Per chi aspira a lasciarsi guidare dallo Spirito, ne deriva pertanto una capacità di guardare a tutti gli approcci al divino con comprensione ed accettazione, purché nessuno tra loro pretenda di detenere l’unica chiave di accesso al Vero in sé. In quest’ultimo caso, infatti, una credenza, una scuola, ecc., smettono di valere quale supporto legittimo e spesso benefico per diventare fonte di danno per sé e per tutti. Il mondo in cui viviamo è il risultato di un simile errore perpetrato soprattutto dalle tre principali religioni monoteistiche, le quali hanno un volto salvifico, che le radica nell’Originario atemporale, e un volto imprigionante.
Credere che certe cause non sfocino inevitabilmente nei corrispondenti effetti è come pretendere che un treno lanciato a folle corsa lungo un erto pendio, tagliato da un baratro, possa fermarsi.
Estendendo la metafora alla situazione politica attuale, mi appaiono perciò futili tutte le attività che si svolgono all’interno del treno (manutenzione, cambi del macchinista e del personale, lotte per privilegi o vendette, ecc.); la cosa fondamentale è trovare il modo di scendere dal treno prima che sia troppo tardi, indi risalire la china e imparare a guardare sé stessi, il mondo-universo, l’immanenza e la trascendenza con altri occhi (o forse, meglio, con quel Terzo che ci siamo dimenticati di avere).
Subramanyam

Risultati immagini per bioregionalismo e la persona


(*) Articolo di riferimento: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/03/coscienza-individuale-e-spiritualita.html

venerdì 9 dicembre 2011

Per la Madre Universale... Messaggio di Franca Chichi: "Risveglio dalla nostalgia alla consapevolezza"


Questa sera, in onore alla Madre, ho aperto a caso l'ultima agenda, adoperata a tal fine e il caso (che non esiste) ha scelto per voi un messaggio.... lo dedico alla Madre Divina   Madre di tutti
                
Lascio andare la mano, la mente, e apro l'anima alla bellezza dell'Infinito.
E' là che mi aspetta, con pazienza e con amore, mi accetta sempre per quel che sono, per ciò che ho compreso, e anche per quello che, ancora, non ha operato in me quella consapevolezza, quel cambiamento, quell'apertura che ogni cellula del mio corpo sta aspettando.
             Cosa non ho ancora accettato ?  Di me e di tutti coloro che mi circondano ?
             Tutto ciò che viene, in questo momento di questa vita, alla ricerca della Luce primigenia che tutto ha creato, è per prepararmi alla riscoperta, alla ricongiunzione...Tutto avverrà in un baleno, e la bellezza dell'Essere sarà subito evidente...e per allora, tutta me stessa si sta preparando.
              E' cosi struggente il desiderio di tornare...è cosi desiderato, che viene scambiato...per voglia di vita...In realtà è voglia di quel sentimento struggente e totalizzante chiamato Amore, ma che, con il significato che quì viene dato a questo nome, ha ben poco in comune... Lo struggente desiderio
che voglio tornare a vivere totalmente...non è di questa terra duale e di esperienze, è qualcosa di così unico e completo di cui soltanto molto vagamente percepisco l'Essenza, ma di questo " qualcosa " di immateriale e sconosciuto, sento così tanta nostalgia che, a volte, mi toglie quasi il respiro-----
                                              Esso è vita, vita di tutto ciò che vive pulsa respira, eppure è immoto, anche se pulsante...
             Come posso trovare qui, su questa terra, questo sentimento, la cui nostalgia, mi sconvolge l'anima ?
             Soltanto la Luce Primigenia incarnata che mi ha chiamata, mi ha ricordato e avvicinato a ciò che agogna il mio cuore, e quando sono davanti a Lui, infatti, ogni cosa, ogni desiderio si annulla. Riprende poi vigore, quando, lontana da Lui, ma non dal Suo cuore, si prepara una nuova presa di coscienza, una nuova comprensione, ed è come se questa apertura lasciasse arrivare al nucleo di quell'antico struggente bisogno. ECCO  sono quì in questo momwnto ed è come se un cono di luce tagliente dritta e decisa arrivasse fino in fondo e ne lasciasse uscire tanta tanta gioia, leggerezza, risate argentine  e tanto tanto stupore e meraviglia..
             La vita che viene percepita laggiù è una fonte di leggiadria, di profondo grato stupore, di gioiose contemplazioni...
             E' la vita guardata dali occhi di bambino... occhi innocenti e ignari, che ricordano ancora anche se sempre più vagamente , la meraviglia d'Amore dal quale siamo venuti. Occhi grati di vivere in una dimensione terrena, eppure profondamente immersi in profondità insondabili soltanto a lui note..
             Ed ecco la meraviglia d'Amore si è fatta vita, suono, bellezza travolgente e infinita, si è fatta tremore e Luce che invade e stravolge ogni cellula, ogni piccolo tenero pensiero, tutto è teneramente ma in modo travolgente; l'immensità che ti invade che ti espande che ti fa vivere istantaneamente in mille mondi diversi...
            
Sei contemporaneamente te ovunque !  Sei tutto nelle vesti e nell'innocenza di un bambini, ma sei soprattutto la rivelazione di ciò che sei realmente e   di ciò che sei sempre stato... SEI LA LUCE RISVEGLIATA DALLA LUCE...             Come reggere, come resistere, come non  lasciarsi consumare da tale carica di Luce, come resistere ancora alla dolcezza infinita che trasmette e che penetra in tutti i tuoi corpi ?  E' una dolcezza e un amore inestinguibili... che mai e poi mai si perderanno. L'mpronta di ciò che è stato e vissuto è indistruttibile e si perpetuerà per portarne energia e testimonianza a tutte quelle creature dell'Universo che ne avranno bisogno.
              Tu ne sei la testimonianza, a te il compito d'Amore di portare avanti quella fiaccola che servirà a perpetuarne il ricordo,la testimonianza e l'Energia di connessione e trasformazione.
                                             

ACCETTATI CON AMORE PER QUEL CHE SEI       SEI PERFETTA IN CIO' CHE DEVI ESSERE IN QUESTO MOMENTO !
             

Ed ogni creatura lo è, ricordati, ogni creatura è perfetta nel momento e nell'esperienza che sta vivendo, perchè quel momento lo porterà alla  trasformazione
                                             

AMATI PER QUEL CHE SEI  E COME SEI   E LO STESSO FAI CON TUTTE LE CREATURE
 Esse sono come te, in via di trasformazione

                                              Guarda con  " con altri occhi"  la meravigflia,, l'evoluzione e l'Amore " che trasformano" ogni creatura individualmente  perchè, per ognuna, il piano Divino si esplica nella sua assoluta specificità.
 

Alla prossima, con Amore

.............si potrei chiamarlo... RISVEGLIO DALLA NOSTALGIA ALLA CONSAPEVOLEZZA!


Franca Chichi