martedì 15 dicembre 2015

Comunicazione ambientale, come e dove...



Recentemente è stato pubblicato nella sezione dedicata al Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) del sito di Ispra, dopo la sua presa d'atto da parte del Consiglio Federale del SNPA, il report conclusivo dell'indagine svolta dal Gruppo di lavoro "Comunicazione" sulle attività di comunicazione e informazione (comunicazione interna, relazioni con il pubblico, relazioni con i media, comunicazione istituzionale, gestione siti Web e social media, produzione editoriale, organizzazione di eventi, immagine coordinata, ecc). svolte e sulle relative modalità organizzative presenti nelle agenzie.

Fra i temi indagati la presenza sui social media. L’indagine effettuata ha rilevato che la presenza maggiore delle agenzie nel campo dei social si ha su Twitter, dove sono attualmente presenti 15 agenzie. Per quanto riguarda le APPA di Bolzano e Trento, non hanno propri account sui social, ma le notizie ambientali sono veicolate dagli account ufficiali delle provincie autonome su Twitter, Facebook e YouTube.

Si tratta, infatti, di un mezzo di comunicazione molto efficace, che può essere facilmente utilizzato, anche direttamente da smartphone, per fornire in modo assai tempestivo informazioni, ed interagire direttamente, anche in relazioni ad interventi compiuti dall'Agenzia per varie situazioni fra le quali appunto, i casi di emergenza ambientale.

Nella seguente tabella (nella quale è riportata la situazione aggiornata all’1 settembre 2015) c’è una fotografia che riflette momenti diversi di presenza su Twitter (in alcuni casi iniziata da poco, in altri di lungo periodo), e strategie diverse (ad esempio il numero di following, cioè di altri utenti seguiti); numeri infatti molto alti indicano o una notevole capacità organizzativa per assicurare una necessaria interazione, ovvero un ‘seguire’ puramente formale, anche se l'utilizzo delle liste aiuta molto in questo. In alcuni casi sono presenti anche account relativi a specifici servizi o settori di attività.

Molto diversi sono anche i risultati in termini di ‘popolarità’, ma in ogni caso si tratta di una realtà in continua evoluzione, verso la quale è indispensabile grande attenzione, considerando le enormi potenzialità che presenta, specialmente in un ambito, quale quello ambientale dove c’è grande esigenza di diffondere informazioni e di favorire il dialogo e la partecipazione.

In ogni caso va evidenziato che complessivamente gli account Twitter alla data della rilevazione hanno quasi 35.000 follower. A tale proposito, il GdL Comunicazione del SNPA sta lavorando per la definizione di una policy condivisa per la gestione dei social media, a partire da una condivisione degli hashtag.

Account  delle  agenzie ambientali su Twitter
iscritto
Tweet
Following
Follower
preferiti
liste
ARPA Calabria@ArpaCalabria
giu-13
576
25
402
1
-
ARPA Calabria (CFM)@Cfm_Arpacal
gen-14
478
60
86
157
-
ARPA Emilia Romagna@ArpaER
lug-12
2.755
444
3.559
34
2
ARPA FVG (aria)@arpafvg_aria
set-13
331
30
305
3
-
ARPA FVG (meteo)@meteo_fvg
mar-13
3.142
9
442
2
-
ARPA Lazio@ARPALazio
lug-15
249
97
146
76
-
ARPA Liguria@Arpal_Liguria
lug-12
Al momento account non gestito
ARPA Liguria (meteo)@ARPAL_meteomare
apr-11
1.964
43
2.368
-
-
ARPA Liguria (pollini)@ARPAL_pollini
giu-11
184
12
388
-
-
Arpa Liguria (rischio meteo)@ARPAL_rischiome
mar-14
679
5
1.920
1
-
ARPA Lombardia@arpalombardia
gen-13
933
424
2.428
84
7
ARPA Marche (Oss. epidemiologico)@SEAARPAM
ott-11
2.372
116
230
1
-
ARPA Piemonte@ArpaPiemonte
nov-11
2.161
126
3.388
1
-
ARPA Puglia@arpapuglia
dic-12
22
95
258
-
-
ARPA Sicilia@ARPASicilia
giu-13
2.740
1.643
1.762
89
6
ARPA Toscana@arpatoscana
gen-12
12.400
1.268
3.548
1.179
34
ARPA Umbria@arpaumbria
ott-14
1.648
332
619
2
-
ARPA Valle d'Aosta@ArpaValledAosta
mag-14
145
163
319
10
-
ARPA Veneto@arpaveneto
apr-14
Al momento account non gestiti
ARPA Veneto (uff. stampa)@arpavstampa
mar-10
ARPA
Friuli Venezia Giulia
@ARPAFVG
nov-10
1.038
112
294
327
-
ISPRA@ISPRA_Press
feb-12
5.802
3.090
12.100
7.695
5

Per quanto riguarda Facebook, che sicuramente è la piattaforma social sulla quale sono presenti il maggior numero di utilizzatori, anche se fortemente caratterizzato da relazioni interpersonali, un luogo cioè dove più facilmente si sviluppano interazioni di carattere amicale, emozionale, vi è una presenza significativa da parte di 11 agenzie; tale presenza si concretizza per quasi tutte in una pagina istituzionale (la cui visibilità è misurabile attraverso i cosiddetti “mi piace”).
Anche in questo caso si è scattata una fotografia della situazione all’1 settembre 2015, riportata nella seguente tabella, da cui risultano complessivamente oltre 20.000 contatti (mi piace).
Account delle agenzie ambientali su Facebook
Mi piace
ARPA Calabriahttps://www.facebook.com/pages/Arpacal
466
ARPA Friuli V. Giulia (LaREA)https://www.facebook.com/pages/LaREA-Laboratorio-Regionale-di-Educazione-Ambientale
595
ARPA Friuli V. Giulia (Osmer)https://www.facebook.com/meteo.fvg
4.066
ARPA Laziohttps://www.facebook.com/arpalazio
4.596
ARPA Liguriahttps://www.facebook.com/ArpaLiguria
6.230
ARPA Marche
(Oss. Epidemiologico)
https://www.facebook.com/pages/OEA-Osservatorio-Epidemiologico-Ambientale-Regione-Marche
106
ARPA Siciliahttps://www.facebook.com/pages/ARPA-Sicilia-Agenzia-Regionale-Protezione-Ambiente-Pagina-Ufficiale
1.357
ARPA Toscana
(ARPATnews)
https://www.facebook.com/redazione.arpatnews
416
ARPA Umbriahttps://www.facebook.com/pages/Arpa-Umbria
183
ARPA Venetohttps://www.facebook.com/arpaveneto
1.541
ISPRAhttps://www.facebook.com/pages/Ispra-Istituto-Superiore-per-la-Protezione-e-la-Ricerca-Ambientale
3.806
 
Un altro social affermatosi nel suo campo, quello dei filmati, è sicuramente YouTube. È il terzo sito più visitato al mondo dopo Google e Facebook. Una piattaforma specificamente destinata a condividere video. Anche in questo caso sono 10 le agenzie che hanno un loro canale, con una sensibile diverso livello di presenza. Ovviamente qui incide molto l’aspetto relativo alla possibilità di produrre materiali pubblicabili. Spicca nettamente la presenza di Ispra che ha uno specifico settore nell’ambito della Comunicazione in grado di produrre video.
Fra i temi in discussione nel GdL Comunicazione, ci sarà anche quello di “mettere in rete” questa esperienza, ed altre analoghe, anche a supporto di agenzie che hanno maggiori difficoltà, considerando l’efficacia comunicativa delle immagini in movimento.
 
Account delle agenzie ambientali su YouTube
Data attivazione
Video
Iscritti
Visualizzazioni
APPA Trentohttps://www.youtube.com/user/APPATrento
gen-2012
3
1
2.379
ARPA Calabriahttps://www.youtube.com/user/ArpaCalabria
ott-2009
13
3
6.863
ARPA Emilia Romagnahttps://www.youtube.com/user/ArpaER
nov-2012
6
51
3.254
ARPA Friuli V. Giulia (LaREA)http://www.youtube.com/user/LaReaFVG
mar-2011
90
38
45.874
ARPA Piemontehttp://www.youtube.com/arpapiemonte
giu-2010
199
95
27.791
ARPA Toscanahttp://www.youtube.com/arpatoscana
gen-2011
78
52
21.868
ARPA Umbriahttps://www.youtube.com/user/ArpaUmbria
mar-2011
147
31
11.080
ARPA Venetohttps://www.youtube.com/user/arpaveneto
mar-2010
74
27
23.511
https://www.youtube.com/user/videoarpav
gen-2011
41
31
17.105
ISPRAhttps://www.youtube.com/user/ISPRAVIDEO
gen-2011
1.130
492
181.849
 
Sul versante invece di carattere documentale si collocano altri due social, Issuu e Slideshare, il primo è un servizio Web che permette di caricare materiale digitale per la visualizzazione di documenti libri, riviste, giornali e altri media stampati.
Si integra con i siti di reti sociali per promuovere il materiale caricato. In particolare rende agevole la consultazione dei documenti, caricati prevalentemente in formato pdf, rendendoli sfogliabili, come quando si legge un libro.
Inoltre è particolarmente comodo perché permette di visualizzare agevolmente anche documenti particolarmente pesanti (anche di centinaia di pagine), non facilmente scaricabili in assenza di connessioni veloci.
Slideshare ha caratteristiche analoghe, ma è più specializzato nell’ambito delle presentazioni (slide).
Sono sette le agenzie che utilizzano Issuu, e la sola Arpa Piemonte è presente su entrambe. Anche in questo caso si riescono a raggiungere livelli interessanti di informazione, sulla base delle statistiche che il sistema mette a disposizione, ad esempio ARPA Toscana ha sinora raggiunto oltre 108.000 visualizzazioni delle proprie pubblicazioni (report ambientali, schede informative, ecc.).
 
Account delle agenzie ambientali su Issuu e Slideshare
pubblicazioni
follower
ARPA Campaniahttp://issuu.com/arpa-campania-ambiente
70
13
ARPA Emilia Romagnahttp://issuu.com/arpaer
28
7
ARPA Emilia Romagna (Ecoscienza)http://issuu.com/ecoscienza
34
61
ARPA Piemontehttp://issuu.com/arpapiemonte
82
22
http://www.slideshare.net/Arpa_Piemont
21
7
ARPA Toscanahttp://issuu.com/arpatoscana
87
33
ARPA Umbriahttp://issuu.com/arpaumbria
16
3
ARPA Venetohttp://issuu.com/arpavinforma
9
7
ISPRA
(ufficio stampa)
http://issuu.com/isprapress
29
3

 
Le immagini, non più in movimento, ma statiche, ciò le foto, hanno essenzialmente due piattaforme social particolarmente diffuse, Instragram e Flickr.
In questo caso la presenza delle agenzie ambientali è molto ridotta. Fra l’altro la cosa è abbastanza strana, infatti la produzione di foto è molto più agevole tecnicamente rispetto a quella dei video e, anche nell’attività quotidiana di controllo ambientale delle agenzie, viene normalmente praticata dagli addetti.
Come è stato fatto da Arpa Toscana, le raccolte di foto che presentano le attività svolte dall'Agenzia (ad esempio il monitoraggio delle acque di balneazione dal campionamento in mare fino alle analisi in laboratorio, il campionamento delle emissioni di atmosfera ad un camino di una raffineria, i controlli in un sito inquinato in bonifica) oppure il racconto per immagini di singoli eventi di interesse ambientale (ad esempio l'intervento in caso di incendio di un impianto produttivo) hanno una significativa efficacia comunicativa.
 
Account delle agenzie ambientali su Instragram e Flickr
Data attivazione
foto
follower
Visualizzazioni
ARPA Emilia Romagnahttps://www.flickr.com/photos/diraffa2013/
nd
271
1
nd
ARPA Toscanahttps://www.flickr.com/photos/arpatoscana/
2012
1.464
23
301.407
 
 
Si registrano infine altre presenze sporadiche su ulteriori piattaforme social:
 
Agenzia
piattaforma
tipologia contenuti pubblicati
ARPA Friuli Venezia Giulia (LaREA)https://vimeo.com
video
https://soundcloud.com/
musica e audio
ARPA Lombardiahttps://www.periscope.tv/
consente sia di effettuare dirette video da smartphone sia di accedere ai streaming live realizzati dagli altri utenti iscritti alla piattaforma
ISPRAhttps://plus.google.com
testi, immagini, video
https://it.pinterest.com/isprapress/ispra/
Immagini e video
ARPA Siciliahttps://www.linkedin.com
Collegamento con professionisti ed aziende

(Fonte: Arpat)

lunedì 14 dicembre 2015

Ancona - Il Forum Salviamo il Paesaggio si riorganizza



Nell’assemblea nazionale,  svoltasi ad Ancona il 14 novembre 2015,  sono state prese parecchie decisioni importanti che riguardano sia la riorganizzazione del Forum Salviamo il Paesaggio sia nuove iniziative da intraprendere e attività in fase di sviluppo, da concretizzare il più rapidamente possibile. In particolare, la costruzione di coordinamenti territoriali e dei gruppi di lavoro. Obiettivi ambiziosi, che necessitano dell’aiuto da parte di tutti gli aderenti, non solo da chi sia in possesso di specifiche competenze ma anche da chi semplicemente sia disponibile a dedicare qualche ora del proprio tempo per collaborare a livello operativo.

Coordinamenti Territoriali - Partendo dalla convinzione che ogni aderente abbia già moltissimi impegni da sostenere riguardo alla propria area, suggeriamo innanzitutto la formazione di gruppi di discussione regionale, nei quali condividere e affrontare le questioni specifiche e, al tempo stesso, evitare che confluiscano masse di email eccessive e spesso di scarso interesse per gli aderenti al Forum di altre aree geografiche.

Se nella vostra regione non esiste ancora un coordinamento SALVIAMO IL PAESAGGIO, qualunque referente può sollecitarlo, meglio ancora se in tempi brevi!, proponendo una riunione cui invitare tutti gli aderenti della regione e altri potenzialmente interessati a costituire presidi ove non presenti. Questo consentirà di gestire in modo migliore le questioni di interesse locale e attuare utili sinergie con chi vive sul territorio. Un referente che sceglierete, farà poi parte di un coordinamento nazionale con le altre aree.

Gruppi di lavoro nazionali - Ad Ancona sono state raccolte le disponibilità di alcune persone per i gruppi di lavoro che svilupperanno gli obiettivi dati dall’assemblea.Ogni gruppo ha un referente protempore che ‘tirerà le fila’ . In allegato la presentazione dei gruppi.

Comunicazione locale e Redazione diffusa - Vi proponiamo una redazione diffusa, nella quale ogni referente può diventare una “antenna locale”, sia comunicando periodicamente le notizie della propria area al suo ggroup regionale, sia collaborando alla redazione di Salviamo il Paesaggio per questioni di interesse più generale.

Mappatura delle competenze Questo obiettivo, ambizioso ma non impossibile, è un database organizzato per competenze tecniche e per aree geografiche, al quale poter attingere in caso di necessità, per l’organizzazione di iniziative e/o per affrontare vertenze locali e nazionali. Nulla di vincolante per chi indicherà le proprie specializzazioni, perché ogni volta sarà libero di offrire o meno il proprio diretto contributo, nei limiti delle disponibilità e dello specifico interesse. Iniziare a fare un ‘reclutamento’ su scala locale prima ancora che nazionale, e grazie alle conoscenze ed esperienze di ognuno di noi, può essere utile a tutti, anche per costituire gruppi di lavoro regionali in coordinamento con i gruppi di lavoro nazionali.

Ovviamente, non sarà possibile partire ‘in quarta’ su tutto ma, si parte!

Miranda Baratelli x Segreteria Forum


domenica 13 dicembre 2015

Montecorone di Zocca - "La Notte senza Tempo", dal 31 dicembre 2015 al 1 gennaio 2016

Si avvicina la “Notte Senza Tempo” che si tiene ogni anno il 31 dicembre. La manifestazione è rivolta alla riscoperta della sacralità della natura nella notte di capodanno, evitando cenoni e baraonde consumistiche.

Il programma è molto semplice, alle ore 21 circa, proponiamo una cena vegetariana conviviale, nella casa in pietra di Pietro a Montecorone di Zocca (nel Parco dei Sassi di Rocca Malatina in Emilia), con ingredienti bioregionali e con il cibo vegetariano da ognuno portato. Non mancherà una polenta calda (con lenticchie in umido) cotta sulla stufa a legna. Durante la cena potranno esservi apporti musicali e poetici e verranno scritti dei pensierini di buon augurio per l’anno veniente ed altri da bruciare più tardi con gli auspici di purificazione personale (ciò di cui vorremmo disfarci). 

Verso le ore 23 si parte a piedi, in qualsiasi condizione atmosferica, lungo un percorso nel bosco, non troppo accidentato. ma ricordatevi che è inverno e pure buio e forse c’è anche la neve. Al ritorno si accende un focherello nell’aia davanti la casa, attorno al quale restare in silenzio per alcuni minuti ed a turno gettare nelle fiamme i biglietti con scritto ciò di cui vorremmo disfarci. Poi ci può essere un brindisi collettivo con vino bioregionale casareccio ed un po’ di festa. Infine chi vorrà potrà pernottare in loco venendo munito di sacco a pelo o coperte.

I partecipanti sono pregati di vestire abiti comodi e scarpe adatte al percorso ed eventualmente venire muniti di ombrello e torcia elettrica e di una candela con fiammiferi. Un contributo volontario per la casa che ci ospita sarà gradito. Per partecipare all’iniziativa occorre prenotare telefonando al 3336023090 o scrivendo a circolovegetariano@gmail.com

Paolo D’Arpini
Circolo Vegetariano VV.TT.




Attenzione, attenzione: La manifestazione non è coperta da polizza assicurativa chi interviene lo fa fa volontariamente ed a proprio rischio e pericolo.


Come Raggiungere Ca’ Lamari: In auto: Da Bologna o da Modena andare a Vignola e da qui prendere la strada provinciale per Zocca, passando da Guiglia. Dopo Guiglia proseguire verso Zocca e superata la frazione chiamata Rocca Malatina, dopo circa 1 chilometro la strada curva a destra ma prima della curva a sinistra si vedrà il cartello che indica Via Lamari, mentre a destra si vede la traversa chiamata Via Tintoria, dirigersi con l’auto in Via Tintoria e parcheggiare dove si può e poi prendere Via Lamari a piedi. La casa di Pietro è la seconda lungo la strada a circa 400 metri dal bivio.

sabato 12 dicembre 2015

Parigi - Il COP21 finisce in uno sbocco di fumo (nero di protesta)



Mentre, il 12 dicembre 2015,  dalla Le Bourget dei negoziati ufficiali dei governi per la COP21, si è in trepida attesa dell'accordo più o meno "ambizioso" sul clima, il movimento sociale per il «Nuovo Mondo Possibile» organizza la sua protesta.
Non l'ha tacitato e fiaccato il colpo subito il 29 novembre (la catena umana deturpata dalla sassaiola dei soliti idioti Black Bloc in Place della Republique, davanti alla candelata per le vittime del 13 novembre, che ha offerto il pretesto per cariche poliziesche indiscrimate culminate con centinaia di arresti).
La decisione di mobilitarsi disobbedendo allo "stato di emergenza" (che ha interdetto le manifestazioni) è stata presa nel primo pomeriggio di ieri in Bourse du Travail, in una riunione organizzata, la sala grande gremita da attivisti di tutte le età (significativa la presenza di molti giovani), dalla COALIZIONE CLIMAT 21, coalizione comprendente ATTAC, Confederatione Paysanne, Sortir du Nucléaire più altre 130 organizzazioni di base.
Il 12 dicembre 2015, sfidando il divieto governativo, è organizzato il "filo rosso" che, nell'intenzione degli organizzatori, unirà il "milite ignoto", all'Etoile, simbolo delle vittime della violenza, anche la violenza dell'ingiustizia climatica che sta provocando e provocherà i suoi morti, con la Defence, il quartiere dei mercati speculativi e del business in genere, considerati i responsabili del problema che si intende denunciare: per così dire gli "assassini", o quanto meno i mandanti dell'assassinio.
La manifestazione si chiamerà "filo rosso" anche perché tutti i partecipanti sono invitati a venire indossando abiti rossi e portando con sé un tulipano rosso.
In previsione delle reazioni poliziesche (non dovrebbero mancare a prescindere dalle iniziative imbecilli dei nero-vestiti), buona parte della riunione è stata dedicata ai consigli legali: come vestirsi, come comportarsi, gli avvocati, messi a disposizione dal movimento, da chiamare in caso di arresto, le dichiarazioni da rendere, etc.
Si è parlato di strategie legali di resistenza e di non cooperazione per rallentare il lavoro della polizia: gli interdetti prefettizi motivati dallo "stato di emergenza" insomma non dovranno impedire l'espressione pacifica della critica a chi sta costruendo lo stato di emergenza climatico...

Nella sfilata pacifica, ovviamente, ci sarò anch’io se non avrete più notizie di me sapete perché….

Alfonso Navarra - Accademia Kronos

venerdì 11 dicembre 2015

Treia, 23 aprile 2016 (e giorni successivi): "Forum sul lavoro bioregionale sostenibile" e "Festa dei Precursori"



Durante la Fiera delle eccellenze bioregionali il Comitato Treia Comunità Ideale si è presentato ufficialmente alla cittadinanza treiese, segnando così l'avvio di una serie di azioni per sviluppare e promuovere quelle che sono le finalità del sodalizio: vivificare i rapporti sociali, la capacità di esprimere opere ed attività in campo culturale, artistico, ecologico e di valenza bioregionale, promuovendo il lavoro creativo, l'identità locale e la solidarietà sociale. Il Comitato vuole stimolare azioni concrete che valorizzino la capacità di produrre e condividere quanto necessario alla qualità della vita, al benessere ed alla prosperità della comunità treiese, in ogni suo aspetto.

Vorremmo ora annunciare il prossimo evento, propedeutico a tali fini, che si svolgerà il 23 aprile 2016, trattasi di un: "Forum sul lavoro bioregionale sostenibile".

La manifestazione si svolgerà in collaborazione tra il Comitato Treia Comunità Ideale e le istituzioni locali e le associazioni sindacali (CGIL, etc.), nonché altre associazioni e cooperative, e si terrà a Treia (in luogo ancora da definire) unitamente ad alcuni laboratori sociali, agricoli ed economici, esperimenti di nuove attività ecologiche, una mostra sulla creatività ed operosità locale.

Nei giorni successivi (il 24 ed il 25 aprile 2016), in forma di "Festa dei Precursori" si svolgeranno vari dibattiti di approfondimento nella sede del Circolo vegetariano VV.TT. di Treia ed in altre sedi amiche.

Questa iniziativa primaverile vuole servire da stimolo per una rinascita culturale della nostra comunità. Soprattutto in considerazione che la crisi economica sta sgretolando le capacità produttive oggi è un imperativo improcrastinabile riportare in auge attività consone al mantenimento dell'esistenza e della civiltà, attraverso un’agricoltura bioregionale, una economia minuta ed una cultura socialmente solidale ed ecologica.

Nei prossimi giorni e mesi avremo modo di approfondire e definire questo progetto. Nel frattempo tutti i membri del Comitato ed i simpatizzanti sono invitati ad avanzare proposte e ad offrire la loro collaborazione.

Le cose possono realizzarsi solo se c'è sintonia e cooperazione simbiotica fra le parti.


Paolo D'Arpini - Coordinatore del Comitato Treia Comunità Ideale



giovedì 10 dicembre 2015

Treia. Simonetta Borgiani racconta la prima edizione della Fiera delle eccellenze bioregionali


Laboratorio di Chiara Teloni ripreso da Luciana Montecchiesi

I preparativi per la manifestazione dell'8 dicembre 2015 sono partiti da tempo, tra riunioni, telefonate, mangiate... ma alla fine in queste situazioni l'ultimo minuto è quello in cui ci scapicolla perché manca qualcosa. 

Manca il vino - trovato, il cartello non è pronto - finiamolo, servono delle stampe - stampiamole, non esce il sole - pazienza. Il mio relativamente scarso contributo è stato incentrato praticamente nel tavolo accoglienza, che da smistamento e accompagnamento degli espositori al posto assegnato, è poi servito alla mescita del vino. La mia scarsa propensione al contatto con il pubblico si è manifestata subito con desiderio di fuggire, ma per fortuna sono stata affiancata da Paola e Gianni che con competenza hanno collaborato a questo illegale ma indispensabile commercio alcolico. 

Era freddo, molto freddo, dicevano gli espositori, che venivano per il rosso lacrima o rosso cotto efficacissimo a scaldare. Sperimentato ampiamente anche da me: la formula era: uno io e uno tu, praticamente.


A parte gli scherzi, gli espositori, molti dei quali alla prima esperienza di banchetto, si sono presentati con entusiasmo, e con allestimenti belli, accattivanti e articoli e prodotti originali e di qualità.

La location delle logge e del mercato coperto si prestano benissimo, e di sera con le luci il tutto era ancora più suggestivo. Non saprei quante persone siano venute a fare un giretto, comunque fino alle 19 buone c'è stata gente per tutto il centro storico, rincuorandoci abbastanza, soprattutto nei confronti degli espositori ovviamente. Ma noi del Comitato avevamo in ogni caso un imperativo: comunque vada, ci divertiremo! E così è stato, e dovrà essere, in ogni occasione in cui si farà qualcosa insieme. Il convivio finale al grottino con polenta (squisita), ha coronato perfettamente la giornata, con speranza e promessa che sia un inizio per re-imparare a stare insieme, fare cose insieme, senza sapere o quasi come si chiama il vicino di sedia.


... ho dimenticato: dopo la frase "prodotti originali e di qualità." vorrei mettere: Ed è stato carinissimo che anche i negozianti abbiano collaborato aprendo e allestendo i loro locali. Un bacio particolare al forno che ci ha fatto le bruschette, da noi condite con l'olio di un espositore: sai com'è, assorbe l'acidità del vinello... attira clienti...


Simonetta Borgiani - treiacomunitaideale@gmail.com


...............................


Servizio fotografico dell'autrice:















Integrazione di  Lauretta Mattiacci:
"Ebbene carissimi questa è l'ora di tirare le somme, ma non tanto nel senso letterale della parola, quanto nel constatare se abbiamo centrato i nostri obiettivi, io credo di si. Abbiamo cercato di dare visibilità a tanti uomini e donne che operano nel nostro territorio, ne sono stati entusiasti perché invitandoli è stato come riconoscere e sottolineare il loro valore. Io stessa girando tra i banchetti ho scoperto realtà a me vicine che ignoravo, e certo che Treia non è una metropoli! Quindi se lo scopo del Comitato è anche creare coesione e scambio ieri abbiamo fatto un bel passo in questa direzione. E poi che dire dei miei amici del Comitato, grandi tutti, in particolare Paolo che non sembra, ma ha una tenacia....finché non c'è riuscito ad organizzare questa fiera....non ha mollato eeh! E Barbara ? contentissima di averti conosciuto, si, mi piaci! Che dire di Davide ... ti posso chiamare Brontolo? ...alla fine ti sei dato da fare moltissimo e hai pure spazzato a terra con il sorriso in bocca! Simonetta rendiconto dalla precisione svizzera, poche parole,ma...precise! E grazie a Caterina, Luciana Enzo... e a quanti altri hanno collaborato. Ah ricordate per la prossima, possiamo solo migliorare!"


martedì 8 dicembre 2015

Tasso d'inquinamento consentito in Italia


Il parlamento europeo propone di rendere più rigorosi i limiti
nazionali alle emissioni dei sei principali agenti inquinanti

Il Parlamento europeo ha recentemente approvato la proposta della
Commissione di fissare limiti nazionali più rigorosi per le emissioni
dei sei principali agenti inquinanti (biossido di zolfo, ossidi di
azoto, composti organici non metanici, metano, ammoniaca e particolato
fino a PM2,5) da raggiungere entro il 2020 e il 2030.

La proposta andrebbe quindi a modificare la Direttiva 2001/81/EC
(National Emission Ceilings Directive (NECD), la Direttiva sulle
soglie nazionali di emissione che richiede agli stati aderenti un
rendiconto annuale sulle emissioni di ossidi di azoto, composti
organici non metanici, biossido di zolfo e ammoniaca. I deputati
chiedono quindi che la futura Direttiva includa anche metano e
particolato; è stata invece bocciata l’inclusione, chiesta durante la
votazione in commissione Ambiente, del mercurio dal 2020, per il quale
ci si limita a richiedere un generico impegno a ridurre le emissioni.

Per garantire il progressivo raggiungimento degli obiettivi prefissati
per il 2030, il Parlamento ha suggerito di aggiungere obiettivi di
medio termine sulle emissioni per il 2025, obiettivi vincolanti per
tutti gli agenti inquinanti, ad eccezione del metano.

I deputati hanno inoltre votato per rimuovere la proposta della
Commissione riguardante la possibilità per gli Stati membri di
compensare le riduzioni di ossidi d'azoto, biossido di zolfo e
particolato dalle navigazioni internazionali. Per i deputati, invece,
la Commissione dovrebbe prendere in considerazione misure che
permettano la riduzione delle emissioni della navigazione
internazionale, in particolare nelle acque territoriali e nelle zone
economiche esclusive degli Stati membri, e, se appropriato, presentare
una proposta legislativa a tal fine.

Dopo l'approvazione in Parlamento, si avvieranno ora i negoziati con
il Consiglio dei Ministri europeo per raggiungere un accordo in prima
lettura.

Fonte Arpat