Mi chiamo Carini Piero, sono nato a Roma, ho 76 anni e dal 1954 abito a Genova. Da 21 anni, andato in pre-pensionamento dall’Italimpianti, importante Società di Progettazione di grandi impianti industriali, vista la situazione ambientale, sto portando avanti in parziale realizzazione il Progetto in oggetto a Genova, Tigullio e Cuneese.
A seguito della segnalazione di Google Alert: ”Treia: perlustrazione ambientale e proposta per l’educazione civica e la pulizia delle strade” - https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2015/02/05/treia-perlustrazione-ambientale-e-proposta-per-leducazione-civica-e-la-pulizia-delle-strade/
spero di fare cosa gradita il dono di quanto segue, dal quale trarre delle idee per affrontare alcuni problemi sociali, tra i quali quelli ambientali e del decoro urbano.

ALCUNE CONSIDERAZIONI MATURATE
A. I risultati in moltissimi campi non sono soddisfacenti: sanità, educazione, Ambiente, ecc.;
B. I problemi sono grandi, quotidiani e capillari;
C. Le cause in sintesi dipendono da una insufficiente serietà eprofessionalità di moltissimi;
D. Per migliorare in maniera soddisfacente, non prima di alcune generazioni, le situazioni in detti campi tra i quali quello Ambientale, occorre sviluppare con molte persone sufficientemente corrette nei comportamenti: regole, insegnamento e controllo, per passare da questo momento di menefreghismo, egoismo e non rispetto delle regole, ad un’attenzione-educazione all’Altro, tanto che l’Altro sia in difficoltà, quanto che stia compiendo delle azioni negative verso l’Ambiente e che molti devono pagare.
Sarebbe necessaria l’ufficializzazione, attraverso anche alle continue e massicce pressioni dei Cittadini e delle Religioni a UNEP, Ue, Governo, Regioni e Comuni, del Principio-norma di portata mondiale sviluppato dal Progetto dal 1995 (vedi SSP Sintesi punto 6) e allegati:
“OGNUNO HA IL DOVERE DI SALVAGUARDARE L’AMBIENTE E IL DIRITTO-DOVERE DI CHIEDERE CORTESEMENTE AI TRASGRESSORI L’AZIONE CORRETTIVA”.
E. Le Istituzioni e i Servizi, anche se volessero, da soli non ce la possono fare a migliorare concretamente i risultati; ¡ non si può mettere uno spazzino e un vigile dietro ad ognuno !;
F. I Cittadini, anche per il principio di sussidiarietà, dovrebbero avere il diritto-dovere d’interessarsi, affiancando le Istituzioni e i Servizi, collaborando per definire regole, insegnando, collaborando nelle realizzazioni del Comune, e controllando a modo;
G. Anni fa i giovani dovevano fare il servizio militare per la difesa della Patria. Oggi è diventato necessario e impellente difendere il bene-interesse di tutti, visto anche con l’occhio di chi paga; per questo l’Ue potrebbe emettere una direttiva e poi in cascata una legge degli Stati, per un SERVIZIO CIVILE INTERNAZIONALE OBBLIGATORIIO (3° Settore), affinché nell’arco della vita ogni Cittadino, per uno-due anni e a tempo parziale, si debba obbligatoriamente interessare per gli ALTRI e indirettamente anche per sé, nel settore a sua scelta: sanità, educazione, ambiente, ecc.; la partecipazione potrebbe essere compensata con un accattivante pacchetto di sconti pubblici-privati;
H. Il momento non è maturo; si possono soltanto elaborare e seminare proposte;
I. Le Religioni, ancor di più se insieme, e tenendo presenti i problemi attuali, potrebbero aiutare l’uomo a migliorarne la serietà:
(il Cardinale Tettamanzi ai genovesi 1995: “Partecipazione meno individualistica e critica e più comunitaria e costruttiva ai problemi della città e della Società");
- partecipando ad una “Tavola rotonda operativa interreligiosa”, (vedi in all. lettera del Rabbino Capo di Genova e dell’Imam del Tigullio e parte finale “SSP Fuga dalle responsabilità ...”) che potrebbe promuovere la Comunità di Sant’Egidio o altra Associazione, affinché i responsabili delle Religioni definiscano le linee guida da inviare ai Pastori sul territorio, per esortare negli incontri: omelie, ecc. più volte l’anno i Cittadini-Turisti a migliorare i loro comportamenti per la “Salvaguardia del Creato-Ambiente”, ad impegnarsi nei problemi sociali, partecipando nelle iniziative che li affrontano;
- elaborando un breve scritto sulla “Salvaguardia del Creato” della rispettiva Religione e un insegnamento che collima con detto Principio-norma (“correzione fraterna”, da inserire nelle prime pagine del vademecum);
- partecipando alle lezioni interreligiose di educazione ambientale, e oltre.
Nel ringraziare per l’attenzione e nella speranza di essere stato di utilità, porgo distinti saluti.
Carini Piero 3288839648 piero.carini@libero.it
P Rispetta l'ambiente: ¡¡¡ NON SPORCARE È PIÙ FACILE CHE PULIRE !!!

