Ho partecipato alle recenti elezioni come candidato presidente della Municipalità di Mestre a nome di due liste, ABC-Ambiente Bene Comune e Tutta la Città Insieme. Il risultato è stato 1.335 voti, somma di 834 voti di ABC, 419 di TCI e altri 78 voti (in parte “disgiunti”) attribuiti direttamente a me.
Molto meno di quanto ci aspettavamo, ma comunque un dignitoso 3,72%, superiore alla soglia di legge del 3% e ai risultati di sette liste:
Mov.5 Stelle (3,41%), Venezia Riformista (1,83%), Forza Italia (1,20%), Rifondazione (1,18%), UDC (0,95%), Venezia è tua (0,88%) e Mestre in azione (0,60%).
Ciononostante, il metodo usato dalla Commissione elettorale del Tribunale di Venezia ha decretato che io non faccia parte degli 11 consiglieri riservati alle minoranze in Municipalità di Mestre-Carpenedo, facendovi rientrare, invece un consigliere del M5S che ha ottenuto una percentuale e un numero di voti inferiori ai miei (1.189 voti, corrispondenti al 3,41%).
Vorrà dire che, come ho sempre fatto, continuerò anche da fuori, a sostenere le iniziative e le lotte per una città più bella e accogliente e contro ogni tipo di speculazione.
Michele Boato, amico delle biciclette, degli alberi e di tutta Mestre
Nessun commento:
Posta un commento