La furia contro gli alberi a Ravenna continua: in abbattimento alberi pluridecennali sanissimi in via Cassino.
Continua la lotta agli alberi da parte di Comuni e di alcuni cittadini. Ancora siamo molto lontani dall’aver compreso sia la necessità di preservare gli alberi, che quella di non sostituirli con alberini che, se non muoiono prima, solo dopo una trentina di anni possono fornire parte dei servizi ecosistemici di un albero adulto.
Un cittadino sbigottito ci ha immediatamente contattato non appena letto che sono in abbattimento sette magnifici pini domestici lungo la via Cassino, zona Stadio a Ravenna.
Alberi bellissimi e in salute che pare non abbiano alcun problema, se non quello di trovarsi in mezzo a previsti lavori di sistemazione dei marciapiedi. Così infatti dice il provvedimento che autorizza il taglio. Pare una follia: per aggiustare un marciapiede la soluzione è abbattere tutto! E il Comune approva! Quando è noto che esistono sistemi collaudati ed economici che consentono di salvare pavimentazioni ed alberi. Alberi urbani che – lo ripetiamo- dovrebbero essere considerati alla stregua di un parametro per stabilire la classe di efficienza energetica di un immobile o di un
quartiere. E invece no, via tutto! Nessuno che rifletta sui costi sempre più salati per il
raffrescamento, e sui benefici per la salute umana che solo gli alberi adulti possono dare, con particolare riferimento alle proprietà balsamiche del pino domestico.
Tramite il consigliere Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna abbiamo richiesto un accesso atti urgente per comprendere come il Comune, pur parlando continuamente di forestazione urbana, politiche green, resilienza e altre amenità, abbia potuto autorizzare un nuovo disastro per il verde e per la nostra città.
Il gruppo di cittadini «Salviamo i pini a Lido di Savio e Ravenna
NOTA DELLA “BOTTEGA” del Barbieri
LE DUE IMMAGINI MOSTRANO GLI STESSI ALBERI.
NELLA PRIMA COME SONO DAVVERO,
NELLA SECONDA COME LI IMMAGINA IL SINDACO DI RAVENNA che, corre voce – ma per oggi non siamo in grado di confermare – da piccino rimase choccato per un film Disney.

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