Oggi desidero comunicarvi questa proposta che faccio a tutte/i le/i residenti di Capracotta, alle/i emigrate/i e a tutte/i le/gli amanti di Capracotta. Questo perchè tra pochi mesi ci saranno le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e sia come cittadino di Capracotta che come coordinatore dell'Associazione Vivere con Cura desidero proporre un nuovo, per Capracotta ma non il resto dell'Italia e dell'Europa- percorso per la presentazione dei programmi e delle candidature.
Mi riferisco a quel metodo chiamato "Democrazia Partecipata", inaugurata in Italia circa 20 anni fa dall'ex sindaco di Grottammare, nelle Marche.
In cosa consiste?
Che ogni cittadina/o ma anche chi ama il territorio fa a tutto il pubblico proposte, problemi e soluzioni. E ne nasce un ampio dibattito con alla fine la elaborazione della soluzione oppure si arriva ai voti per prendere una decisioni. Ma il dibattito è favorito, non esorcizzato o depresso.
Ormai c'è anche una forma di democrazia da social, che non escludo. Anzi la considero complementare perchè non essendoci tradizione di discussioni tranquille, spesso ho notato che invece di ragionare si perde la calma e questo non favorisce la riflessione e l'elaborazione.
L'importante è favorire l'espressione della popolazione residente e no. Anche se poi alla fine saranno le persone residenti a dire l'ultima parola.
Ebbene ci troviamo nella situazione in cui tra pochi mesi ci saranno le elezioni e invece di aspettare partiti o personalità forti il mio invito è rivolto, ripeto, sia alle/i residenti, sia alle/i emigranti che a turiste/i e chi ama Capracotta e non ultimo alle associazioni presenti sul territorio e che ognuna/o faccia le proprie proposte e che ci sia un gruppo che ci dedichi del tempo, e forse sarebbe auspicabile di aprire una pagina,su internet o un sito o qualcosa di simile (sono poco esperto in materia) in modo da raccogliere il tutto e far si che nasca un dibattito sereno e costruttivo.
Vedrei bene che, secondo, me, fosse l'ass. Amici di Capracotta a gestire questa prima operazione di democrazia partecipata.
Da parte mia quanto prima farò le mie proposte frutto di anni di riflessioni con le animatrici e animatori dell'Ass Vivere con cura e la Casa delle Erbe.
Infine vorrei dire che questa proposta si innesta in un periodo gravissimo a livello sociale, ambientale e culturale. Mi riferisco alla Pandemia, ai disastri ambientali che vanno affrontati con scelte radicali e alla povertà incombente, e non ultimo al malessere psicologico.
Per cui ben vengano proposte e riflessioni nella massima libertà e senza paura.
Antonio D'Andrea - barchettaebbra@gmail.com

