sabato 1 marzo 2014

Solvay e le acque (inquinate) di Spinetta

Nel cerchio ci sono 8 imputati, che rischiano fino a 15 anni di reclusione. Sarebbe la quadratura del cerchio se Solvay riuscisse a dimostrare che l’acqua in falda non è avvelenata: cadrebbe il primo capo di accusa (doloso). E, di conseguenza, cadrebbe il secondo: dolosa omessa bonifica. 

Anzi, con una fava la multinazionale belga prenderebbe anche un terzo piccione: non avrebbe nessun obbligo di bonifica per il futuro, né risarcimenti, cioè risparmierebbe milioni a palate. Se proviamo, però, a invertire l’ordine logico ci accorgiamo subito che il cerchio resta rotondo: se da 10 anni Solvay è (dis)impegnata in operazioni di messa in sicurezza, se le chiama “progetti di bonifica”, se accusa gli Enti locali di ostruzionismo, se stanzia presunti milioni per un ulteriore progetto che definisce “bonifica” e che durerebbe altri 20 anni, che cosa è provato? 

E’ provato che Solvay ha sempre ammesso la necessità della bonifica e dunque ha sempre ammesso l’avvelenamento delle acque, pur attribuendolo ad Ausimont, dalla quale ingenuamente avrebbe acquistato il cadavere. 

Così direbbe la logica. Ma ritorniamo pure alla logica del pool degli avvocati difensori Solvay. Che fanno dire ai consulenti: l’acqua è ed è sempre stata potabile. Ebbene, chiunque di noi può andare su Internet e verificare: cromo esavalente, solventi clorurati, cloroformio, tetrafluoroetilene, arsenico, nichel, selenio, clorofluoruri, solfati, ddt, bromoclorometano, bromoformio, dicloroetano, dicloetilene, tetracloroetano, tetracloroetilene, tetracloruro di carbonio, tricloroetano, tricloroetilene, acido perfluoroottanoico. 

Chiunque verifica: è scientificamente assodato che sono tutte sostanze altamente tossiche, cioè danneggiano gravemente l’organismo con patologie acute e croniche, e che sono definite cancerogene a vari livelli, dal possibilmente al probabilmente al sicuramente carcinogene. 

Riassumendo: tossicità, cancerogenicità, mutagenicità, teratogenicità. 

Attenzione: le tabelle considerano queste sostanze una per una. A Spinetta Marengo siamo addirittura in presenza di un cocktail di almeno 21 veleni! 

Nel cocktail reagisconointeragiscono tra di loro, gli effetti tossici e cancerogeni si combinano, non solo si sommano ma si moltiplicano. Un mix devastante per la salute. Su Internet, digitando Erin Brockovich e Zhang, chiunque verifica che non è vero, come sostiene Solvay, che il cromo esavalente è cancerogeno solo se inalato e per contatto: almeno dal 1987 è ufficiale che lo è anche quando bevuto, come dimostrato dall’indagine epidemiologica cinese e dall’astronomico risarcimento (333 milioni di dollari) dell’americana PG&E a 634 vittime di cancro. 

Conclusione: Medicina democratica, che qui rappresento, si definisce Movimento di lotta per la salute e, come tale, non per vendetta, ritiene congrue le pene previste per i reati imputati e dunque irrisolvibile la quadratura del cerchio che Solvay pretende dalla Corte di Assise di Alessandria. Chi scrive ha ingerito l’acqua per 35 anni, se gli avessero detto che proveniva da sotto quella spugna che è la fabbrica: non avrebbe bevuto ai rubinetti e mangiato in mensa, e avrebbe denunciato il fatto pubblicamente. Nei servizi riservati ai dirigenti siamo, oggi, venuti a conoscenza che era apposto il cartello “Acqua non potabile”. Non è, questo, dolo?

Messaggio di pace e salute da Lino Balza

venerdì 28 febbraio 2014

Camerano, 1 marzo 2014: "La più grande truffa di tutti i tempi” - Usura, debito pubblico e signoraggio bancario




Quali sono le reali cause della crisi economica e delle modalità con cui essa è stata indotta nei rispettivi paesi con particolare attenzione al caso Italia?...


Per quale motivo la Banca Centrale Europea presta moneta allo Stato, lo indebita e lo Stato riconosce e garantisce il debito emettendo i cosiddetti “titoli di stato” che alla scadenza dovranno essere ripagati, interessi compresi, facendo ricorso nuovamente allo strumento del prestito, in una spirale senza fine, della quale non si vede l’uscita? 

Il nostro patrimonio ed il nostro reddito, faticosamente guadagnati, vengono tassati con Iva, Irpef, Ires, Imu, Irap, Accise, Addizionali, etc…, vengono svendute le nostre aziende e il nostro patrimonio statale: è tutto dovuto ad un passaggio economico ciclico o è frutto di un piano ben congegnato? 

Queste saranno le domande su cui si articolerà un interessante convegno dal titolo “La più grande truffa di tutti i tempi” che si terrà Sabato 01 Marzo alle ore 15.30 presso la Sala Convegni del Comune di Camerano (P.zza U.Matteucci - ingresso a lato dell’entrata Comunale). 

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Introdurrà il convegno un ospite singolare per questo tipo di argomenti Padre Quirino Salomone frate francescano ex rettore della basilica di Collemaggio a L'Aquila, giornalista, pubblicista, conferenziere, direttore della rivista “La perdonanza”, attuale rettore della basilica di San Bernardino in L'Aquila. Devoto di San Bernardino da Siena, svolge la sua missione quotidiana da 50 anni al servizio degli emarginati, dei poveri e dei più deboli in tutto il mondo.

Seguiranno nel dibattito: Domenico Longo, editore della rivista “l’Altra Voce”, da oltre 30 anni, scrittore e giornalista. Discepolo di Giacinto Auriti, da anni ne divulga il pensiero e combatte le sue battaglie. Fondatore dell’associazione Aurora Mediterranea. Cosimo Massaro, scrittore impegnato da anni nel divulgare le tematiche care a Giacinto Auriti. Componente del Coordinamento Nazionale Proprietà Popolare della Moneta. Antonio Pimpini, avvocato e presidente dell’Associazione “Giacinto Auriti”. Allievo, amico e avvocato di Giacinto Auriti da anni diffonde il suo pensiero, diventando un riferimento nazionale per le tematiche del Signoraggio Bancario. Sauro Agostinelli, libero professionista, ricercatore indipendente in materie sociali/economiche “eque”, ripropositore del modello “Terza Via – Stato Imprenditore” di Enrico Mattei. Cesare Padovani, ricercatore indipendente. Moderatore Luigi De Giacomo.

Costantino Renato


(Fonte: http://www.vivereancona.it/)

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Di questi e simili temi se ne parlerà anche durante la Festa dei Precursori, che si tiene al Circolo vegetariano VV.TT. di Treia, dal 25 al 27 aprile 2014. 
Vedi articolo correlato: 
http://www.aamterranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Economia-ecologica-signoraggio-debito-pubblico-tasse

giovedì 27 febbraio 2014

Educazione spirituale in forma laica - Ricerca di Giusi Blumare


Dipinto di Franco Farina

Ciao a tutti, quello che segue (in calce) è il link alla presentazione * (in francese) della tesi di dottorato in scienze dell'educazione a Paris8, sulla spiritualità laica nell'educazione.
E' stato un tentativo di far passare una conoscenza intuitiva attraverso le maglie del pensiero scientifico per poterla valorizzare e renderla "riconoscibile". Posso dire che un po' ce l'ho fatta!).  Sto pian piano traducendo il tutto in italiano, avendola scritta in francese... Presto spero di rendere visibili e divulgabili parti della tesi (che conta 550 pag...). 



Giusi BLumare


Per ora  riporto l'incipit della sintesi: 


La spiritualità laica e l’educazione

Questa ricerca concerne la formulazione di un'ipotesi di spiritualità laica e l'analisi della sua ricaduta nel campo dell'educazione.
Il suo obiettivo è di verificare se attraverso il superamento delle specificità legate alle religioni e alle differenti credenze, si può valorizzare, in un'ottica laica, il potenziale umano e le sue attitudini spirituali, al fine di arrivare ad una risoluzione dei conflitti interculturali dovuti alle identità religiose e ai pregiudizi ideologici.

La questione nasce dall'osservazione dei movimenti profondi all'opera sull'insieme del nostro pianeta, dall'emergenza crescente di una risoluzione del conflitto sociale dovuto alle ineguaglianze e alle discriminazioni che permangono ad ogni livello della nostra esistenza collettiva. La destabilizzazione crescente di numerosi paesi, l'aggravamento delle ineguaglianze, portano sempre più persone a sognare di un'età dell'oro del religioso. Su questo terreno si sviluppano degli integralismi distruttori, fondati sull'odio.

La crisi che la nostra epoca attraverso è innanzitutto una crisi spirituale.

Ci troviamo attualmente in occidente, di fronte ad una dicotomia culturale tra religione come manifestazione dello spirito e laicità come affermazione dell'intelletto.

La laicità conduce la lotta contro le discriminazioni, contro l'ineguaglianza sociale e territoriale, costituisce una vera riflessione di fondo sul posto che occupano le religioni e i non credenti nella società.. 

La spiritualità ci conduce al lavoro interiore dell'essere e può essere il modo per liberarsi da qualsiasi credenza imposta con la presunzione della Verità.

Ma, nella costruzione di un senso nuovo della dimensione spirituale, che presupponga di formulare dei collegamenti ed un confronto tra i due termini spiritualità e laicità, viene in aiuto la concezione di un nuovo stato dell'essere, portatore di d'intelligenza: una spiritualità laica. 

Questa concezione prende forma generando l'idea di un superamento dell'opposizione dialettica tra la spiritualità e la laicità in una prospettiva di comprensione e di conciliazione degli opposti.
In quest'ottica, l'educazione ricopre il ruolo importante del risveglio della coscienza e rappresenta il campo in cui verificare attraverso quali dispositivi, l'idea di una spiritualità laica può essere trasmessa.


(G.B.)


mercoledì 26 febbraio 2014

Un'occhiata nel mondo acquatico dei "Pesci"




Scriveva Mario Zoli: “ L’Esordio dello Zodiaco è maschile e furibondo, ma la conclusione è femminile, morbida e pacifica.... Ed è, naturalmente, la conclusione che decide”

Il concludersi di un ciclo è intimamente descritto più sopra quasi a sottendere che tra un punto di partenza e un punto di arrivo c’è tutto uno spazio – la vita – che percorre degli stadi di sviluppo.

Se tutto funziona è molto improbabile che la 12^ tappa – Pesci - comporti uno stadio peggiore di tutti gli altri. E’ una logica deduzione che va, a mio avviso, elaborata se vogliamo fare un’Astrologia del ‘profondo’ e recuperarne la dignità iniziatica.


Sono del parere che il segno Pesci è, nel momento attuale, quello, in assoluto, più ‘alieno’ di tutti gli altri: chi mai può conoscerne appieno le potenzialità, le motivazioni, ecc. ecc., visto nell’ottica evolutiva degli esseri umani? Chi mai può essere arrivato a questo massimo stadio se non pochissimi maestri spirituali dell’Umanità? In verità, salendo sempre più verso i segni ‘sopra l’orizzonte’ zodiacale e meno si conosce la loro più intima natura. 


Questo perché, a detta degli esperti, l’Umanità, nel suo insieme, è ancora ad un livello evolutivo paragonabile alla sintesi del sesto segno (Vergine)...forse qualcosa si muove nel settimo (Bilancia). Ecco che diventa molto facile ‘deragliare’ dall’altra parte (asse Vergine/Pesci) tutto ciò che non si ‘inquadra’ , che non si spiega e che non ‘funziona’ come vuole il ‘collettivo’ (Vergine) in cui la logica, la regola, il limite e l’uniformità è predominante.


Pesci rappresenta la ‘diversità’ in assoluto visto che il processo di individuazione avvenuto in Acquario, ha reso possibile il ‘ritorno a se stessi’ simbolicamente rappresentato dal...Pesce (risoluzione della dualità – livello più alto del segno). Su di un piano simbolico questo segno sembra essere privilegiato dato che non ebbe a subire alcun che durante il diluvio universale. 


E’ anche il punto più critico dello Zodiaco visto che gli estremi del ciclo annuale si ‘toccano’ : l’ultimo segno mobile porta in sé la sintesi di tutta una vita che da lì a poco andrà a fondersi nel tutto indistinto,ma ben ‘distinto’ se la consapevolezza ha fatto il suo corso; ecco la ‘flessibilità’ insita in questo segno che, a differenza degli altri mobili, trovasi con un ‘piede’  alla fine di un ciclo e con un ‘piede’ nell’altro che sta per cominciare....differente comunque dal solo cambio di stagione.


Forse è proprio per questo che la ‘percezione’ è molto accentuata sin dall’infanzia. Anche per Pesci i livelli evolutivi sembrano succedersi all’incontrario: provengono dal sonno dell’inconscio, dal sogno... e il loro spirito procede con lentezza verso il radicamento totale dell’incarnazione. Per tanto tempo, per non essere sopraffatti, vivono in ‘immersione’ in un mondo tutto loro, in una realtà nostalgica che li tiene con un filo legati al ricordo dell’Amore a quell’Amore totalizzante e unificante dal quale sin son dovuti separare. 

Dipendenza, vittimismo, passività... è solo un passaggio se Pesci riesce a comprendere che il vuoto interiore, la ‘mancanza’... non è qualcosa che ha a che fare con qualcosa di tangibile, ma è ‘pratica’ di vita,è il senso stesso della vita che vede i nessi e la luce anche nel buio più buio della notte. 


Nazzarena Marchegiani

martedì 25 febbraio 2014

Avviso ai sindaci: "Attenti all'uso sostenibile dei pesticidi"


Aspettando Primavera - Dipinto di Bruno Vallino

Accademia Kronos, preoccupata dell'imminente inizio dei trattamenti fitosanitari nelle varie colture agricole, ha iniziato ad istruire, nella propria sede nazionale di Ronciglione, le sue nuove guardie ecologiche volontarie per il controllo del territorio al fine di tutelare l'ambiente e i cittadini. Queste guardie dell'ambiente, che sono pubblici ufficiali a tutti gli effetti, entreranno in servizio a maggio prossimo.

Lo scopo in particolare è quello di controllare che la nuova legge sull'uso sostenibile dei pesticidi (D. Lgs 150 del 14/8/12) venga rispettata. Tale legge, ormai entrata in vigore dal 1 gennaio 2014, afferma che non è possibile più trattare con veleni chimici che possono provocare la deriva di sostante al di fuori delle proprietà, ovvero inquinando la terra e le abitazioni dei vicini (anche nelle polveri domestiche si concentrano i pesticidi). Pertanto la legge impone delle fasce di rispetto da parte degli agricoltori chimici, almeno di 50-100 metri... talvolta fino a 200 metri se si usano atomizzatori che producono particelle finissime durante i trattamenti chimici.

Questo vuol dire, soprattutto nelle monoculture a noccioleto, il divieto assoluto dell'uso di fitofarmaci nebulizzati in prossimità di abitazioni civili, corsi d'acqua, bacini idrici e lungo le strade in cui le persone sono solite andare in bicicletta, fare jogging o semplici passeggiate a piedi.

In caso di malori causati dalla presenza nell'aria di sostanze tossiche provenienti da trattamenti fitosanitari impropri, i cittadini possono ricorrere per vie legali nei confronti non solo degli agricoltori che non hanno rispettato i limiti di 200 metri dalla strada o dalle abitazioni civili, ma anche nei confronti dei sindaci che non hanno predisposto ordinanze specifiche in merito.

A tal proposito Accademia Kronos ricorda ai Sindaci, responsabili in prima linea della salute dei loro cittadini, di far applicare la nuova legge sull'uso sostenibile dei pesticidi, emanando in tempo ordinanze appropriate prima dell'inizio dei trattamenti fitosanitari.  

A.K. Notizie

lunedì 24 febbraio 2014

Pianeta Terra - Soluzioni finali ... secondo Stephen Hawking ed altri



All'epoca di Cristo l'umanità su tutto il pianeta contava appena 360 milioni di abitanti. In 2000 anni, un tempo ridicolo per la storia della Terra che di anni ne ha circa 4,5 miliardi, siamo passati da 360 milioni di individui ad oltre 7 miliardi. Una crescita quasi esponenziale ma che ora deve fare i conti con le limitate risorse del pianeta e con un clima sempre più imprevisto e violento.

Per Stephen Hawking, uno dei più grandi scienziati cosmologici del mondo, il clima sulla Terra da qui a 100 anni renderà difficile la vita ad ogni forma di vita, uomo compreso. Se riusciremo a scongiurare catastrofi ambientali nel corso dei prossimi due secoli, ha spiegato Hawking, dovremo comunque salvare l'umanità perché la Terra, per mancanza di spazio a causa della sovrappopolazione e per un clima che renderà impossibile la coltivazione dei suoli, non sarà più in grado di nutrirci. «La razza umana non deve mettere tutte le sue uova in un unico paniere né su un solo pianeta», ha precisato lo scienziato.

Climatologi e fisici sono un pò più cauti nell'accettare in toto le conclusioni esposte da Hawking, tuttavia non negano le difficoltà, che a causa della sovrappopolazione e del riscaldamento globale del pianeta, l'uomo in futuro dovrà affrontare.

Gli scienziati dell'IPCC  (Intergovernmental Panel on Climate Change), l'agenzia dell'Onu che si occupa dei cambiamenti climatici, hanno dichiarato che gli eventi climatici catastrofici di quest'ultimo periodo erano stati previsti nei loro studi iniziati oltre 20 anni fa. Jean-Pascal Van Ypersele, membro chiave dell'IPCC, a tal proposito dice: "Si tratta di eventi destinati a ripetersi e ad intensificarsi in un clima alterato dai gas serra. Non possiamo giurare che nulla di questo sarebbe successo duecento anni fa, ma il sospetto c'è".

Gli studi sul riscaldamento globale prevedono, come temperature più elevate, che tra vent'anni si potranno superare i 2 o i 3 gradi in più rispetto ad oggi. Quindi avremo siccità e precipitazioni meno frequenti, ma molto più violente in alcune parti del globo, mentre in altre parti le precipitazioni potranno essere continue ed abbondanti come sta accadendo in Inghilterra.

Per Hawking il vero fattore che in futuro vanificherà ogni tentativo di mitigare il clima, qualora ci si riuscisse, di razionalizzare la produzione e la distribuzione a livello planetario delle derrate alimentari e di preservare il pescato negli oceani, è dato dalla crescita demografica. Il recente rapporto ONU sulla sovrappopolazione, stima che nel 2050 saremo oltre 9 miliardi d'individui. Lo stesso studio ONU ha calcolato che tra 300 anni la popolazione umana sulla Terra potrebbe oscillare tra i 40 e i 130 miliardi. Un numero impressionante anche se prendiamo per buone le stime di crescita minime. E' ovvio che a quel punto il nostro pianeta sarà giunto al collasso e non potrà più sfamarci.

Tornando a Stephen Hawking, lui suggerisce di non guardare più solo dove arriva il nostro naso, ma di considerare seriamente cosa accadrà in futuro al genere umano. Oggi il nostro futuro, se non facciamo nulla, potrebbe significare: fine della corsa! Lo scienziato quindi propone al mondo intero di unirsi in un progetto, che oggi può sembrare fantascientifico, ma che tra qualche anno potrebbe non esserlo più, e cioè pensare alla colonizzazione di altri pianeti, iniziando da Marte. 

Già nel lontano 2006 lo scienziato britannico aveva dichiarato che in futuro per garantire la sopravvivenza del genere umano sarebbe stato necessario spostarsi su pianeti abitabili che gravitano attorno ad altre stelle. Tuttavia, con i mezzi odierni un viaggio simile risulterebbe oltremodo lungo e di fatto impraticabile. I razzi convenzionali, come quelli che hanno portato l'uomo sulla luna, ci metterebbero decine di migliaia di anni per arrivare su Proxima Centauri, il sistema solare più vicino al nostro.

Secondo Hawking le soluzioni, ancora tutte da sviluppare in pratica, sono contenute nella popolarissima fiction di fantascienza Star Trek, in un episodio del quale, tra l'altro, è apparso, recitando la parte di se stesso. «La fantascienza ha suggerito l'idea della propulsione a distorsione spazio-temporale, che può trasportarci in tempi ragionevoli in luoghi del cosmo lontani anche anni luce. Sfortunatamente, questo violerebbe la legge della fisica in base alla quale nulla può viaggiare più veloce della luce», spiega l'astrofisico. Tuttavia, «attraverso l'annichilimento materia/antimateria», ossia mettendo a contatto particelle e antiparticelle, «sarebbe possibile toccare velocità poco inferiori a quella della luce e raggiungere la stella più vicina a noi in circa sei anni».

Stiamo vivendo in un'illusione da film di fantascienza, oppure possiamo concretamente cominciare a pensarci seriamente? Non proprio, forse è giunto il momento di uscire dalla fantascienza e pensare alla realtà! Se sono vere le proiezioni statistiche appena presentate sulla sovrappopolazione terrestre, non c'è tanto da essere allegri. 

Secondo alcuni demografi australiani (dichiarazioni apparse in un simposio internazionale sul tema"Risorse del pianeta e Sovrappopolazione") al momento ci sono solo tre opzioni che l'umanità ha di fronte:
- bloccare le nascite per un decennio, cercando di riportare l'umanità ad un numero sostenibile per le risorse del pianeta;
- colonizzare altri pianeti;
- scatenare una guerra globale per le ultime risorse del pianeta capace di eliminare tre quarti degli uomini sulla Terra, per poi ricominciare.

Filippo Mariani  
(Accademia Kronos)

domenica 23 febbraio 2014

Treia, le elezioni di maggio 2014, Symbola e Matteo Renzi il "fortunello"


Treia, luglio 2013 - Teatro Comunale - Foto di "Consulta Giovanile"

Bella l'immagine, scattata a Treia,  nel Teatro comunale in cui è ritratto un  Matteo Renzi sorridente affiancato dall'ex vice-sindaco Corrado Speranza e dall'aspirante sindaco Franco Capponi. Entrambi orgogliosi di aver ricevuto colui che oggi è Presidente del Consiglio. Ed è veramente un "riconoscimento" per la bellezza della città che questa visita sia avvenuta in tempi non sospetti allorché Renzi era ancora un "semplice" sindaco di Firenze e pareva remota la possibilità che egli assumesse il ruolo che oggi ha assunto. Ha bruciato i tempi.. in pochi mesi è diventato prima segretario del PD e poi capo del Governo. 

Meglio delle  avventure politiche goliardiche  messe in scena nello stesso Teatro di Treia dalla Compagnia Valenti nell'indimenticabile e recente piece satirica "Basta che voti" (di cui qui potete leggere una mia recensione http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/02/treia-basta-che-voti-ultima-replica.html)

Certo  una foto di "gruppo" come quella soprastante è per i suoi attori di buon auspicio, soprattutto considerando che a maggio a Treia si vota. E si vota per eleggere il nuovo sindaco. Speranza, Capponi?....  

Attenzione però  in corsa per conquistare  la fascia tricolore ci sono anche altri  atleti, compreso uno, il cui nome al momento non è dato sapere,  che al "movimento" di Renzi fa riferimento preciso, il candidato della Lista Treia Adesso. 

Ma quel che sarà nel futuro non lo sappiamo vediamo invece quel che riguarda il passato....   

Treia. Luglio 2013 - Corrado Clini in visita

Allorché si tenne a Treia, dal 19 al 21 luglio 2013, il seminario estivo di Symbola, dal titolo "La bellezza è ecologica" (molto significativo considerando il deturpamento delle campagne treiesi  impestate dal fotovoltaico a terra) l'ospite d'onore era il ministro all'ambiente Corrado Clini, ormai già dimenticato. Il "Puttino di Firenze" ha occupato l'intero palcoscenico e (malgrado l'aspetto informale)  è oggi il personaggio politico più importante d'Italia.   

Matteo Renzi "Il Fortunello"

Matteo Renzi porterà fortuna a Corrado Speranza od a Franco Capponi... o al terzo o quarto incomodo?

"Il mistero si infittisce e la trama si ingarbuglia"  faceva dire Jean Tardieu al protagonista  della sua commedia "C'era folla al castello"... E qui di folla, nel castello di Treia,  ce n'è tanta!

Infine credo che Renzi porterà fortuna a tutti,  garantendo un posticino sullo scranno più alto o su quello più basso.... ed una buona amministrazione per tutti i treiesi.


Paolo D'Arpini

 Annate avanti voi che a me me viè da ride





P.S. Una storiella nella storia. A proposito di Presidenti del Consiglio e di Firenze... ricordate Spadolini? Anche lui parecchi anni fa  venne in visita a Treia.   Lo sapevate che  a Villa Spadolini di Firenze ci sono degli affreschi che ritraggono la Treia antica? Si vede anche la Piazza senza l'attuale fontana centrale.

 La piazza di Treia dipinta su un soffitto di Villa Spadolini a Firenze



Treia: La fontana -  Disegno del pittore treiese Domenico Fratini