martedì 13 agosto 2013

Burocrazia e clima - OMS, effetto serra e come far finta di rintuzzare l'inevitabile...

Un nuovo strumento, a cura dell'OMS, di analisi economica a supporto dei decisori politici, e non solo, per stimare i costi e i benefici delle misure di adattamento attuate dagli stati

Negli ultimi anni, gli studiosi hanno dimostrato in modo inequivocabile che il clima si sta riscaldando e che questo cambiamento ha già avuto effetti sulla salute umana sia direttamente (aumento della temperatura, delle precipitazioni, del livello del mare, di eventi estremi più frequenti, etc.) che indirettamente (per es. cambiando la qualità dell’aria, dell’acqua e del cibo e la quantità per effetto di desertificazione, alluvioni, etc.)
Affrontare alla radice le cause del cambiamento climatico (CC) investendo in ambienti salubri, nel rafforzamento dei sistemi sanitari e nello sviluppo sostenibile potrebbe ridurre il peso di questi effetti e promuovere la salute della popolazione.
La Risoluzione WHA62.19, adottata durante la Sessantunesima assemblea mondiale della sanità (2008) esortava gli Stati membri a preparare strategie di adattamento, cioè attuare tutte quelle iniziative e misure per ridurre la vulnerabilità dei sistemi naturali e umani contro gli effetti tangibili, o previsti, causati dal cambiamento climatico .

Attraverso la sottoscrizione del “Commitment to Act” e della “Parma Declaration on Environment and Health” durante la quinta
Ministerial Conference on Environment and Health, tenutasi a Parma nel 2010, i Ministri dei 53 paesi partecipanti facenti parte della Regione Europea dell’OMS, si sono impegnati a proteggere la salute e il benessere dei cittadini, le risorse naturali e gli ecosistemi e a promuovere il pari trattamento sanitario, la sicurezza della salute e gli ambienti salubri.
Per supportare gli Stati membri nella pianificazione delle strategie per l’adattamento ai CC, l'Ufficio Regionale per l'Europa dell’OMS ha appena pubblicato il report “Climate change and health: a tool to estimate health and adaptation costs” che si configura come un vero e proprio strumento di analisi economica volto a:
  • stimare i costi dei danni alla salute causati dai cambiamenti climatici a livello nazionale e sub-nazionale
  • stimare i costi per finanziare le misure di adattamento necessarie per ridurre al minimo, o prevenire, i danni alla salute a livello nazionale e sub-nazionale,
  • confrontare i costi dei danni alla salute “scongiurati” con il costo delle misure per l’adattamento per giungere a valutazioni economiche (es. costi –efficacia) e orientare le scelte sugli investimenti da fare.


Lo strumento presentato è costituito da un manuale, che descrive le fasi, gli input necessari e i metodi, i dati e le analisi per la compilazione schede tecniche e da un foglio di calcolo di Excel che si compone di cinque fogli di lavoro - tre per l’immissione dei dati e due per i risultati che comprendono formule integrate per facilitare i calcoli.

Il foglio di calcolo può essere richiesto direttamente presso l'Ufficio regionale per l'Europa via e-mail (
climatechange@ecehbonn.euro.who.int).

Lo strumento è stato sviluppato conducendo un'ampia revisione della letteratura esistente, con la consulenza e revisione di esperti ed è stato testato nella ex Repubblica iugoslava di Macedonia.

Sono invitati da usarlo, oltre ai decisori politici a cui è rivolto in prima istanza, anche i cittadini e gli stakeholders, in combinazione con gli altri strumenti messi a disposizione dall’OMS, e a fornire un feedback che sarà utilizzato per rivedere le versioni successive.

L’OMS offre sia una formazione in presenza che a distanza su come utilizzare e implementare lo strumento; chi fosse interessato può rivolgersi via mail all’indirizzo:
climatechange@ecehbonn.euro.who.int

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