Alla Commissione elettorale presso il Tribunale di Venezia e alla Segreteria Generale del Comune di Venezia
Mestre-Venezia, 4 giugno 2026
RICORSO CONTRO LA MIA ESCLUSIONE DAL CONSIGLIO DI MUNICIPALITA’ MESTRE CARPENEDO
Il sottoscritto Michele Boato, candidato presidente della Municipalità di Mestre-Carpenedo per le liste ABC-Ambiente Bene Comune e Tutta la città insieme,
ricorre contro la propria esclusione dal Consiglio di Municipalità di Mestre-Carpenedo 2026, per i seguenti motivi:
1. Il sottoscritto non risulta eletto pur avendo ottenuto, come candidato presidente, 1335 voti, pari al 3,72% dei voti espressi, di molto superiori ai 1.189 voti ottenuti dalla lista Movimento 5 Stelle (3,41%) il cui candidato Pellizzaro (105 preferenze personali) risulta invece eletto.
2. La mia situazione è la stessa della candidata presidente Anna Forte, sostenuta da più liste. Ma nel suo caso si valuta la somma dei voti da lei ottenuti come candidata di sei liste, invece nel mio caso, probabilmente, si farebbe riferimento ai soli voti ottenuti da una sola delle due liste da cui sono stato candidato. Si applicano cioè due metodi diversi per situazioni identiche.
3. La mia situazione è ugualmente analoga a quella del candidato presidente alla Municipalità del Lido (18 consiglieri) Michele Ghezzo che risulta eletto con la mia stessa percentuale del 3,72% (e 332 voti).
Ritengo quindi evidente che la mia esclusione non possa essere in alcun modo sostenuta da qualsivoglia interpretazione del metodo D’hont.
Chiedo perciò l’immediata rettifica del verbale prima che sia reso pubblico, con gravissimo danno per la mia immagine.
Michele Boato, candidato presidente della Municipalità di Mestre-Carpenedo per le liste ABC-Ambiente Bene Comune e Tutta la città insieme.
Ricorso spedito da micheleboato@pec.it il 4 giugno 2026
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