Conoscenza degli uomini e del loro fare secondo una disciplina scientificamente approvata e secondo una scientisticamente radiata.
Come la psicologia ha nominato i caratteri delle personalità umane, qualcosa di simile è avvenuto in ambito astrologico. Come tutti gli uomini possono riconoscere la varietà di atteggiamenti nei confronti degli eventi della vita dei loro prossimi – nonché quelle degli animali a sangue caldo, in particolare domestici – così si può osservare come i vari tipi di caratteri facciano da sottofondo alle personalità.
In ambito psicologico si fa spesso riferimento al criterio detto Jung Type Indicator (JTI). La proposta junghiana sintetizza le personalità in quattro metatipi di base e altrettanti relativi al modo di relazionarsi alle vicende dell’esistenza. Dalla coniugazione tra natura di base (estroverso, introverso, giudicante, percettivo) e atteggiamento relazionale (sensazione, intuizione, pensiero, sentimento) emergono 16 metatipi di caratteri.
Riconoscere nel bailamme del comportamento di una persona il relativo profilo psicologico permette di accedere alle ragioni del suo fare, alle forme del suo mondo, alla visione del suo universo. Ciò implica l’emancipazione dalla prevaricazione del proprio giudizio, ghigliottina della conoscenza relazionale.
In ambito astrologico si osserva una similitudine con quanto previsto dal JTI.
Fuoco, Acqua, Terra, Aria e sono i riferimenti dei quattro Elementi basilari, dalle quali emergono comportamenti e scelte. In ogni persona è prevalente lo spirito di uno dei quattro elementi. Spirito di facile identificazione, qui ridotto all’essenziale: a Terra corrisponde un genere concreto e pedestre, a Aria uno sognatore e instabile, a Acqua uno esplorativo e inaffidabile, a Fuoco uno determinato e prepotente. La diade degli opposti si orienterà facendo prevalere, occasione per occasione, la virtù o la vergogna in funzione di innumerevoli spinte circostanziali e morali.
Ogni psicologo e ogni astrologo tenderà a leggere il comportamento delle persone secondo le caratteristiche delle gerarchie delle relative tassonomie, aggiungendo via via interpretazioni sempre più puntuali. Le circostanze di educazione, aspettative, paura, stress, esaltazione e depressione per la psicologia, sono alcuni dei corpi energetici che affardellano e sospingono i comportamenti in una o altra direzione.
Secondo la tassonomia astrologica, ognuno dei quattro elementi si esprime con tre sottocategorie dette Segni. All’elemento Terra fanno capo il segno del Toro, della Vergine e del Capricorno; all’Aria Gemelli, Bilancia, Acquario; all’Acqua Cancro, Scorpione, Pesci; al Fuoco Ariete, Leone, Sagittario.
Se ognuno dei quattro elementi esprime tre segni di natura corrispondente, si conta un totale di 12 segni zodiacali.
Per continuare con la similitudine tra psicologia e astrologia, per quest’ultima, vanno ricordati gli Ascendenti e poi la simbologia dei Pianeti contemplati, la relazione tra questi e molto altro.
Per quanto cogliere la natura psicologica e astrologica di una persona sia di variabile difficoltà in funzione dello stato sentimentale ed emozionale del momento sia della persona che dell’analista e, per quanto sia tendenzialmente richiesta una dote percettivo-intuitiva, cioè di percezione energetica o capacità di ascolto delle frequenze più lunghe spesso nascoste dalla frenesia di miriadi di fibrillazioni, una volta colta la natura-matrice, le ragioni del comportamento delle persone tendono a divenire lapalissiane e prevedibili.
Se gli psicologi tengono sullo sfondo della pratica terapeutica le categorie JTI e altre di loro preferenza, mentre sono alla ricerca di moventi via via più puntuali e circostanziali che, lo sanno, possono anche contraddire il carattere fondamentale che ordina e filtra la visione del mondo della persona, così fanno gli astrologi di fronte all’interpretazione di un tema natale. E così fa pure ogni componente di una relazione. Lo fa la madre, lo fa il maestro, la fidanzata e l’amico, eccetera. In pratica, genetica psicologica o astrologica che sia e relativa epigenetica emergono dal pare del presente. Non solo, l’interpretatore sa che quelle espressioni non sono unidirezionali. Esse possono rivelare il cuore della persona tanto nella declinazione virtuosa, quanto in quella abietta.
Gli scettici nei confronti della psicologia e/o dell’astrologia hanno tutte le ragioni per esserlo. Entrambe le discipline sono spesso presentate e trattate superficialmente se non con sarcasmo e derisione, ma sono proprio questi che aprirebbero se stessi a concezioni del mondo e del prossimo se solo uscissero dal gruppo e si chiedessero: “Come mai ho dato per verità scontata quanto mi hanno sempre detto sull’astrologia?”
– Ma come, il discorso non valeva anche per la psicologia?
– Era uno scherzo. Della psicologia ti hanno sempre parlato bene e male dell’astrologia e ci hai creduto.
Sebbene una non sia più dell’altra, entrambe rivelano in funzione di chi guarda, della capacità di coniugare le tendenze di base, fino a alle declinazioni contestuali e relazionali del presente.
FATA
L’elemento Fuoco, passionale, intuitivo, dominio delle situazioni, annientamento e trasformazione dei contesti. Nonché violenza e sopraffazione.
L’Acqua, sentimentale, emotivo, mutevole, trasformativo, capacità di scoperta, occulta perseveranza. Nonché disponibilità alla millantazione e alla menzogna.
L’elemento Terra allude ad un atteggiamento orientato alla stabilità e alla concretezza materiale. Nonché ad ottusa cocciutaggine e pedestre replica del conosciuto, alla rigida strutturazione del reale.
L’Aria, mentale, volubilità, cambiamento di vita, inseguimento di sogni, viaggi, comunicazione empatica. Nonché inconcludenza e inaffidabilità.
Lorenzo Merlo
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