giovedì 17 settembre 2026

Criteri per l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili...

 

Con due recenti pronunce la Consulta sancisce la legittimità del divieto (contenuto nel Decreto Legge n. 63/2024 e nel Decreto Legislativo n. 190/2024) di installare impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra in zone classificate agricole dai piani urbanistici, ma dichiara illegittimo il blocco delle autorizzazioni degli impianti nelle aree non idonee previsto dalla Legge della Regione Sardegna n. 31/2025.

La Corte costituzionale è recentemente ritornata autorevolmente sui criteri per l’ubicazione dei nuovi impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

Con la sentenza Corte cost. n. 127 del 15 luglio 2026 ha riconosciuto la legittimità delle disposizioni (art. 5, commi 1 e 2, del decreto-legge n. 63/2024, convertito nella legge n. 101/2024, e art. 2, comma 2, primo periodo, del decreto legislativo n. 190/2024 e s.m.i.) che prevede il divieto di installare impianti fotovoltaici con moduli posti a terra in zone classificate agricole dagli strumenti urbanistici comunali.

E’ stata, quindi, riconosciuta legittima la norma finalizzata alla limitazione del consumo di suolo agricolo e alla salvaguardia del mantenimento delle attività colturali e pastorali. Tale impostazione trova conferma nel decreto-legge n. 175/2025, convertito nella legge n. 4/2026, che definisce gli impianti agrivoltaici come quelli che sono realizzati con moduli adeguatamente elevati dal suolo, compatibili con la prosecuzione delle attività agricole.

Stefano Deliperi Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)


Fonte: https://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2026/09/la-corte-costituzionale-ritorna-sui-criteri-per-lubicazione-degli-impianti-produttivi-di-energia-da-fonti-rinnovabili/

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