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domenica 3 maggio 2020

5G, vaccini, microchip, museruole... E' arrivato il momento in cui salvarsi o perdersi per sempre...



E' venuto il momento di fermare gli imbroglioni ed evitare 5G, guanti e museruole, vaccini, microchip e riconoscimento facciale, MES e azzeramento del contante, tutte facce della stessa medaglia. 

NO AL CONTROLLO REMOTO DI TUTTE LE NOSTRE VITE!

La gallina che chiede a prestito un uovo...  è la stupidità degli Stati dell'Eurozona che si fanno prestare i soldi che potrebbero stampare da soli; visto che OGGI possiamo EMETTERE la MONETA COMMERCIALE e la MONETA COMPLEMENTARE da soli, (costituendo una associazione e avviando la carta di credito del territorio) ben oltre le galline e gli Stati.

Colao Meravigliao da Londra da consigli sempre da remoto, sia al governo che all'opposizione, dice che con  il 5g potranno fare il riconoscimento facciale ovunque e sapere chi sei e dove ti sposti, chi incontri e cosa dici in privato. Si aprirà così il ritornello delle metro solo se sei a posto con vaccinazione, durc, tasse, contributi locali, regionali, e statali, ecc ecc... Idem per l’uso del bancomat. Potrai essere vaccinato e/o trattato farmacologicamente e da remoto, tramite somministrazione elettromagnetica a distanza, e quant'altro, affinché, curandoti, siano sicuri che ti ammali.

Sk e Sanofi Aventis  hanno stretto un contratto e andranno a sostituire il sistema sanitario nazionale anche nella formazione dei dottori, che studieranno la "loro" medicina. Da “influenzatori” del potere politico vogliono diventate il  potere politico.

Col Mes la UE appronterà una precisa sorveglianza operativa speciale sui nostri conti correnti, con potere di intervento diretto. Se non sapete ancora cosa questo significhi, allora male.
E male sentirete quando potrete ritirare solo parte della vostra pensione o stipendio, al netto delle loro trattenute sul debito ed interessi che ci imporranno, garantiti tramite questo accordo, con i nostri risparmi.

Bill Gates dice che nulla sarà come prima se non si andrà alla ID2020: "identificazione digitale obbligatoria per tutti", ovvero un chip sotto pelle.

Come dire insomma: "Compratevi  una ciotola e imparate ad abbaiare come un cane...!"

Quella che stiamo vivendo è di fatto è una guerra civile. Una guerra strana, senza bombardamenti e carri armati, ma sempre di guerra si tratta. Civile, perché la maggior parte dei nostri nemici sono proprio italiani. Italiani Venduti e Traditori del loro stesso popolo... o, peggio, semplicemente ignoranti che ubbidiscono a Ordini in Disonore.

Italiani che hanno fatto in modo che fosse distrutto il potere economico e produttivo di un intera nazione. Italiani che hanno azzerato la nostra LIBERTÀ. Ci piegano piano piano seguendo il concetto della “rana bollita”, spingendoci, e neanche tanto piano, con le spalle al muro senza più la forza di reagire, fiaccati dalla paura e distanziamento sociale.

E noi, decine, forse centinaia di migliaia di persone finalmente consapevoli, con davanti il quadro chiaro di questa situazione, siamo circondati da milioni di amici ancora inconsapevoli, che si guardano attorno attoniti senza capire, con addosso la mascherina, i guanti e lo scafandro, tutti pronti a farsi iniettare un vaccino, pronti ad obbedire purché siano ordini secchi, magari scritti in Tedesco... O impartiti altrimenti, con voce suadente, da un bell'uomo coi capelli tinti, uno che ora prega le banche di fare per noi "un atto d'amore", le prega di avere pietà, perché lui (oltre a quanto di male ci ha già fatto) non può fare di peggio o diabolico.

Siamo in numero minore? Non credo... ma 1-2-4-8-16-32-64... ognuno di noi, da ora, se ce la fa, deve poter valere per dieci... e in 33 giorni abbiamo comunicato a 5 miliardi e mezzo di persone! Bill Gates e compari lo sanno bene è il porta a porta che cambia il mondo... e il mondo sarà cambiato per una vita felice di tutti gli esseri viventi (non solo Umani) !

Stiamo crescendo e "Si-amo" sempre di più, ma dobbiamo mettercela tutta. Tutti i giorni vediamo che la verità su questa colossale infamia e tradimento politico, sta venendo fuori da tutte le parti. E a questo punto, il non capire è diventato davvero inaccettabile.

Ognuno di noi che condivide questo sentire e questa realtà, deve contattare più persone possibile, riuscire a documentarsi senza paura e senza mettere il capo sotto la sabbia come in molti ancora fanno. Dobbiamo studiare bene, capire e parlare di questo con tutti gli amici, anche a costo di non sentirci inizialmente compresi.

Non dobbiamo arretrare. Mai. E mai pensare di essere al sicuro: 
Nessuno sarà più al sicuro, neanche i miliardari, neanche i saggi o i cardinali, nessuno!

Il momento è esattamente ora.  Salviamo noi, i nostri figli, i nostri vecchi e la nostra vita e storia. Salviamoci tutti...

Giuseppe Altieri 



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giovedì 26 marzo 2020

Appello al premier Giuseppe Conte per un Decreto Agroecologico Bioregionale


Politica bioregionale, economia, ecologia e spiritualità laica ...

Abbiamo già tutti gli strumenti finanziari, politici e legislativi a disposizione da 25 anni, per riconvertirci a una "crescita felice"… agroecologica e bioregionale.
E' solo una questione di rispetto delle norme (troppo spesso illegittimamente interpretate) e dei principi costituzionali prioritari di tutela inviolabile della salute ambientale. 

Nel libro "FATTORE 4" (pubblicato 30 anni fa da scienziati autorevoli) si dimostra che possiamo vivere tranquillamente in 10 miliardi nel pianeta, dimezzando i consumi !

Riconvertendo gli allevamenti e le coltivazioni al biologico, ripiantando le foreste dove sono state devastate per produrre ogm per allevamenti e biocombustibili o bioplastiche, non strettamente necessari.  Eliminando la plastica dove non serve, così risanando Mare e terreni da pesticidi e inquinanti vari... Riconvertendo i sistemi energetici e i trasporti alle rinnovabili energie.

In sostanza possiamo dimezzare i consumi raddoppiando le disponibilità per tutti (Fattore 4) ...recuperando l'equilibrio planetario.

BASTA RIDURRE GLI SPRECHI E FAR RISPETTARE LE LEGGI

Ora che è già tropo tardi per non fare nulla…  dobbiamo solo accelerare un po' e, purtroppo, contare molti morti  di cancro, patologie degenerative e pediatriche, alterazioni della fertilità... e influenze stagionali.

Resistiamo, a partire dai Popoli Italici e Greci… Mediterranei come di tutto il mondo.

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Questa è la mia lettera appello al premier Giuseppe Conte 
in merito all'emergenza inquinamento mondiale e nazionale in atto, 
con conseguenza drammatiche scatenate dalle influenze stagionali…

ovviamente è un appello anche al popolo italiano e mondiale

e alle "forze dell'ordine" contro il "nuovo disordine mondiale".

Altrimenti, 
ci penseranno le Forze dell'Ordine di Madre Natura,

che agiscono da miliardi di anni

coi loro motori (e servizi) segreti...
a mettere a posto le cose

Se vogliamo salvare il Genere Umano 
questa è l'Ultima occasione che ci rimane 
per un'immediata riconversione ECOLOGICA GLOBALE. 


Giuseppe Conte dichiara oltre un milione di euro: è il più ricco ...

APPELLO AL PREMIER G. CONTE PER UN DECRETO ECOLOGICO GENERALE IMMEDIATO: STOP AL PM 2.5  (e altri inquinanti)

Agire subito sulle concause aggravanti di grave pericolo attuale per la salute. 

I valori sono a livelli record in Padania, da dicembre. Particelle inquinanti sottili (PM 2.5) e nano particelle entrano nei polmoni veicolando virus e batteri, che possono scatenare polmoniti.

Per salvare più persone possibile dalle influenze  ma, soprattutto, da cancri, malattie cardio-circolatorie e degenerative, Parkinson Alzheimer, allergie, ecc. (almeno 500.000 cause di decesso ogni anno in Italia), sui cui malati l'influenza può essere letale, dobbiamo in primis FERMARE IMMEDIATAMENTE il PM 2.5, ovvero Gasolio e Benzina (con benzene cancerogeno), imponendo la riconversione a metano o elettrica (da rinnovabili, ndr) di tutti i trasporti, fabbriche, riscaldamenti (con attenzione al Pellet, buono solo se ultra certificato "esente da additivi"). Attraverso incentivi adeguati, in gran parte disponibili (conto termico, fotovoltaico/solare, rottamazioni, riconversioni) e aumentando il recupero fiscale decennale.  



Bloccando il 5G (molto sviluppato in Cina, ndr) come ha fatto la Svizzera, sulla base del Principio di Precauzione, per i rischi sul sistema immunitario e neuro-psico-fisiologico generale, puntando sulla banda ultra-larga a fibre ottiche.

Riconvertendo immediatamente al biologico tutti gli allevamenti intensivi, spaventosamente concentrati nella Padania, produttori di Ossidi d'Azoto e Ammoniaca che aumentano le infiammazioni polmonari (anche negli animali) ed altri GAS serra (Metano, CO2, Vapore acqueo) che stanno alterando il clima. Allevamenti che consumano spesso OGM, prodotti con frammenti virali e batterici contenenti resistenze agli antibiotici e alti residui di Glifosate, tutti fattori che alterano il microbiota intestinale e dei terreni, con formazione possibile di nuovo patogeni e proteine sconosciute (ricordiamo tutti i prioni della mucca pazza). Entità che nei nostri intestini e in quelli degli animali, come nei terreni, si scambiano continuamente frammenti genetici "pericolosi". Su cui sarebbe bene indagare eventuali correlazioni con epidemie, passate e presenti derivate da salti di specie dei microbi e dei virus (Aviaria, Suina, SARS, Covid 19). 

Dobbiamo fermare l'uso di pesticidi, mutageni e cancerogeni, con pericoli ulteriori di squilibri e alterazioni genetiche nel microbiota intestinale e nelle nostre cellule. Pesticidi spesso distruttori ormonali e dannosi alle cellule riproduttive (effetti teratogeni), con drammatiche ripercussioni sui nostri figli, sempre più ammalati di "nuove patologie", spesso sconosciute (Telethon docet). Interrompendo nel contempo l'impiego agricolo di reflui industriali di non sicura provenienza e compostaggio. 

Utilizzando i miliardi di € a disposizione dai fondi europei agro-climatico-ambientali e per il benessere animale, che consentono agli agricoltori di coprire i mancati ricavi e maggiori costi, più un 30% per le azioni collettive, come quelle oggi IMMEDIATAMENTE NECESSARIE per proteggere la salute, diritto prioritario inviolabile ed immodificabile, costituzionalmente tutelato. 

Attivando una Politica di prevenzione sanitaria nella convergenza d'interessi di tutti gli attori della filiera agricola e zootecnica.

La Pianura Padana ha la massima concentrazione di inquinanti sottili e pesticidi invisibili che hanno indebolito la popolazione e trasportato microbi, ma tutta l'Italia è avvelenata dai pesticidi e bioaccumulo tossico generale nelle catene alimentari, con perdita di aspettativa di vita sana drammatica negli ultimi due decenni (Eurostat) e ripercussioni pedantissime sui Costi Sociali e Umani.
In Italia spendiamo un miliardo di € in pesticidi e oltre 100 miliardi per curare malattie degenerative, che in notevole percentuale sono imputabili all’uso dei pesticidi, come dimostrano le statistiche nei paesi che li hanno ridotti drasticamente, quali la Danimarca. Se spendessimo 12 miliardi di € annui, necessari per sostenere ed assicurare le riconversioni biologiche di tutte le filiere agricole, ne risparmieremmo almeno il doppio nella sanità, e altrettanti nella prevenzione del dissesto idrogeologico. 

A ciò si aggiungerebbe il "risparmio" di decine di migliaia di decessi annui, imputabili all'inquinamento dell'aria, cui contribuisce l'incenerimento dei rifiuti, che impone la celere fuoriuscita dalla plastica le cui "nanoparticelle" sono ormai diffuse ovunque, veicolando e concentrando pesticidi e altri inquinanti chimici nelle catene alimentari.

Decongestionando in tal modo la sanità nazionale dai rischi di future emergenze come quella attuale, che ci costerà centinaia di miliardi per il "fermo economico".

Salviamo la popolazione padana e italiana dagli inquinanti !

Che l'Italia sia da traino alla riconversione Agroeco-Biologica di tutta l'Europa e del mediterraneo, grazie alla sua eccellente capacità di trasformazione agroalimentare co-evolutasi in tradizioni secolari riconosciute in tutto il mondo. Oltre che un "faro ecologico" generale che sia da guida per l'intero Pianeta, che oggi "respira" mentre le attività economiche umane si fermano, chiedendoci la riconversione Econologica dei sistemi produttivi.

Meno animali allevati e pesticidi, chimica e gas tossici climalteranti (che Madre Terra non può più sopportare) ...e tutti più ricchi. 

Come ci ha indicato, saggiamente, anche Papa Francesco nella sua Enciclica "Laudato sì". Soprattutto, rispettando il diritto prioritario alla "sana e robusta Costituzione"… quella del Popolo Italiano. 

Come Lei meritevolmente ha fatto, avv. Giuseppe  Conte,  in questa emergenza mondiale, che va vista come l'ultima occasione da non perdere per salvare l'Umanità e la Biodiversità della Terra, nel suo "equilibrio biologico e microbiologico".

In Cina, scadute le incubazioni di tutti i contagi precedenti, ripulitasi l'atmosfera, come dimostrano i satelliti della NASA, miracolosamente si sono azzerati i nuovi contagi... ci vogliamo chiedere perché?

Giuseppe Altieri, agroecologo. Premio Padre Pio 2016 alla carriera.

Appello del prof. Giuseppe Altieri contro i pesticidi alle persone ...

lunedì 5 novembre 2018

Allevamenti industriali e agricoltura chimica vera causa della devastazione planetaria

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La principale causa della devastazione planetaria è rappresentata dagli allevamenti industriali (non quelli biologici al pascolo) e dall'agricoltura chimica e OGM loro collegata.
Dopo 70 anni di devastazione chimica dei suoli con pesticidi e disseccanti/diserbanti, oltre a minare irreversibilmente la nostra salute ambientale le industrie chimiche hanno massacrato l'humus e la fertilità dei terreni, che sono tutelati dall'Art. 44 della Costituzione nel loro sfruttamento razionale. Pertanto, i terreni non trattengono più acqua (l'humus è come una spugna che trattiene acqua fino a 10 volte il suo peso e ne abbiamo perso almeno il 50% negli ultimi 50 anni), provocando frane e smottamenti e ulteriore perdita di strato fertile... il fango che tutti vediamo sulle strade e nelle case allagate...


In breve tempo, se non attuiamo la riconversione agroecologica attraverso i finanziamenti europei per l'agricoltura biologica e per le azioni agro-cimatico-bioregionali, i terreni saranno definitivamente desertificati. E il popolo italiano non avrà più modo di sfamarsi…

Oggi le regioni continuano irresponsabilmente a regalare i fondi agro-climatico-ambientali a chi acquista pesticidi. Miliardi di € di sostegno pubblico europeo, destinati in primis all'agricoltura biologica. Ciò falsificando le norme di Agricoltura Integrata, guidate dai sindacati agricoli che spesso ancora vendono pesticidi nei consorzi agrari da loro partecipati, mentre i consorzi agrari potrebbero guadagnare il doppio vendendo mezzi tecnici per l'Agricoltura biologica (sovvenzionati dai fondi europei) ed alimenti biologici, che hanno prezzi molto maggiori sul mercato. E' necessario fermare questa distrazione di risorse con conseguenza drammatiche sulla salute ambientale e sulla fertilità dei suoli, sul dissesto idrogeologico e sui cambiamenti climatici.

Giuseppe Altieri - Agroecologo

Risultati immagini per Giuseppe Altieri - Agroecologo

Questo film ha fatto svegliare molti, guardatelo:
https://www.youtube.com/watch?v=9ZZY8s3tDrM&fbclid=IwAR0OXDgCfIJWb8K4lFhEadrYmfXz6mfZbVOMY6F9GRtkR_uFjwUMo5jfRuU




mercoledì 6 giugno 2012

Giuseppe Altieri: "Mangiare proteine animali è causa di malattia..."

Appello per la salute

Si raccomanda la visione e la diffusione di questo documentario scientifico:  http://www.youtube.com/watch?v=zRDLKD-NAa4&feature=related

che contiene  indicazioni per la sopravvivenza. In particolare al mondo della scuola e ai medici di base, ai rappresentanti istituzionali e alle famiglie, interviste ai maggiori scienziati statunitensi sulle malattie degenerative collegate all'alimentazione.

Barnard, Pimentel, Campbell, Lyman, ed altri scienziati lanciano l'allarme sulle proteine animali, pericolose per la salute e distruttive per l'ambiente e il pianeta terra.

Carne, pesce, uova e latte uccidono - Mangiare proteine animali causa malattia ... e distrugge la Madre Terra.
Abbiamo ormai pochi anni a disposizione per cambiare direzione...

L'arma più potente contro il Cancro è il Cibo che scegliamo di mangiare.

Prof. Giuseppe Altieri
Accademia Mediterranea per l'Agroecologia e la Vita

sabato 11 giugno 2011

Osservazioni sull'alimentazione bioregionale, argomento in discussione all'incontro del 18 e 19 giugno 2011 a Ospitaletto di Marano



Bioregionalismo ed economia ecologica

Le responsabilità primarie della fame e dei cambiamenti climatici sono dovute all’agricoltura e la zootecnia industriale-commerciale “globalizzata”, che oggi producono “troppo cibo per poter mangiare tutti”, mentre, nel contempo, consumano le risorse naturali ed economiche dei popoli, inquinando la biosfera con prodotti chimici di sintesi che si accumulano nelle catene alimentari. Sembra assurdo ma è proprio così. Oggi al mondo alleviamo circa 45 miliardi di animali, corrispondenti ad almeno 10 miliardi di Bovini equivalenti, che consumano più di un SUV…

Questi animali mangiano almeno come  20 – 25 miliardi di Persone!

Mentre 1 miliardo di esseri umani, su 6 miliardi di popolazione terrestre, soffre e muore di fame !!!
Sarà il caso di svegliarsi …finchè siamo ancora in tempo…?

Secondo il recente rapporto del Worldwatch Institute, la CO2 e gli altri gas serra, prodotti dagli allevamenti industriali, superano il 50% delle emissioni totali delle attività umane responsabili dell’effetto serra (industria, energia, trasporti, ecc.). E la maggior parte dei trasporti interessa merci alimentari, che girano per il mondo globalizzato, prodotte al più basso costo possibile, ovvero con il massimo sfruttamento possibile della manodopera, a danno massimo per le risorse della Natura (Disboscamenti, distruzione dell’Humus, inquinamento con Pesticidi e Diserbanti chimici, liquami, ecc.). E durante gli stoccaggi, i trasporti, la trasformazione industriale e la grande distribuzione al dettaglio se ne perde almeno il 20% per deterioramento o scadenza (più quello che buttiamo via dal nostro frigorifero).

Se teniamo conto, poi, che circa l’80% dei rifiuti prodotti dalle famiglie interessa le confezioni alimentari in plastica, forse ci rendiamo conto del disastro economico, ecologico e tossicologico che sta attentando al futuro della specie umana sulla Terra. Un vero e proprio “suicidiolocausto”, che ci vede spesso attori-consumatori inconsapevoli di una realtà oggi drammatica, frutto di un’economia perversa, dove la malattia e la morte rappresentano ormai gran parte del PIL. Sotto l’abile e capillare regia delle multinazionali Nuclearpetrolagrochimicofarmaceuticogm (vedasi: “Il Mondo secondo Monsanto”, di Marie Monique Robin, Arianna Editrice – Film su: http://www.youtube.com/)

Gli allevamenti zootecnici senza terra in capannoni industriali, ad esempio, inquinano con liquami e nitrati, consumando moltissima energia per la climatizzazione. Gli animali mangiano soia, mais, residui di colza e cotone, spesso OGM, derivati da coltivazioni agroindustriali e monocolture che impiegano concimi, pesticidi e diserbanti chimici di sintesi, medicinali veterianari, ormoni, ecc., consumando altro petrolio ed inquinando la biosfera con ossidi di azoto (nella produzione dei concimi), residui tossici non biodegradabili, ogm, che si diffondono ed accumulano nelle catene alimentari. Aumentando ulteriormente gli sconvolgimenti climatici e naturali conseguenti.

E provocando il cancro… in campagna come in città.

La carne degli allevamenti senza terra o di allevamenti  super-intensivi, seppur all’aperto, che mangiano OGM dopo aver distrutto foreste o pascoli naturali, esportata a basso costo, distrugge le economie degli allevatori tradizionali locali, invadendo i mercati con merci “pericolose”, ottenute  spesso sfruttando gli stessi popoli affamati quale manodopera al più basso costo. Si crea così altra fame, per il conseguente fallimento delle economie agricole “autoctone” e la conseguente perdita delle sovranità alimentari nazionali tradizionali.

Partendo dai paesi più poveri, fino ad arrivare a quelli più ricchi.

Vengono colpiti allevatori locali tradizionali, che sopportano costi maggiori, mandando gli animali a pascolare in modo equilibrato, facendo mangiare loro ciò che l’uomo non può mangiare direttamente, come l’erba in rotazione di coltivazione o dei prati di montagna,. Ma falliscono oggi soprattutto gli allevamenti industriali europei senza terra, dipendenti dai mangimi importati, contaminati da OGM e da elevati capitali di produzione, ormai al capezzale, indebitati fino al collo e tenuti in vita solo dalle flebo della PAC (Politica Agricola Comunitaria) che dissanguano l’economia europea (3 miliardi di € di sussidi alla zootecnia industriale nel solo 2007; fonte: Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione – NEIC- http://www.nutritionecology.org/).

La stessa spirale perversa colpisce frutta, ortaggi, grano, vino, olio, ecc. E finisce spesso in una guerra tra poveri, laddove non ci sono soldi neanche per pagare la manodopera per la raccolta, essendo il prezzo offerto dai commercianti assetati un’offesa alla dignità umana degli agricoltori, per ottenere il massimo sfruttamento dei poveri consumatori, nel sistema della cosiddetta grande distribuzione. L’agricoltura industriale, nell’illusione di poter sopravvivere incrementando al massimo la produzione agricola e il numero di animali allevati, cade in una spirale perversa nella quale si accumulano i pesticidi venduti da una rete fittissima di avvelenatori di professione, legalmente autorizzati (soprattutto nelle carni, nei formaggi, nella frutta, negli ortaggi, nei vini, cereali) e cerca di sopravvivere con la tentazione continua della frode, massacrando le tradizioni alimentari, con il destino inevitabile del fallimento e dell’esproprio della terra, da parte del latifondismo bancario e dei grossi gruppi internazionali di acquirenti della terra.

La globalizzazione delle produzioni di cibi “sotto costo”, che invadono i mercati locali, si attua attraverso importatori selvaggi  e “Supermercati” ad essi collegati, diffusi ovunque, ormai, anche nei piccoli paesini. Luoghi di pornografia del cibo ben “vestito”. Sono loro gli unici che ci guadagnano da questo sistema infernale, insieme alle ditte produttrici di Pesticidi, Sementi, Mangimi, OGM. Oltre alle Multinazionali farmaceutiche che “vivono a spese dei loro clienti ammalati” di patologie degenerative, provocate dall’inquinamento chimico da esse stesse prodotto e dalle diete a prevalenza di Proteine e Grassi animali e OGM.

Supermercati assolutamente da boicottare: “prendi due e paghi tre” !

La salute planetaria è minacciata e danneggiata in maniera vergognosa. L’Italia, ad esempio, oggi spende circa l’80% dei bilanci regionali per la Malattia … ma la chiamano “Sanità”. Non sarebbe molto meglio curare i sani… attraverso la corretta coltivazione e nutrizione biologica, basata su alimenti di stagione, in prevalenza o totalmente vegetariana?

Siamo invece sprofondati, oramai, nell’economia della morte, dove le guerre economiche e tossicologiche, sono dichiarate a “fuoco lento”, preconfezionate o precotte in quarta e quinta gamma mangi 1 e consumi 100.

Pertanto è sicuramente utile ricordare:

Non mangiare carne ed alimenti d’origine animale se non di allevamenti biologici ed al massimo una volta alla settimana, o meglio, al mese. In fondo è molto meglio essere vegetariani… si diventa più sereni e, soprattutto in pace con la “coscienza planetaria”, si corre di più nello sport e si fa anche meglio l’amore, vivendo più a lungo. Ovviamente con varietà e fantasia, a tavola come in tutto il resto.  L’alimentazione a prevalenza vegetariana oggi si impone come atto di civiltà e rispetto della Natura del pianeta Terra e dev’essere la prima risposta dell’Istinto di sopravvivenza della specie Umana.

Nel contempo è necessario interrompere il sostegno agli allevamenti industriali, oggi calcolato sul numero di capi venduti o sulle quote di latte prodotto, che dissangua le finanze europee per sostenere ormai solo il mercato dei mangimi e dei farmaci, essendo gli allevatori in perdita netta. Spostando tali immense risorse sulla Zootecnia Biologica, che in un paese civile dovrebbe essere semplicemente obbligatoria, non foss’altro per la sofferenza degli animali allevati in veri e propri lager o in gabbie (…e di coloro che se li mangeranno).
Chiudiamoli, prima che falliscano definitivamente, portandosi dietro la disperazione degli allevatori ed agricoltori, oggi indebitati fino al collo.

Mentre le acque “potabili” sono sempre più inquinate di nitrati e pesticidi, diserbanti, ecc., spesso fuorilegge, come denunciano le ARPA nei loro resoconti pubblicati recentemente in un convegno a Perugia. Speriamo che non si aumentino ancora i “limiti di (in)tolleranza” di Pesitcidi nelle acque, come è già successo in passato, “legalizzando la violazione dei diritti inviolabili” alla salute e all’ambiente…

Mangiare prevalentemente cibo locale e di stagione, così come è previsto dal nostro organismo vivente, regolato in maniera perfetta dal suo DNA, memoria genetica evolutasi in miliardi di anni di vita sulla Terra. Andando quindi a far la spesa in campagna o, laddove non sia possibile, nelle reti specializzate biologiche, stando bene attenti alla provenienza degli ingredienti in etichetta: “biologici, italiani, possibilmente locali e rigorosamente al 100% liberi da OGM”, ovviamente. Ed organizzando gruppi familiari di acquisto locale, equo e solidale.

Aumentare l’Humus dei terreni agricoli, con opportune rotazioni delle coltivazioni, vietando l’uso di disseccanti o diserbanti chimici, attraverso l’inerbimento delle coltivazioni arboree, le concimazioni organiche, ecc. La sostanza organica dei terreni fissa quantità enormi di CO2 atmosferica, ma negli ultimi 50 anni abbiamo distrutto più del 50% dell’humus agricolo, provocando, di conseguenza, alluvioni e frane, in quanto la terra non trattiene più l’acqua. Il protocollo di Kyoto stabilisce che coloro che dimostreranno dei crediti di carbonio (fissazione della CO2) e riduzione degli altri gas serra, hanno diritto a pagamenti per il beneficio sociale complessivo. Per l’Agricoltura Biologica si aprono, pertanto, prospettive di grande opportunità finanziarie. Altre centinaia di Miliardi di € che si potrebbero distribuire a chi dimostra di aver incrementato l’humus stabile nei propri terreni, invogliando in tal modo i contadini all’Agroecologia. Essendo, tra l’altro, gli agricoltori le prime vittime economiche e sanitarie dell’attuale situazione disastrosa, oltreche distruttiva della biodiversità planetaria.

Si rammenta inoltre che l’humus è il principale elemento di trattenimento dell’acqua nei suoli e la perdita di sostanza organica causa alluvioni, erosioni e frane… cronaca drammatica della nostra Italia massacrata dalla Chimica in Agricoltura. E’ necessario obbligare al mantenimento delle siepi e degli inerbimenti nei frutteti e delle coperture vegetali prima delle coltivazioni, vietando immediatamente ogni impiego di disseccanti chimici (Roundup e similari), tossici e controproducenti.

Gli OGM rappresentano un vero fallimento premeditato per gli agricoltori… con rischio di perdita della sovranità alimentare delle Nazioni… da cui deriva solo miseria e FAME. Oltre 200.000 sono i contadini suicidatisi in India, negli ultimi 10 anni, per il fallimento delle coltivazioni OGM.

Si pensi, inoltre, al fatto che molte erbe infestanti sono ormai resistenti al Raundup, l’erbicida chimico che verrebbe irrorato in modo massiccio sulle coltivazioni OGM, assorbendosi nei semi (di soia e di mais, cotone, colza, ecc.) delle piante OGM “resistenti ai disseccanti chimici totali”. Con conseguente accumulo nell’ambiente e nelle acque.

La Natura che vogliamo salvare.

Una tradizione ricevuta in eredità dai Padri, ma soprattutto… in prestito dai nostri Figli.

Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo,  agernova@libero.it