sabato 10 gennaio 2026

Agricoltura rischiosa. Aumentano le morti sul lavoro...



Presidente del Consiglio Giorgia Meloni,

Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida,

Presidente Gribaudo della Commissione d’Inchiesta Lavoro,

Presidente della Repubblica Sergio Mattarella


Il 2026 è iniziato con i funerali, dopo due mesi di agonia, di  Antonio Oggianu di 47 anni, il 141° agricoltore schiacciato da un trattore nel 2025. 

Mentre giustamente si celebra, con grande clamore mediatico, la cucina italiana candidata a patrimonio dell’UNESCO, ci si dimentica di chi quella cucina la rende possibile, lavorando la terra a rischio della vita.

I campi italiani sono ormai impregnati del sangue di chi li lavora. Il bilancio dell’ultimo biennio è drammatico: i morti sul lavoro, in tutte le categorie, sono aumentati del 15% rispetto al biennio precedente. E questo se si contano tutti i morti sul lavoro compresi i non assicurati a INAIL e i morti in nero.

A pagare il prezzo più alto oltre all’agricoltura sono l’edilizia e l’autotrasporto, settore nel quale le vittime sono addirittura raddoppiate, a causa di un livello di precariato e sfruttamento mai visto prima.

È stata devastante la scelta politica degli “appalti a cascata”, che scaricano sui lavoratori più deboli e precari tutto il peso dello sfruttamento e dell’insicurezza del subappalto.

Anche quest’anno circa 1.500 famiglie piangono un proprio caro morto lavorando. Tra loro, centinaia di orfani, condannati a una vita segnata da una tragedia che si poteva e si doveva evitare.

A chi governa il Paese chiedo di assumersi fino in fondo la responsabilità di fermare questa strage.

Carlo Soricelli - Curatore dell’«Osservatorio di Bologna sui Morti sul Lavoro» 



Fonte: 
https://www.labottegadelbarbieri.org/morti-sul-lavoro-emergenza-italiana/

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