...il processo di finanziarizzazione va limitato una buona volta. Lo strumento è il ripristino di poteri pubblici, anche di tipo nuovo, capaci di mettere sotto osservazione i centri finanziari e controllare le reti di telecomunicazione attraverso cui corre la finanza virtuale. La vecchia, saggia legge bancaria che separava le banche di investimento e gli istituti commerciali va reintrodotta.
Il lettore si sarà persuaso che proponiamo una rivoluzione: è così, ma non possiamo fare altrimenti davanti al Leviatano neoliberista. Non c’è medicina, solo chirurgia.
Urgentemente, va proibito lo sporco mercato dei derivati nel settore dell’energia, delle materie prime e dei prodotti agricoli. Non si fa trading su quelli che dobbiamo tornare a chiamare beni comuni, proclamandone l’indisponibilità alla speculazione.
Non si gioca d’azzardo con il pane, l’acqua e l’energia, cioè con la vita...
Roberto Pecchioli
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