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lunedì 23 marzo 2020

Bioregionalismo. "Stati Generali dell’Ecologia Profonda" - Tivoli, 20 e 21 giugno 2020


BIOREGIONALISMO

"Stati Generali dell’Ecologia Profonda"

nel

GIARDINO DELLA NATURA PROFONDA



Casale Anio Novus
Tivoli, Strada Provinciale Empolitana, km 3,630
20 – 21 Giugno 2020


Presentazione - invito di Italo Carrarini

Nello spirito che caratterizza il Bioregionalismo e l’Ecologia Profonda sabato 20 giugno, con proseguimento nella domenica 21 giugno 2020, presso l’area archeologica del “Casale Anio Novus” a Tivoli, inaugurerò una piccola aiuola dedicata all’Ecologia Profonda al cui interno, tra moduli in travertino (la tipica pietra di Tivoli conosciuta in tutto il mondo come “Lapis Tiburtinus”) con incisi i nomi di alcuni bioregionalisti ed ecologisti, andranno ad insinuarsi nel tempo le erbe spontanee del luogo ed altri arbusti dedicati.

Si tratta di un piccolo segno del 2003 tratto da un appunto risalente al periodo del mio trasferimento dalla città alla campagna: un traccia che nel tempo andrà a fondersi con un vasto prato manutenuto a ridosso delle imponenti arcate dell’
Anio Novus che, scavalcando la via Empolitana e il fosso di Empiglione, continuano a caratterizzare l’immagine del paesaggio tiburtino-trebulano. I resti dell’antico acquedotto costituiscono una delle affermazioni più alte delle avanzate tecniche ingegneristiche e del notevole livello di civilizzazione che il mondo romano esportò in tutto l’Impero, suscitando l’ammirazione non solo degli autori antichi ma anche di artisti e letterati che compirono il Grand Tour in Italia.

Già da tempo con diversi amici bioregionalisti, tra cui Paolo D'Arpini ed altri, pensavamo di inaugurare detta aiuola, denominata
Giardino della Natura Profonda, nell’ambito di un incontro di condivisione tra le varie anime del bioregionalismo e dell'ecologia profonda in concomitanza con il solstizio d’estate.

Per questa iniziativa, coorganizzata dalla Rete Bioregionale Italiana,  Auser Treia, Associazione Culturale L’Arca di Corrado e Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene, sono stati richiesti i patrocini morali ai Comuni di Tivoli, San Gregorio da Sassola e Castel Madama, Enti territorialmente competenti sull’area. A sua volta la Direzione del Casale Anio Novus, metterà a disposizione la sala conferenze per sabato 20, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 circa, oltre agli spazi esterni prossimi ad un bio lago balneabile dove verrà svolto il programma di condivisione per l’intera giornata successiva di domenica 21 giugno, con inizio dalle ore 9.00 fino alle 19.00 circa.

Nell’attuale fase di redazione del programma, da definire non oltre il 30 aprile p.v. per consentirne la puntuale divulgazione, sia in forma cartacea (manifesti e pieghevoli), sia attraverso i canali web e mediatici, con la presente sono a richiedere conferma della tua / vostra adesione, ed in particolare se detta partecipazione potrà prevedere (come tutti auspichiamo) un tuo / vostro intervento verbale a cerchio, della durata massima di dieci minuti, nella prima giornata, o altro possibile inserimento nel programma della seconda giornata di incontro, da concordare, nei tempi e modi, in forma di  intervento di carattere esperienziale e/o creativo.

A tal fine, rimetto qui di seguito traccia embrionale di quanto ad oggi delineato, comunque suscettibile di variazioni da concordare nei limiti delle disponibilità complessive.
(Italo Carrarini)

TRACCIA DEL PROGRAMMA

Casale Anio Novus


Sabato 20 Giugno 2020

ore 16.00  ARRIVO E ACCREDITAMENTO DEI PARTECIPANTI

ore 16.30  SALUTI E PRESENTAZIONI

ore 17.00 TAVOLA ROTONDA, con interventi a giro  di non più di dieci minuti pro capite, alternati da brevi momenti musicali con Andrea Biondi e da letture di brani poetici con Antonio Francesco Perozzi


(Al momento  per la Tavola Rotonda, con  introduzione di Paolo D'Arpini della RBI  sul concetto di bioregionalismo ed ecologia profonda,  sono già stati confermati gli interventi:  del prof. Alessandro Camiz e della prof.ssa Ilaria Morini relativi agli aspetti archeologici del sito; di Lina Triebsch, Elisa Rami sulla Valle dell'Aniene; del prof. Luigi Tilia sul canto ed incanto di un fiume;  del prof. Eclario Barone su arte e bioregionalismo; di Marco Tiberi di European Consumers sui diritti dei consumatori. Seguiranno altri...)

ore 19.30  I GIGANTI DELL’ACQUA Visita guidata ai resti dell’acquedotto romano con l’arch. Francesco Pecchi e il dott. Stefano Del Priore dell’Associazione Archeo Tibur

ore 20.30  Inaugurazione del GIARDINO DELLA NATURA PROFONDA (installazione permanente di Italo Carrarini)

ore 20.45  Paula Caccavale cutART36

ore 21.00  CENA VEGETARIANA AL TRAMONTO con prodotti della Valle dell’Aniene, a cura della Condotta “Slow Food - Tivoli e Valle dell’Aniene”

ore 23.43  Solstizio d’Estate. Evento/Performance in via di definizione presso il “Giardino della Natura Profonda”




Domenica 21 Giugno 2020

ore 9.00  LA VIA DELLE ERBE E LA VIA DEL PANE NEL SOLSTIZIO D’ESTATE. Ritrovo al bio lago per il riconoscimento e raccolta di erbe selvatiche a cura di Maria Sonia Baldoni “La Sibilla delle Erbe”

(Le erbe raccolte saranno servite secondo la ritualità solstiziale in degustazione nel corso del buffet campestre)

ore 11.30 Laboratorio sulla Pasta Madre con vecchie varietà di grani coltivati nella Valle dell’Aniene e rugiada solstiziale a cura di Stella Schiavon (degustazione del pane di Kore con l’eptyrum di Circe)

ore 10.00/17.00 VIAGGIO NEL PAESAGGIO. Percorsi di-segni ‘dal vero’ degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma nel Giardino della Natura Profonda con esposizione estemporanea delle opere realizzate

ore 13.00  PRANZO VEGETARIANO con prodotti della Valle dell’Aniene, a cura della Condotta “Slow Food - Tivoli e Valle dell’Aniene”

ore 15.30  CONDIVISIONE ESPERENZIALE A CERCHIO  accompagnata da momenti creativi a cura dei partecipanti. Interventi di  non più di 10 minuti ciascuno.  



(Per la Condivisione  Esperenziale  al momento hanno dato la loro adesione: il geologo Stefano Panzarasa della RBI, l'avv. Nicola Nardella sui diritti di Madre Natura, la prof.ssa Maria Castronovo sul senso di presenza nel luogo, la dr.ssa Caterina Regazzi sul rapporto uomo natura animali, il prof. Giuseppe Altieri su agricoltura ecologica, il dr. Ciro Aurigemma su alimentazione e salute. Seguiranno altri...)

  ore 19.00  SALUTI DI CONGEDO 



 
Notizie logistiche e sulla permanenza 

La partecipazione  alla manifestazione è  libera e gratuita. Per i pasti viene richiesto da parte di Slow Food un contributo di Euro 13 a persona. Riguardo agli eventuali pernottamenti, una volta confermata l’adesione (possibilmente non oltre  il 30 aprile per assicurarvi le prenotazioni) forniremo un elenco delle strutture convenzionate all’evento presenti tra Tivoli e Castel Madama. Sarà inoltre possibile allestire delle tende presso strutture amiche.

Il “Casale Anio Novus”, luogo di svolgimento delle due giornate dedicate agli Stati Generali dell'Ecologia Profonda, dista poco più di 3,5 km d Tivoli e circa 1,5 km dal Casello Autostradale della A24 “Roma - L’Aquila - Teramo”.


Per adesioni e comunicazioni:   
italo.carrarini53@gmail.com
cell. 334.5270299 


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Post Scriptum 

In occasione  delle due giornate dell'evento in programma  si prevede la realizzazione di una brochure, cartacea ed in PDF,  dal titolo "Quaderni di Vita Bioregionale", nella quale vengono riportati gli abstract dei vari interventi dei partecipanti, che avranno fatto pervenire il loro scritto, entro il 30 aprile 2020, all'indirizzo:    spiritolaico@gmail.com  



Alcune immagini dei luoghi:





Esempio di Quaderni di vita bioregionale:
 https://drive.google.com/file/d/0Bw62obkFfDemT0pRRWs4blQtRmdfdDdLYzZ3MU1qTmpUYk1j/view?usp=sharing


martedì 20 marzo 2018

Bioregionalismo - Treia, 23 e 24 giugno 2018: "Collettivo Bioregionale Ecologista nella cooperativa biodinamica La Talea"


Immagine correlata

L’ecologia profonda è il riconoscimento dell’inscindibilità della vita ed il bioregionalismo non è altro che la descrizione dei vari processi vitali e delle forme visibili della vita e della materia nella consapevolezza di tale inscindibilità. Nell’individuazione di un ambito “bioregionale” non si tiene conto esclusivamente del vivente bensì dell’insieme inorganico, morfologico, geografico, geologico del territorio prescelto, ivi compresi -ovviamente- gli elementi botanici e zoologici che vi prosperano. Senza trascurare gli aspetti sociologici e culturali  della  società che ivi risiede.   Insomma si esamina l’omogeneità dell’area esaminata definita “bioregione” e lì si traccia una leggera linea di demarcazione (non divisione) per individuarne i “confini”. Va da sé che questi confini sono semplicemente teorici, poiché l’organismo bioregionale della Terra è in verità un tutt’uno indivisibile.

Potremmo per analogia definire le bioregioni gli organi dell’organismo Terra. 
Ogni anno, in occasione del solstizio estivo, bioregionalisti ed ecologisti si incontrano per scambiarsi le esperienze su questi temi e le riunioni avvengono in contesti naturali,  sono incontri  di condivisione in spirito conviviale. Solitamente vi partecipano diversi membri della grande famiglia ecologista,  nuovi e vecchi agricoltori, abitanti di ecovillaggi e di comuni agricole o spirituali, etc.

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Con l'intento di rilanciare la campagna per l'Agricoltura Contadina, La Rete Bioregionale Italiana, in collaborazione con il Circolo di Promozione sociale Auser Treia e coop. La Talea, organizzano a Treia (in provincia di Macerata) il Collettivo Bioregionale Ecologista dal 23 al 24 giugno 2018.

Il sabato 23 giugno pomeriggio si prevede una permanenza nel centro storico di Treia, per conoscere il luogo e familiarizzarsi con la natura, anche attraverso una passeggiata erboristica lungo le mura. Verso le ore 18 si potrà effettuare una visita all'antica Torre d'avvistamento, nel borghetto abbandonato di Pitino, che si conclude con una pizzata in un vicino agriturismo.

La mattina di domenica 24 giugno, ospiti della cooperativa biodinamica La Talea di Santa Maria in Selva (frazione di Treia), che ha ampi spazi, con stanze e cucina e una grande struttura per incontri, si terrà un laboratorio culinario didattico, con le verdure coltivate in cooperativa, a cui segue una degustazione di quanto cucinato, e nel pomeriggio un incontro di condivisione esperenziale sull'agricoltura contadina bioregionale, con vari interventi ed anche una esposizione di prodotti locali dei piccoli produttori contadini. La proiezione di un documentario in sintonia e l'accompagnamento di musiche e poesie paesane allieterà la giornata.


Intervengono ecologisti e bioregionalisti, esponenti della Campagna per l'Agricoltura Contadina, erboristi, contadini semplici, dietisti e rappresentanti del mondo olistico.


Paolo D'Arpini
Rete Bioregionale Italiana
Info: bioregionalismo.treia@gmail.com




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Coop. Biodinamica La Talea - Santa  Maria in Selva - Treia (Mc)

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Questa  la proposta sull'agricoltura contadina  da noi precedentemente presentata alla Regione Marche
Testo introduttivo. Inviato al Presidente della Regione Marche ed all'assessore all'Agricoltura
“Appello per l’agricoltura contadina”
Considerando che non si può fare a meno della biodiversità, ovvero i sistemi naturali che sostengono la sopravvivenza di noi tutti. Osserviamo che anche qui nelle Marche avanza la desertificazione (non soltanto siccità bensì perdita dell’humus in seguito al dilavamento dei terreni di superficie), la deforestazione, l’utilizzo improprio dei terreni per produzione elettrica, l’impoverimento dei suoli dovuti a monoculture, la modifica dell’ambiente e, in generale, la dispersione del patrimonio biologico delle specie animali e vegetali, tutti aspetti che determinano una perdita economica considerevole nell´economia regionale.
Sorge quindi la necessità di agevolare ed incentivare la lavorazione biologica ed estensiva dei piccoli appezzamenti, con sistemi naturali, quella che è stata definità da sempre “economia spicciola della realtà contadina”. L’agricoltura contadina é l’unica che può garantire il mantenimento della biodiversità nell’habitat e la produzione di cibo bioregionale idoneo alla dieta integrata degli abitanti della Regione Marche.
Purtroppo le pesanti norme burocratiche poste sull’agricoltura facilitano di fatto i grossi coltivatori ed allevatori, gli unici che possono soddisfare le spesso inique sanzioni e richieste di ottemperamento tecnico. Sempre più difficile é mantenersi vivi per quei piccoli produttori che, oltre al soddisfacimento delle proprie necessità familiari, dispongono di un leggero “surplus” da poter immettere in commercio. E non solo i contadini sono penalizzati ma pure i piccoli allevatori ed i raccoglitori di erbe spontanee.
A livello nazionale (dal 20 gennaio 2009) è partita ufficialmente una nuova campagna con 6000 firme raccolte per rendere possibile la rinascita della figura del contadino e della contadina. La decisione di promuovere questa campagna è stata presa collegialmente da varie associazioni, fra cui la Rete Bioregionale Italiana, con l’adesione del Circolo Vegetariano VV.TT., ed ora chiediamo che alla Regione Marche venga studiata una specifica Legge REGIONALE per facilitare lo sviluppo dell’agricoltura contadina e  per l’eventuale trasposizione a livello regionale delle norme previste a livello nazionale.
Il testo della Proposta di Legge Nazionale è qui al Link:   http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/2011/05/24/bioregionalismo_e_proposta_di.html
Resto quindi in attesa di un Suo gradito cenno di riscontro e mi farà piacere visitarLa, all’occasione propizia, unitamente alla Dr.ssa Caterina Regazzi ed al Prof. Benito Castorina che sono i referenti tematici rispettivamente per: zootecnia e agricoltura biologica, della Rete Bioregionale Italiana.
Distinti saluti, Paolo D’Arpini
Referente della Rete Bioregionale Italiana
Via Mazzini, 27 – Treia (Macerata)
Tel. 0733/216293
Email: 
 bioregionalismo.treia@gmail.com




Articolo collegato: 

domenica 8 gennaio 2012

Aprilia - Presentazione dell'Incontro Collettivo Ecologista del 22, 23, 24 giugno 2012 , per un solstizio estivo di rinascita vitale e spirituale....

Madre Terra


Abbiamo sentito nelle nostre budella il richiamo di Madre Terra, stremata per le brutture a cui viene sottoposta da noi umani...

In questa atmosfera grigia in cui si respira a fatica, con l'acqua impura, le risorse alimentari piene di veleni, le montagne, le valli, le foreste, i campi e le città cosparse da una sottile polvere di morte, con l'impossibilità di dialogare pacificamente fra esseri umani e con le altre specie viventi.... non abbiamo saputo resistere al pianto della Madre ed abbiamo perciò pensato di compiere, nei limiti del nostro possibile, un gesto di pacificazione, un tentativo di inversione di marcia, insomma di prendere coscienza che così continuando la civiltà e la nostra stessa esistenza non sarà più possibile.

Da parecchi anni compiamo un rito incontrandoci nell'occasione del Solstizio Estivo per scambiare le nostre esperienze bioregionali e per tentare nuovi approcci di vita. Stavolta però dobbiamo compiere uno sforzo ulteriore, non possiamo limitarci al piccolo gruppo di “bioregionalisti” e non possiamo limitarci a scambiare quattro chiacchiere in piacevole compagnia. In un primo momento avevamo pensato di indire una assemblea formativa di una “rete delle reti” denominata “Stati generali per l'Ecologia profonda, la biospiritualità ed il riabitare gentile della Terra”, poi qualcuno ha obiettato che la parola “stati generali” evocava qualcosa di “politicizzato e di stantio” perciò abbiamo risolto di modificare il titolo in “Incontro Collettivo Ecologista”..  Comunque il nome dell'evento ha poca importanza, quel che conta è che durante l'incontro si possano manifestare reali prospettive di un cambiamento (ormai inevitabile), sia nelle nostre vite che negli ambiti in cui siamo connessi. L'incontro dovrebbe avere una valenza che supera i confini della penisola, per abbracciare l'intera Europa ed il mondo, ma d'altronde possiamo farci portatori di una crescita solo per noi stessi e pertanto il coordinamento avviene fra ecologisti italiani, provenienti da varie bioregioni e città. Negli altri paesi ognuno farà la parte che gli compete.....

Tanto per cominciare diciamo che l'incontro si terrà in provincia di Latina, ad Aprilia, in modo che il sito sia facilmente raggiungibile dal nord e dal sud. Non sono previste spese di permanenza poiché saremo ospiti nel podere del Vetiver di Benito Castorina che rinuncia ad ogni prebenda (pur che -chi lo desidera- potrà lasciare un contributo volontario per le spese di gestione generale).

Aprilia si trova a soli sette kilometri dal mare ed è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici da Roma. Le sistemazioni al coperto sono sufficienti per due o tre dozzine di partecipanti, invece all'aperto o sotto alcune tettoie c'è posto per molte altre persone, che potranno arrangiarsi con campers, tende, amache, sacchi a pelo, etc.  La preferenza per i posti al coperto, nei limiti del possibile, verrà data ad anziani, donne e bambini.

Ognuno è invitato a portare con sé stoviglie e canovacci e cibo cotto e crudo, possibilmente biologico e vegetariano, la cucina e la vesseille sono in comune come pure la pulizia del posto. In modo da fare un esperienza conviviale di vita comunitaria alla pari.

Durante il pomeriggio del 22 giugno 2012 si potrà giungere per familiarizzarsi e sistemarsi e magari andare al mare per un bagno corroborante. Il 23 giugno si tengono due sessioni per trasmettere proposte ed esperienze, comprese le presentazione di progetti, di libri, etc. e magari la sera si farà un po' di festa con musica e canti. Ed anche il 24 giugno qualcosa di simile... ma non vogliamo ora prefigurare tutto quel che succederà, l'importante è sapere che ognuno dei partecipanti potrà dire la sua, a rotazione e con tempi accessibili a tutti.

Inoltre per facilitare la condivisione dei temi chiediamo sin d'ora alle persone che intendono partecipare di inviare un loro scritto/intervento (alquanto sintetico) che troverà spazio nel nuovo numero annuale dei Quaderni di Vita Bioregionale (quest'anno curato da Daniela Spurio), che verrà presentato contestualmente all'incontro e successivamente divulgato anche su internet a mezzo PDF. Gli argomenti che si prevede di trattare sono: ecologia profonda, bioregionalismo, biospiritualità, agricoltura contadina, cure naturali, alimentazione naturale, economia sostenibile, lavoro ecologico, produzione energetica pulita, rapporto uomo natura animali, e simili....

Preghiamo poi tutti gli aderenti di farsi loro stessi portavoce e divulgatori dell'evento.....

Paolo D'Arpini


Per info. generali ed invio interventi per i Quaderni scrivere a circolo.vegetariano@libero.it

Per info. logistiche e sul luogo dell'incontro telefonare al: 338.4603719


Altri articoli sull'Incontro Collettivo Ecologista 2012:

giovedì 16 giugno 2011

Indice Quaderni di Vita Bioregionale - Solstizio estivo 2011


QUADERNI DI VITA BIOREGIONALE - Edizione del Solstizio Estivo 2011 - Presentati a Ospitaletto di Marano il 18 e 19 giugno 2011
La redazione e l'impaginazione è stata curata da Rita De Angelis, la stampa è sttaa effettuata  a cura di Caterina Regazzi. Si ringraziano tutti gli autori che hanno voluto contribuire all'uscita di questo numero dei Quaderni.

Chi desiderase ricevere una copia dei Quaderni in formato cartaceo scriva a Paolo D'Arpini, Via Mazzini, 27 - Treia (Macerata),  Inviare euro 5 in busta chiusa - Email. circolo.vegetariano@libero.it

Chi volessi invece riceverli in formato PDF, ne faccia richiesta a Caterina Regazzi -  Invio gratuito
Email: caterinareg@gmail.com

Indice di questa edizione:

Carta degli intenti                                                                                                                       pag.1
Lista dei Referenti tematici                                                                                                         pag.2

Rita De Angelis         Presentazione                                                                                           pag.3

Paolo D'Arpini   Ecologia sociale per superare la necessità della prostituzione sociale                 pag.3

Lucilla Pavoni            Vita in campagna                                                                                     pag.5

Hari Atma             Poesia                                                                                                         pag.5

Franco Farina            Il Manifesto "Arte per un mondo nuovo"                                                  pag.6

Rita De Angelis         Il Bioregionalismo e l'ecologia approderanno prima o poi al Governo?       pag.7

Paolo D'Arpini           Bioregionalismo ed attuazione pratica dell' ecologia profonda                    pag.8

Rita De Angelis         Battaglia ambientalista ecoshopper addio o quasi                                       pag.9

Guido Arne Petrangeli  Pasta biologica: un mondo biologico di gusto                                          pag.10

Daniele Bricchi         Le medicine alternative, i cosiddetti rimedi naturali                                     pag.12
Rita De Angelis        Essere curati con le mani                                                                            pag.13

Paolo D'Arpini          Quando a pagare sono gli animali                                                              pag.14

Caterina Regazzi      La pace interiore è la causa, la pace nel mondo la risposta                          pag.16

Stefano Panzarasa   Un pranzo vegetariano-vegano con Gianni Rodari                                       pag.17

venerdì 10 giugno 2011

Strada per arrivare a Ospitaletto di Marano (Modena) e programma per l'incontro bioregionale del 18 e 19 giugno 2011

Ricordatevi di portare le vostre poesie da leggere in cerchio....



Per arrivare al luogo dell'incontro della Rete Bioregionale Italiana,  previsto il 18 e 19 giugno 2011 a Ospitaletto di Marano (Modena), ecco le indicazioni stradali pazientemente raccolte  da Caterina Regazzi (ringraziatela quando arrivate).

Per chi viene col camper, ma anche per gli altri, è bene fare una strada che porta ad un luogo ove poter parcheggiare comodamente.
Dall'uscita dell'autostrada Modena sud prendere direzione Spilamberto - Vignola. Arrivati a Spilamberto (sono circa 8 km, proseguire, tenendo sempre la strada principale per Vignola - Fanano. Si passano diverse rotonde. Dopo il cartello Città di Vignola, si arriva ad una rotonda e lì seguire l'indicazione Fanano (andando diritto si attiva in centro a Vignola). Dopo alcuni km si arriva a Marano sul Panaro, si fiancheggia l'abitato e si arriva ad un CONAD sulla destra e un distributore sulla sinistra (EGO). Lì invece di seguire la strada principale che fa una leggera curva a sinistra, si tira dritto (Serramazzoni - Ospitaletto), si continuano poi a seguire le indicazioni per Serramazzoni e Ospitaletto, facendo attenzione perchè ci sono sempre nei bivii, ma a volte non sono ben visibili. Dopo 9 km circa si arriva ad Ospitaletto, passando un borgo che si chiama Rodiano. Non ho visto un cartello con scritto Ospitaletto, ma, appena prima (pochi m.) di un piccolo bivio Serramazzoni (a sx) e Castelvetro (a dx) sulla sinistra della strada, parte una salita abbastanza ripida che finisce contro la chiesa di Ospitaletto. Lì ci sono dei piazzali dove si può parcheggiare auto o camper. Da lì prendere la strada a sinistra della chiesa (guardando la chiesa di fronte) e scendere poi a piedi alla prima a destra dove indica Casona. Dopo poco a sx c'è una scorciatoia in ghiaia (Cà Blu), prendere quella fino in fondo, lì c'è un gruppo di case, andare fino a quella più in basso e chiedere. Siete arrivati. Se vi siete persi chiamate al 333.6023090"


Programma:

La mattina del 18 giugno, che è sabato, alle 10.00 ci si incontra in casa per le sistemazioni ed i convenevoli… Per chi lo desidera è prevista una passeggiatina attorno al luogo per familiarizzarsi e raccogliere qualche erba spontanea per l’insalata. Preparazione collettiva del pranzo, ognuno porta qualcosa, pane, vino, verdure, etc. si mangia verso le 13.00. Il pomeriggio inizio dello sharing, alle 15.30 sino alle 18.00 circa. Poi break tea e passeggiatina nell’orto o lavoretti in casa e preparazione cena. Alle 20.00 si mangia convivialmente, seguono divertimenti poetici e musicali. La notte ognuno si ritira nel proprio giaciglio oppure si attarda a guardare la luna ancora piena in cielo.

La domenica 19 giugno, dopo la colazione, con inizio verso le 10.00, in un posticino tranquillo sotto gli alberi, segue ulteriore condivisione di pareri sui temi trattati. Segue preparazione collettiva del pranzo. Il pomeriggio, verso le 15.30, rush finale sulle cose che ci sono ancora da dire e conclusioni. Verso le 17.30 meditazione in movimento e saluti, baci, abbracci e smontamento delle tende…

Paolo D’Arpini

Rete Bioregionale Italiana
http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/
Ah, durante l’incontro verrà presentato il nuovo numero di Quaderni di Vita Bioregionale, organo  della RBI, l'edizione del Solstizio Estivo 2011 è stata curata da Rita De Angelis, e vi si parla di Ecologia Sociale.