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mercoledì 7 settembre 2011

Dal SANA di Bologna alla scampagnata di Monteorsello per festeggiare la gioia di vita e l'equinozio di autunno 2011


Caterina Regazzi sulla riva del fiume Panaro a Spilamberto


Questo fine settimana forse vado al SANA di Bologna dove Alessandro ed Irene, due amici bioregionalisti, (Novadomus) presentano al pubblico l'ultimo numero dei Quaderni di Vita Bioregionale (dall'8 al 11 settembre 2011 padiglione 34  Stand F9) e illustrano le loro attività ed applicazioni di geobiologia per il benessere abitativo, ed il loro laboratorio creativo per la  riqualificazione di immobili dismessi, con materiali e tecniche eco-sostenibili.
Da quando ho aderito alla Rete Bioregionale Italiana tutti questi aspetti del riciclaggio, abbassamento dei consumi, etc. cerco di viverli con maggiore consapevolezza ..... Ma era in embrione anche prima in me ed è un sistema di vivere che si chiama "ecologia profonda" e fa il paio con il bioregionalismo. Ne abbiamo parlato spesso anche in vari incontri che abbiamo fatto qui in Emilia dove abito.

Cerco di non fare acquisti inutili, cerco di mangiare cose locali (le chiamano "a chilometri zero", ma le etichette non mi piacciono) e, se posso e le trovo, biologiche (ma preferisco il locale al biologico), cerco di non comprare vestiti inutili (ne ho presi due da Mara, usati, perché non sto più dentro a niente e sto bene con le cose larghe), non faccio viaggi per svago (ma forse alcuni giorni alle terme per i miei tendini mi piacerebbe farli), cerco di tenere le luci spente in casa, se non servono, non ho quasi annaffiato il giardino questa estate (e infatti si vede!), come spettacoli mi "accontento" (si fa per dire!) delle bellezze della natura o della sua bruttezza (con questo seccume il paesaggio da queste parti non è il massimo), mi piacerebbe mettere giù a Treia, la mia casa avita dove ora abita Paolo, un impianto microeolico e a Spilamberto dei pannelli solari, mangio poca o niente carne perché produrre carne è molto poco ecologico, è una delle attività più inquinanti e se te lo dico non è solo perché lo dicono i giornali o internet, ma perché lo verifico di persona (per il mio lavoro di veterinaria), ed inoltre ormai che mi ci sono abituata vedo che sto bene anche senza, ogni tanto faccio un'eccezione anche perché mi scoccia fare “la borsa” e non voglio condizionare gli altri (ma dopo una mangiata di carne a casa di qualche amico faccio senza per un bel po'). Poi cerco di tenere il riscaldamento non troppo alto (rispetto almeno a come ero abituata) e piuttosto mi metto un maglione in più o una coperta in più. Questa estate ha fatto parecchio caldo in casa ma ho acceso il condizionatore solo un paio d'ore, cercando di tenere chiuse o aperte le finestre per rendere la temperatura più sopportabile. Tutto questo non in un clima di rinuncia, anzi, mi sento molto fortunata e felice di potermi sentire autonoma.....

Smetto perché non voglio annoiarvi ulteriormente e non è nel mio stile fare la maestrina... Vi propongo, se volete, di partecipare alla festa dell'equinozio di autunno (è anche il mio compleanno e si tiene a Monteorsello di Guiglia il 24 settembre p.v.) per passeggiare nella natura e raccogliere erbe selvatiche con Paolo e poi vedere assieme quel bellissimo documentario, "Home", che è veramente illuminante, andrebbe fatto vedere ovunque, non solo a quelli come noi che magari alcune cose le sanno già, ma proprio a tutti, invece di guardare in televisione le prodezze di Berlusconi e compagni (o camerati).

Ah, dimenticavo, a Monteorsello presentiamo anche il libro "Vita Senza Tempo", in cui Paolo ed io ci raccontiamo gli eventi vissuti a distanza durante il primo anno del nostro rapporto.
 
Caterina Regazzi
Rete Bioregionale Italiana

Info per la Celebrazione dell'Equinozio di Autunno del 24 settembre 2011: caterinareg@gmail.com – Cell. 333.6023090





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Nota aggiunta:

L'ecologia nella vita quotidiana comporta anche la presa di coscienza dei tanti condizionamenti psichici ai quali ci siamo avvezzati senza saperlo. Cercando di liberarci dai paraocchi e soprattutto di rivedere le nostre posizioni verso noi stessi e verso gli altri. In modo da riscoprire valori nobili come la solidarietà, la gioia di vita e l'amore.....

Paolo D'Arpini


mercoledì 31 agosto 2011

Le immagini per l'equinozi​o di autunno nella visione dell'I Ching e della psicologia archetipal​e e transperso​nale

Ritratto psicosomatico di Paolo D'Arpini negli occhi innocenti di una bambina

Recentemente ho ricevuto qui a Treia la visita di un lucido giovane studente di psicologia, Stefano Andreoli. Inutile dire che alcuni degli argomenti di discussione durante la sua permanenza vertevano sugli archetipi psicologici e  sulle tendenze innate, legate agli aspetti elementali ed energetici presenti in natura e nell’uomo. 

Ho sempre avuto un debole per lo studio della psicologia. In passato ho scritto anche degli articoli sulla correlazione fra la psicanalisi  ed il Libro dei Mutamenti (I Ching), nonché sulla psicologia transpersonale e le teorie del Sé profondo vicine alla filosofia Advaita dell’India.

Inoltre ho intavolato spesso e volentieri discussioni e scambi di vedute con amici psichiatri, psicologi e psicoterapeuti… a volte opponendo alla visione tecnicistica della scienza attuale una visione olistica e psicosomatica.

Nell’analisi psicologica dei soggetti trattati, secondo me, occorre tener presente che la comprensione degli stati psichici esaminati nell’individuo “osservato”  necessitano di una buona dose di commistione ed empatia, ovvero lo psicologo deve essere anche un po’  “intrigante e speculativo”.  

Intrigante deriva da intrigo (macchinazione, trama,  intesa, etc.) questa parola esprime un sacco di doppi sensi, a volte viene usata nell’accezione positiva, in quanto una cosa intrigante é interessante, varia, divertente, attraente… oppure nel senso negativo il che significa confusa, cunning,  con risvolti celati, etc.  Il termine Speculazione esprime un altro aspetto tipico dell’analisi, oltre quello dello specchiarsi… anche indagine, ricerca, riflessione, pretesto…

L’empatia ed il transfert sono necessari per la comprensione dei giochi della mente, la compartecipazione ed il riconoscimento di condividere tutti gli aspetti esaminati, questo é il solo modo -secondo me- per poter trovare soluzioni agli squilibri ed alle disfunzioni della psiche. Perciò lo psicoterapeuta svolge anche una funzione sacerdotale, sciamanica… e questo non è un atteggiamento eretico… anzi proprio questo atteggiamento consente di apportare elementi di guarigione…  All’inverso dove c’è assunzione di sanità nell’osservatore e riconoscimento di insanità nell’osservato, subentra una sorta di strumentalizzazione della “malattia” e di uso medico-terapeutico falsato…

Infatti tutti gli esseri umani sono uguali, nessuno ha il diritto di considerarsi un essere umano superiore ad un altro. Chi riveste un ruolo riconosciuto nella società è sempre una persona, alla pari di ogni altra. Anche chi giudica può essere giudicato e chi riveste ruoli in una categoria che si presume voglia approfondire la conoscenza della mente dovrebbe rispettare per primo i principi di cui si fa garante.

Siccome io personalmente non sono uno psicologo  e nemmeno un medico  tutte le mie  conclusioni sulla psiche  non attingono ad una matrice scientista.. mi limito allo studio degli archetipi secondo i modelli zodiacali ed astrologici (nelle varie salse e filoni). E come anticipato uno dei miei testi preferiti, per l'analisi delle qualità spazio/temporali (necessarie alla comprensione delle caratteristiche degli esseri), è il Libro dei  Mutamenti. Di seguito vi riporto le immagini e la descrizione del momento stagionale presente (mese del Gallo) che corrisponde all'Esagramma  12 P’I (il Ristagno), dal 22 agosto al 22 settembre.


Sotto è Kun (la Terra) e sopra Kien (il Cielo)

La sentenza.

Il Ristagno.

Mala gente non è propizia

Alla perseveranza del nobile.

Il grande se ne va,

il piccolo viene.

Commento.  Cielo e Terra non comunicano più fra loro e tutte le cose ristagnano. Superiori ed inferiori non sono in relazione e sulla terra regnano scompiglio e disordine. All’interno vi è la forza scura, all’esterno quella chiara. All’interno vi è debolezza, all’esterno durezza. Gli ignobili sono all’interno ed i nobili all’esterno.

La via degli ignobili è in ascesa la via dei nobili in declino. Ma i nobili non si lasciano scuotere nei loro principi. Quando non hanno possibilità di influire nella società  rimangono lo stesso fedeli alla loro natura e si ritirano in segretezza.

L’immagine.

Cielo e Terra non si uniscono:

l’immagine del ristagno.

Così il nobile si ritira nel suo valore interiore

Per non corrompersi nelle difficoltà.

Egli non si lascia onorare con appannaggi.

Commento. Il significato di non lasciarsi onorare con appannaggi è che il nobile rifiuta compensi materiali provenienti dal governo degli ignobili. Infatti quando nella vita pubblica regna diffidenza in seguito all’influsso esercitato dagli ignobili, ogni operare fecondo è impossibile, perché il fondamento è sbagliato. Perciò in simili casi il nobile non si lascia sedurre da lucrose offerte a prender parte alle attività pubbliche decise dagli ignobili, non dando così il suo assenso alle loro bassezze. Perciò il nobile nasconde i suoi pregi e si ritira in solitudine.

Commento alla terza linea: “Essi provano vergogna”. In seguito al comportamento del nobile che non avvalora le azioni degli ignobili, saliti  al governo con artifizio, essi  -senza apertamente mostrarlo- cominciano però a vergognarsi delle loro bassezze. Questo è l’inizio del cambiamento.

Paolo D'Arpini