domenica 12 aprile 2020

Urtz: dialogo tra il vecchio e il giovane, Giulian e Sebastian

Mandala di Sara Grillo


...questa è una piccola grande perla dove c'è più storia di un tomo da 500 pagine. Straordinario il passo: "mentre ballavo ho perso la pazienza. Deve essermi caduta dalle tasche. Poi: "Pazzo chi legge deve essere fuori legge".  

I vecchi pregano i giovani cantano gli anziani raccontano: mentre ballavo ho perso la pazienza deve essermi caduta dalla tasca e chi mi sta vicino la calpesta sono il primo che quel che dice l ha fatto un pazzo che legge sono un fuorilegge fuori dal gregge che scrive scemo chi legge. la terra è piatta come un disco, l universo è un grande grammofono e noi siamo nel solco. in un frammento di tempo caldo estivo, ortaggi spavaldi... fotogramma mentale di uriel delicious e banana joe 

Questa e' meravigliosa! parti da sei Perseo fino al modo di cambiare di vedere le cose…

feisbum: Quà - sì... sei perotto? sei perseo? trentaseo o quarantotto che sia sei più di quel che sei l'infinito dell'infinito nell'infinito cerco con lo sguardo la linea dell'orizzonte marino dove spesso mi siedo ad aspettare ciccio cristallino consegne a domicilio apri la finestra amore mio che il primo bacio lo voglio io sol cambiando il modo di guardare le cose cambiano in amore se non giudichiamo dalle apparenze un lungo viaggio con un vento senza nome fiori per te

C’è una fioritura eccezionale di calendula cosi ho iniziato a raccogliere i fiori , i petali li faccio seccare per usarli come condimento per risotti e i boccioli li metto nell olio per oleoliti

l immagine più bella e poetica che ho nella mente in questo lungo viaggio è quella di due donne e un bambino in una casupola nella campagna di lungo raggio vicino al bosco di sempre verde...affacciati alla finestra amore mio che il primo bacio lo voglio io cantava ciccio cristallino servizio a domicilio, raccolgo calendule che ce ne sono tante gia fiorite con i boccioli faccio oleoliti e i petali li secco al sole e li uso per condire riso e li metto nel pane nel frattempo ho iniziato a raccogliere le prime foglie di melissa che mangio assieme ad altre verdure, un saluto dal mondo delle partenze delleapparenze e delle appartenenze.

noi dolce parola anche quando la realtà stringe la situazione

preparo il pane, un impasto con sette cereali al quale ho aggiunto pure la farina di solina e quindi sono otto anche se steiner l’antroposofo raccomandava un cereale al giorno…

si intitola urtz (orto) dialogo tra il vecchio e il giovane giulian e sebastian: “sulla fiaba” di calvino l’ho letto una decina di volte e ogni tanto lo rileggo ne ho tratto pure alcune pagine che stanno nella raccolta di brani: “fruschi e frusculicchi” come pure “fiabe italiane” sempre di calvino il libro dedicato alle fiabe meridionali lo porto sempre con me anche nei viaggi, lo rileggo spesso e mi rilasso a volte rido pure da solo mentre lo leggo, la più bella: “ari ari ciuchino caca denari”  

Ciao ça va ?? sa va tre bien mon amur

con il rispetto voluto o potuto per chi ha una vita spirituale prevalente, a me a volte sembra che questi non abbiano un cazzo da fare. Mi spiego meglio, mi sembra che siano del tutto scollati dalla vita quotidiana del mondo. Fanno qualche lavoro utile per la società???? Sono medici, infermieri, si prodigano a favore del prossimo?. Ecco, mi sembra che si possa interpretare come affaccendamento ozioso dell'uomo. Se invece penso alla coerenza, tanto di cappello. Vedere però le foto del ashram di Cisternino e confrontarle con le foto che vediamo sui giornali e che ci parlano di coraggioso impegno, mi irrita. Abisso. Preferisco la conversione delle idee generose in fatti concreti (medici senza frontiere, emergency, Sant'Egidio) solo esempi.

yogananda è uno dei maggiori guru della spiritualità contemporanea e sono pagine piene di poesia al di la del messaggio specifico fine a se stesso se non comprendi la poesia non ci posso fare niente inutile irritarsi di foto di tre anni fa in genere comunque ci sono che lavorano e che non lavorano come ci sono altri che non fanno niente comunque questo è relativo se ti mando qualcosa è per condividere un piacere una lettura una frase e non per farti irritare poi per il niente...

senti che scrive un mio amico a proposito di quel brano che ho condiviso pure con te. questa descrizione di uno yogi forse quello piu sincero, di come ha vissuto il trascendere da tutto e tutti è poesia pura trasmette pace e gioia i suoi versi sono vino in un banchetto senza sorriso, se non capiamo questo siamo costretti a tornare all abc

Di almeno che ti ho fatto ridere o viviamo in una dimensione "altra" più empatica o non possiamo capire. razionalmente cosa possiamo obiettare? per fortuna noi non viviamo solo nel mondo della razionalità. viaggiamo su frequenze diverse

abbiamo vissuto e attraversato strade spirituali e sociali la poesia nasce anche da li e soprattutto nel riconoscerci attraverso un linguaggio comune non codificato e non stabilito a priori che puo essere di volta in volta sempre diverso work in progress

spero farti cosa gradita con un po di filosofia: eraclito - il divenire della dialettica gia nell antichità un grande filosofo di efeso contemporaneo ed anzi leggermente precedente parmense. eraclito di efeso (535-4…

era il mio punto di vista. Stamattina, dopo il tuo rimbrotto, ho letto "l'esperienza di coscienza cosmica". Ho pensato che per arrivare a livelli spirituali così alti, ci vorranno anni di esercizi. Quindi rimango della mia idea che non ignora, come ti ho detto, l'estrema coerenza di alcuni personaggi se che è anche consapevole della siderale lontananza di questi dalla mia realtà.

Leggerò anche il post su Eraclito.  

sono rimasto solo sorpresoper il fatto che ti mando delle condivisioni che vorrebbero per un attimo allontanarci e distrarci dai pensieri ossessivi della quotidianità

ho rivisto per la quarta quinta sesta volta il giovane favoloso e mi soffermo soprattutto sulla seconda parte e sue scene teatrali di enzo moscato le sonorità napoletane a parte questo ci stanno pure delle scene drammatiche sul colera a napoli nel 1937 e pare che leopardi sia morto proprio per il colera e si vede un manifesto in cui il governo borbonico davaistruzioni a riguardo per salvaguardare la salute pubblica collettiva e pure un ragazzo in una scena del film immerge le mani in liquido bianco probabilmente calce e ci stavano per le vie strette della neapolis enormi pentole nere accese da dove uscivano fumi di zolfo

cambiando discorso e neanche tanto, si chiama psicologia inversa, faccio un esempio: all Università tanto tempo fa a chieti ho conosciuto una ragazza più giovane di me quando abbiamo cambiato casa e siamo venuti ad abitare in questo palazzo ho scoperto che abita al secondo piano. quando ogni tanto la incontro, vive con la madre che è anziana e quindi negli ultimi tempi mi parla spesso delle malattie della madre cosi ho applicato la psicologia inversa cioè quando inizia a parlare di malanni e cose varie inizio a cantare lei rimane un po spiazzata mi ascolta in silenzio e dopo un po l’altro giorno abbiamo parlato di canti popolari abruzzesi e di quelli che sapeva la madre che è di un paese in provincia di chieti e alla fine abbiamo intonato pure un breve canto assieme comunque in quel lasso di tempo che è stato breve il tempo si è dilatato ed è sembrato più lungo e anche lo spazio era strano comunque alla fine ci siamo trovati bene entrambe ci siamo salutati con allegria, domani, forse,se mi sento ispirato, la seconda parte

Grazie di psicologia inversa

a un certo punto del dialogo ho inserito una nuova variante ho messo la mano in alto come se stessi acchiappando qualcosa e le ho detto: acchiappa la “i” portando la mano dall alto verso il basso accompagnando il gesto con un suono dal sottile al gutturale iiii eeee aaaaa oooo uuuuu e poi tornando indietro, in alto sia con la mano sia con la voceuuu oooo aaaaeeee iiii. mi ha guardato esterefatta con gli occhi di fuori e comunque dopo un po pure lei stava provando ad acchiappare la “i”. tutto questo dentro un supermercato con la gente che ci passava tranquillamente accanto, avevamo creato un vortice spazio sensoriale ed eravamo invisibili. e per finire abbiamo chiuso al terzo livello con un om chanting ci siamo connessi sulla stessa vibrazione di frequenza con l aum, la trinità cosmica la a produce onde statiche la u oscillanti e la m riverberanti, fa parte dell antica sapienza sciamanica tibetana, la voce a determinate frequenze produce benessere psicofisico, lo sapevano pure i nostri contadini che cantavano durante il lavoro sia per darsi il ritmo sia per canalizzare la fatica del lavoro sia per darsi carica ed energia sia per scacciare gli spiriti maligni che li circondavano visto che erano animisti, uno egli spiriti più potenti era quello del grano e durante la mietitura avevano una paura folle perche coincideva con le mortalità dovute alla malaria delle piogge primaverili ed erano convinti che morivano perche lo spirito del grano si impossessava di loro mentre mietevano quindi cantavano per scacciare lo spirito del grano offeso. per questo si dice che il suono è apotropaico iterativo catartico ancestrale e psicotropo. durante le pestilenze paesi interi suonavano per scacciare il male dalla comunità di appartenenza, queste feste si fanno ancora dedicate a santu roccu una in salento a torre paduli e una in calabria a gioiosa ionica, e comunque la quarta onda quella trascendentale viene emessa meditando direttamente dal centro del cuore, alla fine straniati da questo percorso sonoro il vortice si è richiuso ci siamo salutati e siamo tornati ognuno soddisfatto nella propria quotidianità avendo provato una specie di benessere sensoriale gustando il qui ed ora con la voce se ti va domani continuo con la terza e ultima parte

Ok. secondo me vi hanno presi per matti, altro che invisibili. Ps anche la condomina ha attitudine alla follia....

in verita si chiama meditazione dinamica corpo e voce una nuova tradizione inventata da osho maestro e filosofo indiano appositamente per noi occidentali che si è ispirato a sua volta al lavoro del maestro gurdjiev vissuto agli inizi del 900 che ha scritto vite diuomini straordinari cè pure il film, seguaci di gurdjiev sono battiato casaleggio ideologo mov 5 stelle la scrittrice di mary poppins e tanti altri artistid el 900. comunque anche il gramelot della commedia del arte tramandataci da dario fo è una forma di meditazione dinamica corpo e voce attuata in altri modi da una famosa compagnia teatrale degli anni 60 living theatre con il movement sound suono movimento astratto di corpo e voce fino poi allo yoga della risata sempre della scuola di osho con il giberish un esercizio di gruppo dove ognuno parla un linguaggio totalmente inventato

Perché parlare una lingua inventata? Se parli vuoi che qualcuno ti capisca. Pensa ai bambini quanti si irritano se non capiamo i loro tentativi di esprimersi

si chiama yoga della risata oppure yoga demenziale

la meditazione dinamica rientra nell ambito della psicocibernetica la capacita di manipolare lo spazio e il tempo con la forza della mente, espressione di corpo e voce cosi come con la transbioenergetica teorizzata da alexander lowen possiamo aumentare e l’energia vitale. lowen allievo di reich a sua volta allievo di freud…  

stamane sono uscito sono andato pure a passeggiare sul mare e sono uno dei pochi che si ostina ad andare in giro senza mascherina, il mare come i parchi senza la presenza umana stanno gia rinselvatichendo cammino in mezzo alla strada e nessuno mi dice niente anche i pochi automobilisti rispettano i pedoni che stanno riconquistando la citta guardo in faccia le persone che incontro per scoprire gli occhi e chi cè dietro al burqa anche se la maggior parte ha timore pure dell incontro degli sguardi. mentre passeggiavo pensavo al fatto che in questi anni ho scritto cosi tanto che non so più che scrivere anche se ora ho il piacere di scrivere solo per me quindi scrivo cose astruse totalmente senza senso e quindi rimugino rifletto e intanto scrivo per me che è un vero piacere

fino a ieri anche io fino a ieri andavo in giro senza mascherina, perché non si trova e perché forse non serve. Poi mi hanno detto che ce l'ha il ciclista e l'ho comprata. Grande sanità, farmacie con look stratosferici, alla fine ho avuto la soddisfazione di trovarla da un umile artigiano e l'ho indossata per la prima volta. Mi si appannano gli occhiali, un disastro. Andare in giro adesso e' uno spettacolo. Vado a camminare e non mi ferma nessuno. Si sentono gli uccellini in pieno centro. Le persone, come hai notato anche tu, quelle che vanno in macchina si fermano con il sorriso e fanno passare. Prima era impensabile. Fosse per me farei durare la quarantena per un anno o per sempre; l'unica cosa che potrebbe far riprendere a incontrare le persone. anche se conduco una vita modesta penso servirebbe a tutti e alla nostra madre terra. La scrittura? Uno stop and go.

sono contento se esci anche se con la mascherina, oggi ho fatto la pizza ieri il pane, buonissimo farina integrale con le noci e un po di uvetta passa e un altra pagnotta con semi di sesamo lino anice girasole zucca le pizze le ho fatte con pomodoro e mozzarella funghi e pomodoro una con la zucca e il rosmarino un altra con la cipolla e la cicoria e una solo con olio e rosmarino che è la mia preferita ed è la prima che inforno. ora mentre bevo una birra seduto sul divano osservo dalla finestra l'ultimo raggiosul colle e mi sa che al solstizio tramonterà proprio dietro. ormai ho osservato i due equinozi e il solstizio invernale e mi manca solo quello estivo per seguire gli allineamenti, qui da casa sembra proprio un tempio e addirittura mi viene da pensare che la spianata in cima sia stata fatta appositamente non so quanti mila anni fa e tutto il colle fa pensare a una grande opera costruita e pianificata

Uscire e' fondamentale. Tragrediro' le regole, camminare per me e' vitale. Poi con questo silenzio mi viene in mente la canzone dell'Equipe 84 "Tutta mia la citta'". Invidio il tuo saper fare il pane, la pizza e nella tua descrizione ho visualizzato tutto e mi hai messo una fame che mi mangerei pure il tavolo. Deve essere bello vedere l'ultimo raggio di sole, mentre ci saluta per ricordarci che si tramonta e si riesce. Che meraviglia!

penso che tu sia il vero poeta anche se inconsapevole mentre io consapevolmente mi atteggio da scrittore fallito. mi piace dedicarmi alla cucina, cucino bene anche vegan o vegetariano e soprattutto amo coltivare infatti dedico la maggior parte del tempo al orto giardino dove raccolgo succulente verdure di cui ormai non riesco a fare a meno. come si dice: meta del piatto puo essere sempre verde! oggi spero raggiungere il mare a passeggiare e poi un nuovo pomeriggio ad ammirare la luce verso sud ovest e il sole che pian piano tramonta sul colle

di sole di mare di terra… a proposito di etimologia interessante la storia di orto - hortus parola di origine osco sabellica. mo sto scrivendo alcuni racconti dialoghi dalla clausura lo intitolo urtz.  

la parola urtz - orto che i sanniti usavano per definire un terreno recintato per coltivare piante nei paraggi delle loro casupole in pietra terra e paglia che costituivano i villaggi. urtz divenuto pian piano hortuz   hortus, orto, ortu, gordu, gard garden jardin giardino. partito orto, dopo un lungo viaggio nel nord europa è tornato giardino, per trasformarsi nello psico orto giardino contemporaneo urbano ed extra urbano rurale gergale colto volgare metropolitano di superficie come un lungo libro che scorre nella memoria

be different be sembra l’incipit di un racconto di raymond carver, pura arte transitiva con la riflessione socio antropologica del brano di cervantes… esperienza magnifica quella di mustafa e della situazione creativa, si sente la nostalgia dei posti e delle persone. interessante l’idea di una enciclopedia della terra gaia gea ea con lo studio delle varie terre. una storia strana raccolta di racconti brevi. ultima cosa il sunto di carattere territoriale latino medievale e linguistico è fantastico!

perfetto infatti non sapevo da dove proviene la parola orto ed ecco che mi si apre un mondo: urtz. Suono quasi gutturale. difficile dirlo perche scritta cè arrivata soprattutto in questa forma anche se non sappiamo come era il fonema originale della parola, è una lingua perduta fino a un certo punto, nel senso che le tracce sono stratificate nella lingua parlata che ha subito quasi tre millenni di sedimentazioni, magari poteva essere pronunciata come uort alla napoletana. uort mi gusta parecchio. infatti ha un legame con la terra somiglia a muort e magari nell’orto ci seppellivano i parenti che facevano pure humus arricchendo il terreno. Il bello e' che mia madre, che e' stata contadina fino a 20 anni (nata nel 32) ed era esperta di coltivazioni, effetto benefico delle piante e altro diceva sempre che quando moriva voleva essere messa sotto la terra del giardinetto di casa come humus per le piante. La legge lo vieta. Non so perche'. Avrei visto una piccola pianta e ogni mattina le avrei portato la colazione.

oggi mi è venuto in mente un personaggio luigi cinque il pitagorico, filosofo etno musicologo pastore transumante borbonico il suo ultimo brano musicale si intitola: “a e i o u ego sum”. il fatto per i giovani di etichettare tutto attraverso la dicotomia utile/inutile è realtà, ed è anche purtroppo spesso l’unico sistema di classificazione di importanza di qualcosa, questo è dovuto dalla poca conoscenza e quindi coscienza di ciò che è l’essere umano e di come esso sia rappresentato dai grandi autori (leopardi è un esempio lampante, i latini ancora di più, soprattutto virgilio e orazio, nei loro concetti di otium, il mio preferito sotto questo punto di vista è lucrezio). belle le immagini delle api che invece questa distinzione non la hanno perché tutta la loro vita è lavoro per se stesse e per la comunità, quindi non si devono porre questi problemi, comunque magari sbaglio e pur essendo il dialogo abbastanza breve si nota una crescita del giovane. potresti continuare a scrivere questi dialoghi perché oltre a rappresentare una interessante realtà mischiano bene il racconto con la filosofia, passami il detto “l’utile al dilettevole”. forma e funzione come direbbe vitruvio. sebastian scrive quel che vede e sente. luigi cinque esiste veramente e ha scritto”kunsertu, la musica popolare in italia” ha suonato con un famoso gruppo di ricerca il canzoniere del lazio che faceva etno world jazz negli ultimi tempi ha composto sunaulos con l’orchestra della zampogna, tangerine cafè e sacra konzert con la hyper tarantula text o’rchestra.

Ferdinando Renzetti 

ferdinandorenzetti@libero.it

giovedì 9 aprile 2020

Scambio di messaggi tra riabitanti bioregionali 


Bioregionalismo Treia •: Valori bioregionali e contadini alla ...

Letizia - "Ciao, non c'è stata più occasione di sentirci. Come stai? Tutti a casa a meditare. Noi bene ora. Io penso di aver superato una polmonite. C'è voluto più di un mese. Importante è stare al caldo, riposare e rafforzare il sistema immunitario con la propoli."

Fabio -  "Ciao, io vivo in perfetta solitudine e chi vive in campagna oggi ha un grande privilegio e di più chi ha cibo in dispensa e non è relegato in un angusto appartamento. Sembra che siamo arrivati al fatidico punto di svolta.  Parli di polmonite ed ora è come parlare di corda in tempo di impiccagioni, veramente tutto va bene? Hai notizie di Fabrizio?"

Letizia -  "Sì , ora bene, ho iniziato al 23 gennaio con tosse fino ai primi di marzo. Per me era un'influenza pesante, alcuni mi hanno detto che poteva essere il corona. A me non importa sapere e mettere nomi. Anche perché Felice ha avuto solo una tosse leggera. Abbiamo saputo che Fabrizio è rientrato un po' zoppicante, ma giusto in tempo. Gli abbiamo scritto. Chi sta in campagna non si rende conto di cosa succede in città. Cosa seguirà sarà una sorpresa che dipenderà dal comportamento di ognuno."

Fabio - "Ormai è chiaro che il pianeta sta cercando di scrollarsi di dosso noi virus umani che da troppo mettiamo a rischio la vita sulla Terra !"

Letizia - "Anche Felice ha scritto la stessa cosa sul nuovo Seminasogni che stiamo preparando. La diffusione ha seguito soprattutto le tracce dell'inquinamento da micropolveri. Anche per il Wwoof non è un bel momento, ci vorrà prima che riparta tutto o forse avremo Wwoofer da molto vicino."

Fabio -  "Claudio manda un paio di e-mail la settimana per tenerci informati. Già un mese fa si è interrotta l'ospitalità e penso che la stagione passi così. E' saltata ora alla priorità l'unico controsenso del Wwoof del quale ho avuto perplessità da sempre: cioè il fatto che un wwoofer bruci un pio di ton. di petrolio per venire da me dal Colorado a confezionare 30 trecce di scalogno. Questo il pianeta penso non lo gradisca. Ne ho parlato con Paolo, conclusione: senza internet e traffico aereo il Wwoof non può esistere, oppure ospitare solo locali. Il wwoof sta cercando immagini con brevi commenti del cibo e di come ci si organizza ora la vita di noi privilegiati "campesinos". Se volete spedite a  info@wwoof.it  loro penseranno a diffondere il più possibile. Un abbraccio (digitale).


retebioregionale | Il Cannocchiale blog


martedì 7 aprile 2020

Riflessioni di un resistente, senza mascherina, ai tempi del "contagio"


Da Spoltore a Francavilla: strade e spiagge deserte in una strana ...

...stamane sono uscito, sono andato pure a passeggiare sul mare e sono uno dei pochi che si ostina ad andare in giro senza mascherina. Il mare come i parchi senza la presenza umana stanno già rinselvatichendo, cammino in mezzo alla strada e nessuno mi dice niente anche i pochi automobilisti rispettano i pedoni che stanno riconquistando la città guardo in faccia le persone che incontro per scoprire gli occhi e chi c'è dietro al  "burqa" anche se la maggior parte ha timore pure dell'incontro degli sguardi. 

Mentre passeggiavo pensavo al fatto che in questi anni ho scritto cosi tanto che non so più che scrivere anche se ora ho il piacere di scrivere solo per me quindi scrivo cose astruse totalmente senza senso e quindi rimugino rifletto e intanto scrivo per me che è un vero piacere, fino a ieri...

Anche io fino a ieri andavo in giro senza mascherina, perché non si trova e perché forse non serve. Poi mi hanno detto che ce l'ha il ciclista e l'ho comprata. Grande sanità, farmacie con look stratosferici, alla fine ho avuto la soddisfazione di trovarla da un umile artigiano e l'ho indossata per la prima volta. Mi si appannano gli occhiali, un disastro. Andare in giro adesso è uno spettacolo. Vado a camminare e non mi ferma nessuno. Si sentono gli uccellini in pieno centro. Le persone, come hai notato anche tu, quelle che vanno in macchina si fermano con il sorriso e fanno passare. Prima era impensabile. 

Fosse per me farei durare la quarantena per un anno o per sempre; l'unica cosa che potrebbe far riprendere a incontrare le persone. anche se conduco una vita modesta penso servirebbe a tutti e alla nostra madre terra. La scrittura? Uno stop and go.

Sono contento se esci anche se con la mascherina, oggi ho fatto la pizza ieri il pane, buonissimo farina integrale con le noci e un po di uvetta passa e un altra pagnotta con semi di sesamo lino anice girasole zucca le pizze le ho fatte con pomodoro e mozzarella funghi e pomodoro una con la zucca e il rosmarino un altra con la cipolla e la cicoria e una solo con olio e rosmarino che è la mia preferita ed è la prima che inforno infatti si chiama cacciannanz, con tutte 'ste pizze sto bene anche per domani, ora mentre bevo una birra seduto sul divano sto guardando dalla finestra l'ultimo raggio quasi dietro colle del telegrafo e mi sa che al solstizio tramonterà proprio dietro al colle ormai ho osservato i due equinozi e il solstizio invernale e mi manca solo quello estivo per seguire le linee e allineamenti, qui da casa sembra proprio un tempio e addirittura mi viene da pensare che la spianata sul colle sia stata fatta appositamente non so quanti mila anni fa due tre chi può dirlo, comunque tutto il colle sembra costruito e pianificato.

Uscire è fondamentale. Trasgredirò le regole, camminare per me è vitale. Poi con questo silenzio mi viene in mente la canzone dell'Equipe 84 "Tutta mia la città'". Invidio il tuo saper fare il pane, la pizza e nella tua descrizione ho visualizzato tutto e mi hai messo una fame che mi mangerei pure il tavolo. Deve essere bello vedere l'ultimo raggio di sole, mentre ci saluta per ricordarci che si tramonta e si riesce. Che meraviglia!

Penso che tu sia un vero poeta anche se inconsapevole mentre io consapevolmente mi atteggio a scrittore fallito. Mi piace dedicarmi alla cucina, cucino bene anche vegan o vegetariano e soprattutto amo coltivare infatti dedico la maggior parte del tempo all'orto giardino dove raccolgo succulente verdure di cui ormai non riesco a fare a meno. Come si dice: "metà del piatto deve essere sempre verde!"

Oggi spero raggiungere il mare a passeggiare e poi un nuovo pomeriggio ad ammirare la luce verso sud ovest e il sole che pian piano tramonta sul colle...

Ferdinando Renzetti 

ferdinandorenzetti@libero.it

La colpa è tutta del "virus"...? Alcune risposte e proposte terra terra di Gianni Padrin



Coronavirus, le ultime notizie dall'Italia e dal mondo - Corriere.it

Colpa del Virus ?
1) Sicuramente è colpa sua se è venuto al mondo. Ma forse no, qualche piccolo dubbio rimane, visto che i militari di vari stati, si sono spesso “divertiti” a creare armi di questo tipo, già durante la II guerra mondiale. E per fortuna che si son messi d’accordo di non usare più i gas nervini... esclusi italiani che hanno gassificato gli Etiopi, ma se ne sono dimenticati.. questi “dimenticoni”.
Quando è arrivato il Italia, il virus, dopo tanti mesi che girava per aria allegro, i “nostri governanti” e falsi oppositori (ex governanti), andavano allegri anche loro, fra i ristoranti e hotel, a fare i ganzi, senza preoccuparsi di leggere le disposizione sanitarie su possibili pandemie, come da documentazioni UE, e militari NBC. Tanto a loro che interessa di una roba così infima, mentre in tasca loro ogni mesi entrano una marea di soldi nostri. Non parliamo poi dei governi e regioni, attuali e precedenti, espertissimi in tagli sanitari di vario genere, sale terapie intensive, che logicamente a che servivano, se non a giocarci a tresette con bicchiere di rosso!
Quando è arrivata la mazzata, chiusura totale, perché altrimenti andavano a prenderli con la camiciona bianca con le cinghie, improvvisamente si son svegliati dal letargo gozzovigliante.

2) Le mascherine di vario tipo invece, al posto di dare mandato di produzione italiana a varie nostre fabbriche da convertire in velocità, le hanno chiesto ai cinesi, che già ne avevano bisogno loro. Ci mancava quella di Zaia, neanche utile per la polvere o per le faccende domestiche, oltre che con forma anomala/errata quantomeno in quanto fa passare l’aria in quantità dai lati del naso e ai lati del mento. Ha però stampigliato el Leon de S. Marco, un santo extracomunitario (come moltissimi altri, la maggior parte, tanto amato dai Serenissimi), e allora va benissimo; come  quelle arrivate al governatore De Luca invece, sono ottime per la polvere per pavimenti.
Essendo un presidio necessario alle urgenze, nessuno dei comandanti la sanità di prevenzione ed epidemie, si è interessato a tenere sotto controllo i produttori italiani, dando totale mandato di produzione a chicchessia, per poi lamentarsene con chissacchì colpevoli, sempre gli altri, e mai chi ha comandato e/o comanda e per questo è lautamente pagato a varie migliaia di € nostri al mese.
La migliore di quelle a basso prezzo, sono quelle chirurgiche da 50 centesimi, di colore azzurrino o verdino, che avvolgono decentemente, sia naso che bocca. Proprio quelle che abbiamo visto in video, fatte anche dai bambini indiani, ammucchiate sui pavimenti lerci..!!
Le mascherine serie devono avere un doppio astico, separato : 1 và sotto alla nuca e 1 sopra l’orecchio, in modo che tirino con una certa forza eindipendentemente, sopra e sotto.

3) E’ sicuramente colpa anche del virus, la terapia usata.
Da mesi si sa che l’unico problema della viremia è la “tempesta di citochine” che porta a morte per soffocamento/anossia, per eccesso di risposta immunitaria. Facilmente bloccabile con alcuni farmaci, testati ormai in varie migliaia di pazienti, anche se pare non si sia la voglia di usarli, mettendo in tv personaggi incredibili e/o non credibili (
i Burioni di turno), che hanno detto lo stesso concetto in maniera opposta, in tempi diversi. Oppure per aver detto frasi che denotano chiara “non conoscenza troppo lampante”, per chi conosce un po di medicina e poi ce li ritroviamo per screditare i farmaci. Quindi spargendo forti dubbi sui perché non hanno nessuna voglia di farli usare ai medici, che ben conoscono gli effetti chimico-biologici di questi farmaci salvavita, che sarebbero usati solo per alcuni giorni, e non avendo quindi effetti negativi di una terapia a lunga scadenza, come invece dicono. E’ un classico : miscelare varie verità, per infondere certificazione del personaggetto, mettendo dentro però qualche falsità, molto ben direzionata.
Come mai NON si parla più di questi farmaci ?

4) Usare la Vitamina C in dosi alte, solo per gli anziani, come per altre Vitamine (che dovrebbero costare poco quando se ne usano in quantità), non dovrebbe essere “vietato” dai Burioni di turno, viste le utilità accertate da sempre, fin dai tempi in cui sono state per appunto chiamate Vitamine.

5) False le percentuali dei morti, che come ormai è evidente, sono quasi le stesse di una classica influenza invernale, per la nostra vecchia popolazione italiana, attorno all’1%, esclusi i soliti rari casi di immunodepressi e predisposti geneticamente, come anche pubblicato su Il Fatto Quotidiano e Travaglio, da me e dott. Eugenio G.B. e Gerardo F. che scrive :
"Tra lo stabile e la discesa. Ma una verità più approssimata sul reale n. di morti per coronavirus li conosceremo fra 2/3 anni, quando l'ISTAT comunicherà il numero dei morti del 2020, e se tale numero fosse, ad esempio di 800.000, togliendo, con buona approssimazione, i circa 700.000 morti già previsti per il 2020 (negli ultimi anni il numero è crescente e nel 2017 sono stati circa 650.000, quindi, purtroppo, non è azzardato prevedere un 2020 con circa 700.000 morti).
Pertanto, sottraendo questi 700.000 all'effettivo numero di morti, si potrà dire, con discreta approssimazione, che il n. di morti per esclusiva causa di coronavirus sono stati 100.000 (800.000 - 700.000).
E' una gravissima perdita, roba da tempi di guerra, ma dai 100.000 ai milioni paventati dagli scienziati della materia, in questi giorni, ce ne passa (fortunatamente).
Pensate, invece, se il numero dei morti del 2020 dovesse risultare di 700.000 anime (come da previsioni), o anche meno. In tal caso, cosa dovremmo pensare di questi esperti ?"
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/coronavirus-la-letalita-italia-tra-apparenza-e-realta-25563

Per chi non ci crede, vada a guardarsi la mortalità degli anni precedenti e la mortalità causata degli ospedali infetti non da virus (alcune migliaia ogni anno), e si arrabbierà “solo un pochino” delle fandonie pubblicizzate dai media, visto è maggiore di molto a tutti i “caduti” fino ad oggi.
Nonché che sono stati gli ospedali a diffondere la virosi, tramite la non sicurezza e/o igiene e mascherine.

6) ”Il problema è che negli ultimi anni ci si è dimenticati dell’igiene pubblica, e di quei servizi che avevano permesso di debellare tante malattie infettive. Oggi l’attenzione è focalizzata solo sugli ospedali, ma è venuta meno la prevenzione. È come per la diga del Vajont. Bella e solida. Tuttavia ci si dimenticò del rischio che la montagna franasse. Qui è accaduta la stessa cosa: la montagna è venuta giù e l’ondata di piena ha travolto tutto. Vanno benissimo gli ospedali di eccellenza, ma c’è poca sorveglianza del territorio”
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/a-bergamo-il-giallo-dei-focolai

7) Adesso non muoiono più per gli incidenti sul lavoro (300 l’anno), sulle moto e motorini (qualche migliaio) o macchine (altro migliaio), gli arrampicatori che pensano di essere superuomini (una 50ina almeno), gli accoltellati per motivi futili o per deficienza maschile, che pensano di possedere le loro donne (varie centinaia), gli sparati di vario tipo (qualche migliaio), per droga, i cui tossici sono in astinenza forzata (qualche centinaio), ma continuano a morire gli avvelenati dai prenditori avvelenatori di pozzi, falde e acquedotti, che hanno reso tutte le pianure inquinate, se non avvelenate, e le Arpa lo sanno bene da decenni. E i morti di fumo, o di banche sbancate o dei Gratta e Perdi, di stato ? Adesso con l'italia ferma mancano la maggior parte dei morti, 
praticamente a parte questi, del resto ne muoiono pochissimi.

8) "NON PUOI VIVERE SANO IN UN AMBIENTE MALATO"
Una Equazione semplice, la capiscono anche i bambini, ma NON la capiscono i Prenditori Avvelenatori che scaricano impunemente in falda da più di mezzo secolo… Chissà perché!
E ci sarà sempre qualche ben informato patentato che dirà:
Tanto di qualcosa dovremo morire!

9) "Io mi ostino a voler fare il mio lavoro, medico e chirurgo.
Mi occupo giornalmente di sanità e medicina.
Se qualcuno venisse a propormi di fare il ministro della Sanità, risponderei che il mio programma è molto semplice: faccio una sanità d'eccellenza, spendendo la metà di quello che si spende oggi, eliminando il conflitto di interesse introdotto nella mia professione dalla casta politica : il pagamento a prestazione.
Il nostro sistema sanitario era uno dei migliori al mondo, la casta, con la complicità dei medici, lo ha rovinato.
L'interesse del medico è che la gente stia male, per fare più prestazioni.
Ma 9 milioni di persone non hanno più accesso alla sanità.
Io eliminerei tutto questo.
Ecco perché nessuno mi ha mai chiesto di fare il ministro della Sanità.
A me piacerebbe in futuro aprire anche in Italia il primo ospedale di Emergency, per far rivedere agli italiani, dopo 30 anni, che cos'è un ospedale, non una fottuta azienda.
La sanità è uno scandalo pubblico”
https://blog.libero.it/Siatefelici/12671829.html

10) ore 1.00-1.20 del 31 marzo a Rai-2 a Patriae, da sentire x forza
Le Colpe dell'Homo stupidus sull'attecchimento dei Virus.
-- Eccezionale la consulente x la divulgazione scientifica degli Angela x Quark alla trasmissione Di Martedì a La7 del 31 marzo in merito al virus.
-- https://youtu.be/CoOo_pva8yw x capire come e quanto ci prendono x il c..
-- Quasi perfetta anche la trasmissione di Report del 30 marzo.

11) Alcuni ospedali anche nuovi come quello di Monselice e parzialmente antisismici (cosa rara), o l’enorme in Piemonte a Verduno, apre dopo 20 anni, bloccato anche da Tangenti dei soliti partiti, anche nel nord : Mafia come in "Terronia"; nulla di diverso?

12) https://youtu.be/Yo2huhcEByo “Maschere alla Verità” Ma quale sarà la Realtà e la Veritàs sulla Libera informazione, quando sembra che dovremo sentire solo chi comanda, o gli esperti loro, che spesso sono in contrasto, o non sanno di cosa stanno parlando ?

13) "La '
Quantità' fa i Morti"
Mentre mettevo a posto i reperti archeologici romani quelli che non andranno mai nei musei, perché di questa roba ne hanno a tonnellate,
ma sono importanti per gli studi di archeo topografia romana e delle centuriazioni, mi è venuto in mente un ragionamento che avevo già fatto,
ma che la Tv "terroristica" sul Sars-Cov-19 mi aveva fatto mettere da parte, come considerazione importante, oltre al già trattato argomento sul falso rapporto infettati/morti... molto più basso rispetto ai dati divulgati.

PUNTO 1
Sia per i batteri che per i virus,
la batteriemia e virulenza DIPENDE anche dal NUMERO di patogeni introitati nel tempo
.
L'articolo che avevo letto 30 anni fa, dopo che avevo lasciato la facoltà di medicina a Padova, mi è rimasto impresso:
Lo si vede molto chiaramente, quando si fanno i campioni di sviluppo dei batteri in vitro, in biologia, sul brodo di cultura.
Più si mettono batteri e + il brodo di coltura si riempie Velocemente per duplicazione.
Un semplice rapporto matematico, niente di più semplice.

In natura è quasi lo stesso :
Variabile 1) : 1 Contatto infettivo è Diverso da 10 Contatti significa 10 Volte la Carica batterica o virale 1 Contatto isolato o 10 Contatti continuativi in ospedale o pensionato per anziani, fa la differenza.
Variabile 2) : ci può essere 1 singolo contatto da 1 singolo batterio/virus o 1 contatto da 10 batteri/virus. Totale con Minimo e Massimo delle 2 Variabili è: 1/100.

Da dove proviene infatti la % maggiore dei morti?
Del 90 % Anziani  e Personale medico infermieristico, presente negli ospedali e pensionati, dove le 2 Variabili sono sempre al massimo.

PUNTO 2 vedendo la tabella % Patologie preesistenti in :
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia
si evince che :
chi NON ha nessuna patologia è nel 2,8%
sul totale morti FORSE tutti Covid19
ma di questi pochi, una parte aveva :
a) patologia Non ancora evidenziata
b) espressione genica "compatibile" con attacco virale
c) altre cause Non accertate da autopsia
Sicurissimamente che in questi momenti
NESSUNO ha fatto 1 sola Autopsia

Se a delle persone già con 1,5 piedi nella fossa, NON gli dai Vitamine e Farmaci giusti, come puoi pretendere che sopravvivano?
Dandogli solo Ossigeno? Sperando che.… Che cosa ?

In + di quello che potevano fare nel 1800, c'è solo l'ossigeno!
Non è chiaro, ma sembra proprio che li vogliano morti.
Pochi minuti fa Vicenzatoday.it ha pubblicato un servizio che getta una luce non tanto idilliaca sulla gestione della emergenza da Covid-19 per quanto riguarda la Regione Veneto: il laboratorio principale per la processazione dei test sui tamponi, quello di Padova è ingolfato. Lo rivela un documento scottante scovato appunto da Vicenzatoday.it. Il tutto ha ovvie implicazioni nel resto delle Ulss venete...

15) https://youtu.be/zO5o--XnssE
Sentito QUANTE ne dice il Tuo collega generale ?
Come scrivevamo io ed Eugenio G.B. et altri, è tutta una Gran Patacca.... E' tutto FALSO, intanto le mafie e le multinazionali Lavorano Benissimo
e si stanno preparando a raccogliere i Morti Economici.
Altro che Virus19 !? Il generale lo conosciamo bene politicamente,
ma LE VERITA' sono Verità

16) Che fare?
La Viremia ha troppi numeri alti perché si possa limitare il contagio;
quindi la viremia attraverserà PRIMA o DOPO TUTTA la Terra
.
Quindi un governo serio Dovrà operare oculatamente, e prima possibile perché inizi di nuovo l’apertura delle attività. Ad oggi saranno decine di migliaia le aziende che saranno costrette a chiudere. In futuro raddoppieranno.

– Lavoro = Prodotto interno lordo (e non solo) : dopo 10 anni di Pil scarsissimo, eravamo entrati in depressione, con Pil negativo dell’1% e ad oggi per il 2020 avrà il 10 % in meno.
Se si continuerà si passerà al 15-20 % in meno, che significa il tracollo x sempre, mentre gli altri stati di sicuro andranno meglio, visto che quantomeno partono meglio. Che si ripercuoterà con i successivi anni. Chi sa un minimo di economia, anche aziendale, cioè un semplice ragioniere, lo sa bene. Questo avrà come conseguenze:
- Mancati pagamenti Inps e pensioni di categoria
- Mancati introiti tasse x lo stato, che procrastinerà la tassazione, ma che negli anni seguenti sarà costretto a ultratassare
- Tagli ulteriori dei Servizi (sanità compresa

“Le prossime settimane si potrebbero vedere alcune conseguenze:
La Fame vale di + della paura dei virus”
Alcuni milioni di cittadini sono sempre al limite dei conti mensili, ma anche settimanali, che hanno bisogno di lavorare per portare a casa la pagnotta.
Se si tiene chiuso anche il mondo del lavoro, qualcuno farà cose non buone.
Quando non si hanno prospettive di Futuro economico, una parte dei cittadini emigra e di solito sono i migliori, che poi ci fanno concorrenza, e questo capita da alcuni decenni, trovando negli altri stati, altri arrivati prima ancora. 5 milioni sono gli
ultimi italiani all’estero!
E’ un “
cane che si morde la coda”.
Le leggi dell’economia spiccia non lasciano scampo.
Si dovrà ragionare su: Individui vivi su un economia morta.

Quindi bisogna che TUTTI ci comportiamo in maniera diversa da ieri, dobbiamo NON contagiarsi. Sarebbero giuste precauzioni che dovremmo avere avuto anche prima di questa viremia, come standard abituale.
Le persone più deboli sono gli anziani con problemi sanitari evidenti da patologie, e/o sottoposti a cure farmacologiche debilitanti alcuni tipi di globuli bianchi specifici/ sistema immunitario.
I non anziani, devono quindi prendere le dovute precauzioni continuative, nei confronti degli anziani.

Scuola: i bambini non vengono colpiti, se non quelli ultra rari con problemi, e il personale adulto non malato, può comportarsi sanitariamente.
Ogni persona può sanificare “il suo” luogo di stabilità in maniera sufficiente. Scuola e Cultura sono il Futuro; già i governi hanno fatto poco per migliorarla, con tagli enormi; quindi il mondo scolastico è retto dalla classe insegnante, che si arrabatta come può a sopperire e tappare i buchi.

Passeggiate e bici : Qualcuno bisogna che ci spieghi come si fa ad infettarsi, quando si rispettano le distanze minime, visto che non ci si tocca, e che i malati di solito stanno a casa o comunque mediamente, si vede (escludendo i raffreddori da allergie, molto aumentate per i Veleni).
Altrettanto x l’Agricoltura che già distrutta dai governi e dalle associazioni di categoria, ormai senza nessun stimolo positivo e propositivo, se non il mero minimo indispensabile, ha dal 1° giorno di chiusura, danni calcolabili enormi, sopratutto nel settore orticolo stagionale. Difficilmente vedere assembramenti passavirus nei campi, e gran pochi anche quelli dei trasformatori, che sempre più hanno attrezzature automatiche di lavoro.

Parchi e aree pubbliche: basta comportarsi sanitariamente.

Musei che mediamente hanno pochissime persone a vederli perché gli italiani sono teleguidati ad altro, rispettano di sicuro gli standard di sicurezza. All’entrata dei musei maggiori, con alta affluenza, basta 1 scanner x temperatura + blocco del flusso oltre i limiti.

Gianni Padrin - lalibertaepartecipazione@gmail.com


domenica 5 aprile 2020

Covid-19. La pandemia ferma la Terra...


RIPARTIRE DALLA TERRA DOPO LA PANDEMIA, LA SCOMMESSA DEL CONSORZIO ...

La quarantena imposta dalla pandemia di Covid-19 in molte parti del mondo ha abbattuto il rumore di fondo delle vibrazioni sismiche causate alle attività umane: per i geologi è un'occasione preziosa per ottenere una rilevazione più sensibile dei movimenti naturali della crosta terrestre.

La pandemia di coronavirus ha portato il caos nelle vite e nelle economie di tutto il mondo. E gli sforzi per frenare la diffusione del virus potrebbero implicare che il pianeta si muove un po' meno.

I ricercatori che studiano i moti della Terra riferiscono un calo del rumore sismico – il ronzio delle vibrazioni nella crosta del pianeta – che potrebbe essere il risultato dell'interruzione delle reti di trasporto e di altre attività umane. Dicono che questo potrebbe permettere ai rilevatori di individuare terremoti più piccoli e aumentare gli sforzi per monitorare l'attività vulcanica e altri eventi sismici.

Eventi naturali come i terremoti fanno muovere la crosta terrestre, e lo stesso accade per le vibrazioni causate dai veicoli in movimento e dai macchinari industriali. E anche se gli effetti delle singole sorgenti possono essere modesti, insieme producono un rumore di fondo, che riduce la capacità dei sismometri di rilevare altri segnali che si propagano con la stessa frequenza.

I dati di un sismometro dell'osservatorio belga mostrano che le misure per frenare la diffusione di COVID-19 a Bruxelles hanno causato la riduzione di circa un terzo del rumore sismico indotto dalle attività umane, dice Lecocq. Le misure comprendevano la chiusura di scuole, ristoranti e altri luoghi pubblici a partire dal 14 marzo, e il divieto di tutti i viaggi non essenziali a partire dal 18 marzo.

L’attuale calo ha aumentato la sensibilità delle apparecchiature dell'osservatorio, migliorandone la capacità di rilevare onde che sono nella stessa gamma di alta frequenza del rumore. Il sismometro di superficie dell'impianto ora è sensibile alle piccole scosse e alle esplosioni di cava quasi quanto un rilevatore posizionato in un pozzo a 100 metri di profondità, aggiunge. "In Belgio si è davvero fermato tutto".

La diminuzione del rumore potrebbe essere utile anche ai sismologi che utilizzano le vibrazioni di fondo naturali, come quelle derivanti dal frangersi delle onde oceaniche, per studiare la crosta terrestre.

Poiché l'attività vulcanica e il cambiamento delle falde acquifere influiscono sulla velocità di propagazione di queste onde naturali, gli scienziati possono studiare questi eventi monitorando il tempo che impiega un'onda a raggiungere un determinato rilevatore. Un calo del rumore indotto dall'uomo potrebbe aumentare la sensibilità dei rivelatori alle onde naturali a frequenze simili.

Anche se non tutte le stazioni di monitoraggio sismico vedranno un effetto così pronunciato come quello osservato a Bruxelles. Molte stazioni sono collocate di proposito in zone remote o in pozzi profondi per evitare il rumore umano, e quindi potrebbero vedere una diminuzione minore, o nessun cambiamento, nel livello di rumore ad alta frequenza che registrano.

Elizabeth Gibney / Nature

Elizabeth Gibney (@LizzieGibney) | Twitter

(Fonte: La Repubblica - Articolo segnalato da Ferdinando Renzetti)

venerdì 3 aprile 2020

Riconversione rurale biologica bioregionale dell'agricoltura e della zootecnia - Stop pesticidi di sintesi ed OGM


Appello ai candidati sindaci per il divieto dei pesticidi di ...

In questo momento di particolare emergenza sanitaria è necessario prendere coscienza che ogni importazione di alimenti e mangimi derivanti o contenenti OGM rappresenta un grave pericolo per la salute ambientale, umana ed animale, dal momento che, attraverso il trasferimento genico orizzontale di frammenti di DNA "altamente instabili", è possibile il passaggio di sequenze geniche (frammenti di DNA ed Rna) ai microrganismi intestinali (umani ed animali) e a quelli dei terreni coltivati, con gravi rischi per l'Umanità. 

Come dimostrano i "salti di specie dei microrganismi e virus mutanti" già avvenuti in passato con epidemie influenzali, in particolare nel settore della Zootecnia Industriale, diffuse a livello mondiale con gravi ripercussioni nell'ultimo ventennio, in particolare (e non sarà solo per caso) da quando son comparsi sul mercato mondiale mangimi e sementi ogm.

Ogm, De Girolamo: firmato il decreto che vieta la coltivazione di ...

Pertanto, ai fini della tutela sanitaria, diritto prioritario inviolabile, immodificabile e non delegabile a trattai internazionali di commercio, il Principio di Precauzione ci impone di interrompere immediatamente tutte le importazioni di ogm, con un sistema di sorveglianza basato sulla tolleranza zero, come quello in atto per i controlli sulle sementi. 

Pesticidi e misure per l'agricoltura biologica, agro-climatico-ambientali e per il benessere animale (illegittimità rilevate e corretta applicazione delle norme)

Vista l'emergenza in atto da COVID19, al fine di ridurre le concause di pericolo attuale ed incrementare la tutela della Salute umana e ambientale da innumerevoli patologie degenerative che comportano costi sociali insostenibili, è necessario implementare al massimo le misure di difesa e coltivazione Agroeco-Biologica e di "Benessere Animale"a livello nazionale. 

In primis, attraverso le normative di recepimento della Direttiva sull'uso sostenibile dei Pesticidi (D. lgs. 150/2012) e relativo Piano d'Azione Nazionale (PAN). 
Provvedendo a rendere obbligatorio e prioritario l'impiego di ogni tecnica disponibile che sia alternativa ai pesticidi di sintesi chimica, pericolosi per la salute e l'ambiente. 

Rispondendo in tal modo agli obblighi di Produzione Integrata su tutto il territorio nazionale ed europeo, vigenti e non rispettati dal 2016 (D. lgs. 150/2012). 
Dal momento che in Italia esiste ancor oggi una forma di Produzione Integrata cosiddetta "volontaria" che gode illegittimamente di fondi europei di sostegno agro-climatico-ambientali in diversi PSR Regionali, riservati altresì ad impegni "facoltativi" degli agricoltori, che comportino benefici sociali misurabili.

Rispettando, nel contempo, la corretta applicazione della Difesa Integrata delle coltivazioni nell'ambito della Produzione Integrata, ai sensi della ormai lontana Decisione CE del 30-12-1996 - All. 1 Norme OILB, di cui si fa esplicito riferimento nel D. lgs.150/2012 - Recepimento della Direttiva UE sull'Uso sostenibile dei pesticidi. Decisione d'immediata applicazione, ma mai applicata correttamente dai tempi del Reg. 2078/92 e successivi, attraverso i quali si è finanziata la Difesa e la Produzione Integrata per oltre un ventennio. 

Austria bans glyphosate - The World Foundation for Natural Science

Norme OILB che prevedevano e prevedono, appunto, l'impiego "prioritario" e pertanto obbligatorio di tutte le tecniche alternative ai pesticidi di sintesi chimica, mai rispettate nei disciplinari di produzione e difesa integrata attraverso i quali sono state distratte enormi risorse europee agro-ambientali, che di fatto hanno sostenuto e tutt'ora sostengono l'impiego dei pesticidi chimici sintetici, prevedendone il largo uso, senza obblighi di tecniche alternative di tipo "biologico", semplicemente elencate nei disciplinari. 

Uno scandalo che ha comportato e comporta enormi ricadute negative sulla salute umana, sottoposta alla pressione di innumerevoli residui chimici, con peggioramento continuo di tutti gli indicatori agro-ambientali (residui nelle acque, api e impollinatori, fertilità dei suoli ed umana, tassi di patologie degenerative, aspettativa di vita sana, ecc).

Come ci ricorda puntualmente la Corte dei Conti UE, nelle sue relazioni sulla spesa agroambientale (N. 3 /2005 e N. 7/2011) e, recentissima, sull'uso sostenibile dei pesticidi.

Pesticidi che contribuiscono drammaticamente alla mutagenesi e teratogenesi di tutte le specie viventi, alterando il "microbiota" intestinale e dei terreni, provocando distruzione ormonale ed emergenza di sempre nuove patologie, disbiotiche, degenerative e infettive.

Allo stesso modo, è necessaria la riconversione biologica progressiva di tutti gli allevamenti intensivi e industriali senza terra, focolai di pericolose infezioni con salti di specie e insostenibili per le ricadute ambientali sui gas serra, il consumo energetico e idrico, la deforestazione, lo spreco di risorse alimentari destinabili altrimenti agli esseri umani. E per i costi delle patologie degenerative e obesità collegati all'eccessivo consumo di alimenti animali. 

retebioregionale | Il Cannocchiale blog

La riconversione biologica dell'Agricoltura e della Zootecnia rientra nel Diritto Costituzionale tutelato (Art. 3 comma 2 …impegno dello stato per la rimozione degli ostacoli all'orientamento sociale delle attività economiche). 
Oltretutto, la riconversione biologica è conveniente per gli agricoltori, nel momento in cui usufruiscono di enormi fondi europei a disposizione per l'agricoltura biologica, per misure agro-climatico-ambientali e per il benessere animale, che compensano i mancati ricavi e i maggiori costi, più un 30% per le azioni collettive territoriali.

Un'azione collettiva Nazionale, come quella che oramai si impone, mettendo in atto tutti gli strumenti a disposizione per la riconversione Agroecologica improcrastinabile, se non vogliamo rischiare l'estinzione Umana di massa. 

L'Italia, con le sue eccellenti tradizioni nelle produzioni e trasformazioni agroalimentari può trascinare tutta l'Europa alla produzione di materie prime e Bio-eccellenze da metter all'asta mondiale della sana alimentazione.

Giuseppe Altieri - galtieri8458@gmail.com

Giuseppe Altieri ha aggiornato la sua... - Giuseppe Altieri | Facebook

giovedì 2 aprile 2020

Il lavaggio di abiti sintetici contribuisce all'inquinamento delle acque

Cuántas horas dedicamos al año a lavar la ropa?
Uno studio del CNR contribuisce a fare chiarezza su cosa accade ai tessuti sintetici e misto sintetico durante la fase di lavaggio in una normale lavatrice di tipo domestico. Gli scarichi della lavatrice sono stati collettati e le acque filtrate da una sequenza di filtri con porosità diversa e decrescente per definire con maggiore esattezza la quantità e la dimensione delle microfibre rilasciate.
I risultati dello studio italiano mostrano che, durante un normale lavaggio in lavatrice, vengono rilasciate da 124 a 308 mg per kg di microfibre tessili, questo range è influenzato dal tipo di indumento lavato, in particolare della natura del filato e dalla torsione dello stesso.
Diversi studi in questo ambito evidenziano come l’inquinamento marino dovuto alle microfibre tessili di tipo sintetico incida per il 35%. Non vi è da stupirsi se si considera che l’utilizzo di microfibre sintetiche costituisce il 60% delle materiale utilizzato dall’industria tessile e moda, che ogni anno ne utilizza 69,7 Mt., mentre, i lavaggi a livello domestico si aggirano, su scala globale, intorno a 840 milioni con un consumo di 20 km cubi di acqua e 100 TWh di energia.
Pensando a questi dati si comprende come il problema sia rilevante. Le mircofibre tessili si creano a seguito sia di uno “stress” chimico che meccanico del materiale tessile durante il processo di lavaggio in lavatrice, per questo molte ricerche cercano di capire come intrappolare, con appositi filtri, la maggiore quantità di fibre in modo che non risultino una fonte di inquinamento per il nostro ambiente.
Queste, infatti, possono finire sia nel suolo attraverso i fanghi di depurazione, spesso utilizzati anche in agricoltura, sia nei nostri mari, dove, inevitabilmente, vengono ingerite dai pesci e dai molluschi, finendo nella catena alimentare, e mettendo a repentaglio la stessa sopravvivenza di alcune specie ittiche. 
tipologie magliette utilizzate per esperimentoIn questo studio, pubblicato su Nature, sono state utilizzate 4 differenti magliette (T-shirt) due di poliestere al 100%, con strutture simile ma non identiche, una di poliestere ma con il 65% di materiale riciclato ed infine una con materiali misti: poliestre, cotone e modal.
Queste magliette sono state sottoposte a normali lavaggi in lavatrice da 2 - 2,5 kg di carico con uso del detergente ma allo scarico della lavatrice sono stati apposti dei filtri di diverse dimensioni per intrappolare le fibre rilasciate.
Lo studio riporta gli esiti dopo il primo lavaggio, e nei lavaggi successivi, con riferimento ai diversi tessuti impiegati.
Dopo il primo lavaggio emerge che
  • le maglie in poliestere al 100% (identificate con le sigle BT e RT nell’immagine che segue) rilasciano una quantità similare di microfibre, perché hanno una struttura e un filato con caratteristiche simili; rispettivamente BT rilascia 1,1000,000 microfibre mentre RT 770,000
  • la maglia contenente poliestere riciclato (contrassegnata dalla sigla GB) si comporta diversamente dalle precedenti, rilasciando una minore quantità di particelle tessili, ovvero 640,000
  • la maglietta con materiali diversi, poliestere, cotone e modal (contrassegnata dalla sigla GT),  risulta quella con il maggior numero di microfibre rilasciate, pari a 1,500,000.
rilascio fibre e porosità filtroPer quanto riguarda i filtri, quello che trattiene maggiormente le microfibre, in fase di lavaggio dei tessuti, risulta quello con porosità 60 micrometro. Per tutte le 4 magliette, infatti, questo si mostra in grado di trattenere ii 75-80% del totale delle microfibre rilasciate.
Nei lavaggi successivi, sono state utilizzate solo due diverse magliette: quella in poliestere al 100% (con sigla BT) e quella con materiale misto, poliestere, cotone e modal (con la sigla GT).
Verificando e confrontando il comportamento di questi diversi tessuti nei lavaggi successivi emerge che: 
  • dopo il 4° o 5° lavaggio, le microfibre rilasciate dalla maglietta in 100% poliestere (BT) tendono a stabilizzarsi mentre quelle della maglietta connotata dalla sigla GT tendono a diminuire.
Lo studio, in conclusione, conferma che il lavaggio dei tessuti sintetici  in lavatrice contribuisce all’inquinamento delle acque superficiali e marine. Le microfibre rilasciate dai diversi indumenti utilizzati vanno da un range di 124 a 308 mg per kg che corrisponde ad un numero di fibre da 640,000 a 1,500,000.
Tessuti sintetici e rilascio di microfibre durante i lavaggi in ...