mercoledì 30 novembre 2022

"Plasticene" di Nicola Nurra - I nuovi termini della plastisfera...



La plastica sta contribuendo alla nascita di nuovi termini e questo non sorprende se si pensa che il 71% del pianeta è ricoperto di acqua, ma sulla sua superficie galleggiano oltre 5000 miliardi di pezzi di plastica pesanti 200 mila tonnellate. Quali sono questi nuovi termini? 

Ce ne parla il biologo Nicola Nurra nel suo libro "Plasticene" (edizioni Il Saggiatore).  Quando ci riferiamo ad epoche usiamo termini geologici come Olocene e Antropocene di cui il Plasticene è una sottostante dominata dalla plastica e così ipotizzata dal premio Nobel per la Chimica 1995 Paul Crutzen ed etichettata dal blogger americano Matteo Donnino Caro. 

Ma plasticene non è il solo nuovo termine legato alla plastica ed alla sua planetaria diffusione. Plastivoro è il termine per indicare gli animali attratti dalle plastiche per il loro colore o perché parti della loro dieta. Ancora la plastisfera è quell'insieme di micro-organismi unicellulari o pluricellulari che colonizzato i frammenti di plastica in sospensione negli oceani. 

Rispetto agli umani il problema non è molto diverso: ogni persona può ingerire fino a 11000 particelle di microplastica all'anno, con l'aggravante del bio-accumulo che può portare anche al trasferimento al feto nel caso di donne incinte.

Altra espressione di attualità che ci viene dal nostro tempo è migrazioni climatiche intendendo con esso le migrazioni a seguito delle condizioni di inabitabilità derivate dai cambiamenti climatici.

Prof. Luigi Campanella




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