martedì 10 marzo 2026

ilmondotuttoattaccato



Solo l’inchiostro cavalca il mio spirito, mi muovo lento e a fatica nel bosco di linguaggio con il falcetto raccolgo lettere e parole che ammucchio sui fogli bianchi di quaderno, in lontananza intravedo un gran cespuglio di traiettorie indissolubili che deviano il flusso di coscienza di alberi di canto immaginari, immersi nel paesaggio sonoro, sfondo dipinto del mondo circostante dove il vecchio fiume scorre ancora nel pesante baule di una lumaca almeno per questa sera, viaggio nel suono della notte aprendo la via al suono interiore dei sogni e dei colori nella continua ascesa verso la libertà dalla materia. consapevole attenzione guida la riscoperta della memoria dove i pensieri restano immobili in istanti senza tempo: natura e spirito, spirito e natura danzano insieme, gloria allo spirito gloria alla natura. la nave salpa e attracca in un’altra porto e un nuovo nome soppianta il precedente; nella valle del pensiero ho perso il bando della matassa e ora restiamo un po in silenzio per accedere all’incirca. l’ingresso è dopo il bar… lo stiamo ancora cercando passeggiando per erbe selvatiche nelle campagne di guastamerolaBocconottoAranceMostocotto
 
quando lascio la città percorro un paio di lunghe gallerie lungo la via nuova che lascio dopo un po per la via vecchia che scende giù tra le curve verso il fiume e il ponte antico. in alto vedo il viadotto della via moderna dove la vita scorre veloce, risalgo ancora tra curve sull’asfalto grigio e scuro terre colorate querce siepi rospi e faune selvatiche un tempo, in lontananza dopo il passo in uscita intercedo la grande sagoma bianca della maiella montagna madre e approdo al paesello che bello che bello quattro case di mattoni stanchiforati e intonaci sgualciti e la bella grande piazza dove spendo la maggior parte del mio tempo progettando ilmondotuttoattaccato
CasoComune: al mercato coperto di non si sa dove e non si sa bene quando Corso Pratico nel quale a partire da momenti laboratoriali ed uscite in natura non si farà assolutamente nulla.
 
La generosità come un fiore diffonde bellezza ovunque… il bianco prima pagina sulla quale iniziare a scrivere una storia che non finisce mai di finire nel vuoto… rigenerazione che accoglie e abbraccia…

Ferdinando Renzetti



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