martedì 3 marzo 2026

Un giorno cosi ordinario… Parole sante!

 


Notizie dal castello di carte: chiudiamo gli occhi e vediamo con chiarezza in questo caleidoscopio delle forme combinate dalla natura, è ora di diffondere la verità, buongiorno da varie fonti: è ora di svegliarsi! Sedendo quietamente viene la primavera, nuvola bianca che si muove nel cielo: spinto dal mio nume volteggio e semplicemente formulo risposte, spesso camminando per strada… raccolgo cartacce abbandonate e pacchetti vuoti di sigarette, bottigliette e altri residui del “benessere”. Come niente fosse.  Ci ritroviamo soli con il kit di sopravvivenza in mano. 

Un bagaglietto dentro il quale c’è scritto… Basta la Natura! Un semplice quaderno si trasforma in un mondo da esplorare, un mondo dove riporre fiducia cura attenzione affetto; un mondo fatto dei mille gesti del giorno che esterniamo attraverso le parole. quando le scriviamo esse prendono vita e stanno la davanti sul foglio bianco… nel qui e nell’ora sto sempre bene con me stesso e sono contento di incontrare gli amici e sentire le tante parole dette e ridette. sto seduto nel sole e nel vento del cielo azzurro, sono felice di essere con loro semplicemente a sentirli e a valorizzare lo spazio il luogo e il tempo vissuti assieme. La primavera mi porta ogni anno la coscienza che nella vita avventurosa che conduco semino in aria per far fiorire il cielo, solo che il raccolto è sempre magro, i frutti pochi e sparsi… mi resta la soddisfazione di aver fatto sorridere il cielo azzurro pieno di nuvole bianche… 

Mille poemi mille avventure mille di mille.. sulla spiaggia di Palinuro ho conosciuto Julian tedesco napoletano e parlando con lui di Zenone di Elea, ho scoperto che ha studiato filosofia a Barkley in California e insegna filosofia a Tubinga e dopo il racconto di alcune visioni dispotiche dell’america e della Germania di oggi, ci siamo soffermati a discutere sulla teoria della divisione dello spazio infinitesimale teorizzato da Zenone. 

Esistono due scuole, quella dei gunkiani da gunk materia sporca che sono convinti della divisibilità della materia all’infinito e dei fondamentalisti che sostengono che a un certo punto la materia non sia più divisibile. Ho scoperto di essere un "gankiano"! Interessante notare che mentre Zenone divide la materia sempre per due, Pitatgora la divide per due per tre e per quattro mentre Protagora la organizza e mette l’uomo al centro come misura di tutte le cose. 

C’è da dire che la vita è totalmente varia. questa varietà è la caratteristica dominante che allo steso tempo evoca l’unitarietà di fondo. 

Come avviene nelle osservazioni delle figure formatesi in un caleidoscopio, gli specchietti e i cristalli sono gli stessi anche se le immagini appaiono sempre diverse. non ci sono due cristalli di neve uguali, non ci sono due foglie dello stesso albero uguali; in una distesa di sabbia ogni granello è diverso; nell’umanità ogni uomo unico ed è irripetibile, insomma… la vita è totalmente varia! 

Quando ci siamo sfiniti in tentativi di fare qualcosa per noi stessi, di fuggire ed essere sicuri abbandoniamo tutte le direzioni e lasciamoci andare alla corrente che ci porta, e sentiamo che non ci sono limiti, che siamo tranquilli per sempre e liberi e felici... (parole sante)

Ferdinando Renzetti



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