Chiamata a tutte le realtà impegnate nella lotta contro la Terza guerra mondiale in corso, la partecipazione attiva del nostro paese alla guerra, la militarizzazione dei territori. È ormai evidente la responsabilità dei gruppi imperialisti USA-NATO e UE nella promozione della guerra mondiale, con il sostegno al regime di Kiev, ai sionisti d’Israele e con l’aggressione al Venezuela, Cuba e Iran in aperta violazione del diritto internazionale.
Queste operazioni si traducono, sul piano interno, in tagli alle risorse pubbliche, aumento della repressione verso le avanguardie di lotta e occupazione militare delle scuole, università e spazi pubblici, impoverendo i territori e privando le comunità locali della loro sovranità.
La presenza di basi, caserme, antenne, poligoni di tiro, radar e depositi di munizioni, direttamente gestiti e collegati alla NATO e agli USA, rappresenta una vera e propria occupazione militare, politica e sociale, che prosciuga risorse, inquina e rende intere porzioni del Paese appannaggio degli interessi guerrafondai e imperialisti.
L'assemblea ha l'obiettivo di costruire la mobilitazione per il 77° anniversario della Nato e rafforzare il coordinamento tra comitati, associazioni, movimenti e singoli cittadini che a diverso titolo si battono contro le logiche di guerra e l’occupazione militare del nostro Paese.
In un contesto internazionale sempre più teso, crediamo sia essenziale rilanciare la voce di chi chiede pace, autodeterminazione dei popoli e investimenti in diritti sociali invece che in armamenti!
Iniziativa promossa da Uniti contro la guerra, Coordinamento Nazionale No Nato, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, Docenti per Gaza, Centro culturale Handala Ali, Comitato Pace e disarmo, Generazioni future e altre adesioni in aggiornamento.
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