giovedì 26 luglio 2012

Roberto Nozzolillo: "Ancora sui miti al femminile..."




Dalla tradizione druidica emergono le ultime figure delle donne sacerdotesse.
In Europa la traccia della parte preponderante assegnata alla donna si rinviene presso i popoli d'identica origine rimasti barbari per migliaia di anni, e traspare nella Pitonessa scandinava, nella Voluspa dell'Edda, nelle druidesse celtiche, nelle donne divinatrici che seguivano gli eserciti germanici e che decidevano il giorno delle battaglie, e nelle baccanti della Tracia, che si rinvengono nella leggenda di Orfeo.

Così la veggente preistorica si perpetuò nella Pizia di Delfo. Per gli Orfici la Notte è una Dea, che fu amata dal Vento (Borea è chiamato anche oggi un vento del nord!) e che depose un uovo d'argento nel grembo di Oscurità; nacque così Eros (Amore, Amicizia…) e mise in moto l'Universo.

Gli orfici pareggiarono la competizione femminile-maschile, infatti Eros è maschio e femmina (i due contrari, in uno); contemporaneamente Eros, chiamato anche Fetonte Protogeno (protos "primo"), ha quattro teste (facile pensare ai Quattro Elementi!), mentre la Dea (la luce), che visse con lui in una grotta, aveva un triplice aspetto, Notte, Ordine, Giustizia (facile pensare ai Tre Principi!).

Eros creò il cielo e la terra, il sole e la luna, ma la triplice Dea imperò nell'Universo, finché con l'avvento del patriarcato la sua figura fu sostituita da Urano! Così il mito comincia a cambiare e venne detto che all'inizio di tutte le cose, la Madre Terra emerse dal Chaos e generò nel sonno suo figlio Urano. Urano, dall'alto delle montagne guardò la dea con occhio amoroso e versò piogge feconde nelle sue pieghe segrete, ed essa generò erba, alberi e fiori, unitamente alle belve e agli uccelli.

Quelle stesse piogge fecero poi scorrere i bacini, e così si formarono mari e laghi. Fu quindi imposto questo mito patriarcale ma anche il nome di Urano è la forma maschile di Ur-ana (regina dei venti, regina dell'estate): i seguaci di Varuna proclamarono che il loro dio era stato il padre delle tribù indigene, anche se ammettevano che Varuna, a sua volta, era figlio della Madre Terra.

Roberto Nozzolillo

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Nota Aggiunta:

Non dire mai di nessuna cosa: “l'ho persa”, ma “l'ho restituita”. È morto tuo figlio? È stato solo restituito. È morta tua moglie? È stata solo restituita. “Mi è stato tolto il podere”: no, anche questo è solo stato restituito. “Ma chi me l'ha portato via è un malvagio”: che cosa ti importa attraverso chi, Colui che te lo aveva dato ne ha chiesto la restituzione? Finché te lo concede, abbine cura come di una cosa altrui, come fanno i viaggiatori di una locanda.
(EPITTETO)

mercoledì 25 luglio 2012

Esseri di luce, cabala oscura ed umanità alla prova.. Messaggio intergalattico raccolto da Tullia Turazzi

Esseri di Luce


Più si prolungano i ritardi e maggiormente siete implicati nelle operazioni intese a liberarvi dalla presa della cabala oscura. Di fatto, ciò è auspicabile perché vi abbiamo sempre spronato a partecipare attivamente. Dovete superare le esperienze che vi sono necessarie in quanto Razza Umana, e non è il caso per noi d’intervenire mentre state ancora avanzando.

Nondimeno, anche noi abbiamo un nostro programma preciso da svolgere e presto si arriverà al punto in cui le nostre azioni convergeranno. Intanto, facciamo del nostro meglio per aiutarvi, mentre voi siete ancora spinti a continuare e con una buona riuscita. I progressi possono apparire lenti, ma in realtà state ottenendo ottimi risultati, e la gente è pronta a mobilizzarsi in caso di bisogno.

In questi tempi conclusivi, occorre stare in guardia perché gli Oscuri, per quanto seriamente indeboliti, stanno progettando un attacco contro di voi, che sarà il loro ultimo rantolo. Siamo in grado di aiutarvi a respingerli e attenuare le conseguenze delle loro azioni, e poi potrete prendere l’iniziativa.

Il migliore aiuto da parte vostra consiste nel restare concentrati sulla Luce e, se siete numerosi a farlo, si sprigiona una forza tanto potente da ridurre l’effetto delle energie inferiori.

Qualunque siano le voci in circolazione non lasciatevi spaventare, perché la disinformazione è fatta per creare situazioni favorevoli agli Oscuri. Ovviamente, ci possono essere anche notizie veritiere, ma limitatevi a prenderne nota e abbiate fiducia nei poteri superiori, compresi anche noi che stiamo lavorando duro per evitare qualsiasi incidente grave.

Al momento ci sono tra voi numerose anime coraggiose che si sono fatte avanti a loro rischio e pericolo per mostrarvi la strada, e noi le sosteniamo. Pertanto appoggiatele, per favore e, ove potete aiutatele, non fosse altro che spargendo la voce affinché altri possano acquistare fiducia in quel che sta avvenendo.

La Federazione Galattica di Luce è ormai generalmente nota in Occidente, ma questo non significa che sia compreso il ruolo che svolge nella fine dei tempi. Ci aiuterebbe se potete far comprendere alla gente che siamo tutti Uno e che non siamo “alieni”, nel vero significato della parola. Noi siamo voi: per l’esattezza, siamo quello che voi sarete in futuro e, come voi, abbiamo origine nell’Unico Dio di questo Universo.

Non rappresentiamo per voi alcuna minaccia e abbiamo raggiunto quell’elevato livello di comprensione spirituale che conosce soltanto amore verso i fratelli e sorelle degli altri mondi. Quando avrete l’occasione di riscrivere la vostra storia secondo quanto realmente accaduto e senza inesattezze o deliberate distorsioni, scoprirete che spesso vi abbiamo soccorso quando vi trovavate in seri guai.

Scoprirete anche che civiltà del passato sono state attaccate da Entità Spaziali, o che persino ne sono state assorbite, ma si tratta di Entità che non hanno niente a che fare con la Federazione Galattica.

Noi abbiamo prestato giuramento a Dio di difendere il diritto di ogni anima di fare le esperienze di sua scelta purché non interferisca con la libertà di un’altra anima. Noi riconosciamo anche che a ciascuno di voi è stato dato il libero arbitrio per creare il proprio percorso e acquisire l’esperienza necessaria per far progredire la propria evoluzione.

Per questo motivo, Carissimi, non possiamo semplicemente saltar giù e assumere il controllo delle vostre vicende perché significherebbe privarvi della possibilità di evolvere a modo vostro.

Noi, comunque, rispondiamo dei nostri atti agli Altissimi Esseri, che sovrintendono alla vostra civiltà e che sono responsabili verso Dio del buon funzionamento del Piano Divino, che ovviamente è di completare il ciclo della dualità con l’opportunità di ascendere. Noi siamo qui, dunque, per garantire che nessuno possa privarvi di tale opportunità, né con interferenze esterne né attraverso le macchinazioni degli Illuminati.

Ricordatevi che molte questioni imposte alla vostra attenzione e intese a porvi sotto ulteriore controllo, di fatto non hanno alcuna importanza.

Pertanto, vi chiediamo di non sprecare le vostre energie su queste minacce alla vostra libertà. Gli Oscuri conoscono bene la verità, ma perseverano nel loro disegno, sperando di creare tanta paura da ritardare il vostro cammino. Il vostro percorso, però, vi allontana da tale possibilità e, più rafforzate la Luce sulla Terra, più ne siete protetti. Gli Oscuri hanno un concetto molto limitato della vita, e non riescono a vedere al di là dei loro obiettivi demenziali.

Lasciateli continuare a scavarsi essi stessi la fossa e finiranno per caderci dentro; per il loro ritorno alla Luce, invece, occorrerà parecchio tempo. Noi non li giudichiamo perché si tratta di esperienze da loro stessi scelte, ma questo non giustifica un comportamento delittuoso nei confronti del prossimo.

La Vita e le Leggi che la riguardano sono state scritte da Dio, e nessuno può infrangerle senza creare un karma per se stesso. La malvagità nei confronti del prossimo è, comunque, prevedibile dato il basso livello vibrazionale della vostra dimensione, ed è provocata dall’assenza di Luce nelle anime che sono cadute tanto in basso.

Questa è la prova della dualità e l’avete affrontata di buon grado sapendo che sareste stati aiutati a uscirne. Adesso la conclusione è in vista e ben presto arriverà il momento dei festeggiamenti che celebreranno la fine della vostra lunga attesa. Non avrete alcun rimpianto, anzi sarete felici dell’opportunità ricevuta di imparare le conseguenze del libero arbitrio.

La vostra ricompensa sarà un gran balzo in avanti nella strada di ritorno verso le dimensioni superiori. Di conseguenza, per favore, mettete le cose nella giusta prospettiva quando si tratta di affrontare gli Oscuri, perché non sono in grado di frenare il completamento del vostro cammino.

Appoggiate chi è stato tanto coraggioso da avanzare allo scoperto per portarvi la verità. Fu fatto anche a rischio della vita, anche se ci è consentito proteggerli nel caso in cui il loro progetto di vita preveda un durata più lunga.

Ci sono, tuttavia dei casi in cui una grande anima acconsente all’ultimo sacrificio per aiutare l’Umanità a evolvere. Poche anime devono arrivare a tanto e vi basti guardare all’impatto che lasciano come, per esempio, John F. Kennedy. Lo fanno perché sono dei meravigliosi Esseri di Luce e sanno che la vita è eterna e che la morte non rappresenta la fine. Esse creano una grande effusione di Amore, che innalza le vibrazioni sulla Terra.

Anche voi, a modo vostro, state facendo qualcosa di analogo, e molti si sono incarnati per partecipare al piano generale d’elevazione dell’Umanità.

Io sono il Siriano SaLuSa e aspetto la vostra chiamata per portare avanti un piano, che è di frequente aggiornato, per adeguarlo agli avvenimenti terrestri. Infatti, deve essere costantemente riveduto data la rapidità con cui l’intero scenario può cambiare. Al momento siamo felici di vedervi proseguire la battaglia contro le tenebre e vincerla.

Questo è tutto quanto chiediamo: molto presto verrà il momento in cui saremo maggiormente coinvolti e, in verità, il tempo sta scorrendo velocissimo.

Tullia Parvathi Turazzi

martedì 24 luglio 2012

Cos’é l’amore e cosa é il sesso, e cos’é l’ascesi mistica?

Dopo il carnevale - Dipinto di Franco Farina 

Se facciamo un’analisi accurata sui processi emozionali e fisiologici scopriamo che in verità non c’é una reale scissione fra i sentimenti cosiddetti “puri” e lo “sconvolgimento” ormonale fisico. L’estasi é una forma di orgasmo e l’amore nelle sue varie forme ha sempre una componente fisica, con rilascio di endorfine nel corpo.

Persino nello yoga viene descritto il processo di risalita dell’energia “femminile” Shakti/Kundalini, lungo il canale spinale, come una sorta di viaggio verso il ricongiungimento con l’aspetto “maschile” Shiva… é da questa unione che sorge la piena consapevolezza di Sé.

Anche nell’esperienza empirica della vita quotidiana scopriamo che il maschile e il femminile, che sono solo aspetti funzionali alla manifestazione duale della vita, tendono continuamente verso la congiunzione. Forse esteriormente possono anche non apparire in forma propriamente maschile o femminile (vedi anche la teoria della pansessualità di Peter Boom) ma sicuramente assumono una forma “attiva e passiva”, o Yin e Yang se preferiamo una terminologia taoista.

Quindi bisogna partire dal presupposto che l’energia sessuale non é antagonista all’espressione amorosa, anzi ne é la componente cinetica.

Ma nella religione cattolica la parola “amore” viene spesso utilizzata in modo contorto ed alienante, ad esempio -afferma Peter Boom- la gerontocrazia vaticana ha abusato della santissima parola amore della quale non conoscono il significato, compreso forse meglio duemila anni fa da un Cristo che certamente non avrebbe permesso quella pedofilia ed il plurifavoreggiamento di essa perpetrata senza amore, per puro sfruttamento sessuale di bambine e bambini da preti frustrati e senza scrupoli..” (http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/11/papa-ratzinger-che-non-conosce-lamore.html )

Forse la prima cosa da fare per salvare il salvabile della religione cattolica, sarebbe quella di consentire il matrimonio ai preti, seguito immediatamente dall’apertura al sacerdozio femminile e successivo abbandono del meccanismo di potete politico ed economico vaticano. In tal modo sacerdoti e le sacerdotesse rientrerebbero nel “popolo” dal quale provengono e di cui sono parte. L’eliminazione del papato è un punto di immediata risoluzione per avviare questo processo di emendamento interno.

Nel  film di Nanni Moretti “Habemus papam”, in cui ha lavorato l'amico Peter Boom autore della teoria della Pansessualità,  in parte vengono toccate queste tematiche… ed in effetti le spinte a voler salvare la “religione” dalle grinfie dei suoi scherani malsani è già presente all’interno della sana comunità cristiana, penso ad esempio ai cattolici vegetariani, alle comunità alternative sociali, etc.

Paolo D'Arpini



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Intervento di  Antonio Sbisà:
La scala orgasmica
A certe donne ed a certi uomini iniziano ad avvenire fenomeni molto strani e felici. Quando fanno all’amore, si trovano immersi in espansioni passionali ed animiche profonde, lunghe, quasi fuori dal controllo del tempo. Possono raggiungere processi orgasmici molto potenti e scuotenti. Vortici di piaceri e di amore si alternano a profonde ondate di rilassamento. Si arriva progressivamente ad un apice, ad un culmine. Ma dopo non avviene una discesa, uno scarico dell’energia e del piacere. L’orgasmo e l’estasi arrivano ad un certo punto, poi si fermano e si rilassa la situazione, entrando in immersioni dilatanti e gustose. Ma l’entusiasmo orgasmico rimane vivo e provoca e si espande in ondate permanenti di entusiasmo, di gioia, e di fertile creatività, di intens...a celebrazione devozionale. Queste aree di gioia vitale epica si espandono verso tutte le persone e le attività della vita quotidiana. Quando poi le due persone riprendono a fare all’amore, che siano ore o giorni dopo, l’orgasmo inizia..da dove era rimasto prima, come se gli orgasmi si accumulassero su di loro. Ogni singolo atto sessuale diventa un nuovo lancio nell’infinita beatitudine. Le persone entrano allora gradualmente in forme di entusiasmo e di creatività permanente, si espandono nell’esplorazione del magico e del divino, melanconie o problemi e depressioni sono ormai un ricordo vago. L’intelligenza lucida e consapevole scioglie i problemi, una volontà tenace e ferrea felice fa avanzare, un cuore traboccante entra nell’amore universale. Non sono certamente finite le sfide della vita, i dolori e le prove provocano e rinforzano. Ma la spinta orgasmica ed estatica fa sentire immersi negli amanti, in tutti i rapporti, nel divino.

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Articoli sulla pansessualità:

domenica 22 luglio 2012

Tassa sul sesso? Sanare il deficit dello stato con i proventi della prostituzione significa accettare il deficit morale nella società…!

Apollo e Dafne



Certi 'parlamentari' dicono “Per battere la crisi economica, tassiamo le lucciole”....

Che sarebbe come dire: “pecunia non olet”… quindi in tempi di necessità meglio approfittare della corruzione e della prostituzione imperante, a tutti i livelli in Italia, legalizzandola e tassandola.

Il mio cuore trema di fronte alla vilificazione dell’amore implicita nella sconcia proposta.

La piaga della prostituzione è un segnale del malessere di questa nostra società e voler guadagnare sulla “malattia” è disumano e dimostra uno spirito debole.

Ammettere che il marcio possa divenire una fonte di reddito…? No, no! Lo stato come ente che tutela il bene comunitario dovrebbe invece disporre delle strategie per eliminare questo martirio della prostituzione e non “tassarne” i guadagni indebiti. Perciò ritengo tale proposta avanzata da alcuni politici indegna di chi vuol rapprentante la comunità, di un eletto in Parlamento che lavora per il bene pubblico.

Pensare che il rapporto amoroso possa essere risolto in termini di “prestazioni amorose” è avvilente.

La necessità di prostituirsi è una diretta conseguenza della mancanza di ecologia sociale nella nostra società urbanizzata.

Forse il meretricio ha origine in conseguenza e da quando è stato istituito il matrimonio monogamo (e reso obbligatorio), altrimenti questa pratica non avrebbe senso in una società spiritualmente ed ecologicamente integra in cui l’amore e la sessualità possano essere vissuti in forme sane e libere e collettive.

Ad esempio se si sente la necessità della promiscuità amorosa si potrebbe compartecipare ad una “famiglia allargata”, ed esperimenti in tal senso sono stati tentati in diverse comunità. Non ha senso accondiscendere alla pratica prostitutiva solo perché si sente il bisogno di promiscuità sessuale, sarebbe invece sufficiente superare il “contratto” monogamo e accettare che vari tipi di legame possano manifestarsi nelle maglie della società.

Saranno chiamati forse “harem” -sia al maschile che al femminile od al pansessuale- non fa nulla.

Ovviamente chi non desiderasse un rapporto promiscuo potrà sempre scegliere di unirsi in “rapporti preferenziali monogami”, l’importante è che l’amore prevalga e non lo scambio in denaro.

Se il sesso è conseguenza di manifestazione amorosa nulla posso obiettare nel modo in cui si manifesta ma se diventa “un fatto economico” mi rattristo e piango…..

Infatti posso comprendere che si possa ricevere un compenso per un lavoro di qualsiasi genere, materiale, intellettuale, scientifico, etc. ma un rapporto “intimo” non può -secondo me- essere equiparato ad un “lavoro”, esso è solo una espressione dell’emozione umana di scorgere nell’altro se stesso, amandolo, e quindi non può rientrare nell’ambito delle “prestazioni”….

Ma, vivendo nella società malsana in cui viviamo, sembra che la soluzione per sanare il deficit nazionale riposi nell’accettazione del deficit morale!

Non condivido il “pragmatismo” di quelle persone che vedono le cose nella loro bruttezza:  “…se la prostituzione esiste è meglio regolamentarla per un suo miglioramento utilizzativo”. Meglio che la dissolutezza sia legale e controllata…? Questa è una visione che personalmente non approvo….

Paolo D’Arpini, presidente Circolo Vegetariano VV.TT.
Referente P.R. Rete Bioregionale Italiana


Che bel sole - Collage di Vincenzo Toccaceli



Articoli correlati:  http://www.circolovegetarianocalcata.it/2008/07/28/cerco-famiglia/ 


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Commenti ricevuti:


Paolo Ercolani: “Per battere la crisi economica occorre recuperare competitività. Altro che tassare le lucciole!”  

Enrico Bianchi: “Caro Paolo, la tassazione della prostituzione sic et sempliciter sarebbe solo il secondo della saga di ruberie a scapito del popolo non sovrano. Se pensi che la prima e gravissima fu la liberalizzazione del gioco d'azzardo pensata ed attuata con una lenzuolata del Bersani, che infetta le menti deboli ed infesta ogni luogo virtuale e non. Stammi bene, ti abbraccio” 

 Albero Rosso: “E perché no, visto che ci sono, e non possiamo chiudere ipocritamente gli occhi?!? La prostituzione c'è, c'è sempre stata a tutte le latitudini (nulla a che fare con l'amore) e sarebbe davvero ora che anche in Italia venisse regolata e assai giustamente, tassata, come qualsiasi attività commerciale! Sarebbe ora!!!” 

 Luigi Pellini: “Lo fanno quasi tutti i paesi d'Europa, è antica come il mondo. Proverbio: Non te la prendere con lo specchio se la tua facci è brutta!”  

 Stefania Steffy: "Le prostitute servono alla società per evitare violenze sessuali di persone malate di sesso nei confronti di ragazzine o donne! Se la prostituta lo fa liberamente e con volontà di farlo, che male c'è ? Se la prostituzione fosse legalizzata e tassata regolarmente e se potessimo creare zone a Luci Rosse controllate dai carabinieri o dalla polizia o dai classici buttafuori come nelle discoteche, e una visita medica delle signore svolta mensilmente a livello gratuito... sparirebbero le malattie gravi, la tratta delle ragazzine straniere, sparirebbero quindi i papponi, la malavita non ci guadagnerebbe più, non avrebbero più motivi per marchiare le donne come mucche, sparirebbero le donne nude per la strada anche di giorno, i soldi guadagnati sarebbero delle donne che svolgono il mestiere più antico del mondo e pagare le tasse per avere la libertà di vivere, la protezione  non sarebbe una tragedia ma una crescita direi!! Dipende da che punto di vista si vedono le situazioni. Non deve essere solo tassato il mercato del sesso,ma regolarizzato con norme ben precise" 

 Luigi Crocc: “A dir la verità, anch'io potrei indignarmi sulla mercificazione che coglie le fasce sociali femminili economicamente deboli , ma se le inseriamo sul lavoro più antico del uomo la sua origine dovrebbe risalire al  peccato originale che se allora non vi erano soldi lo scambio  con una mela  frutto  femminile  con un melo legno a maschile favoriva  l' avvicinamento tra un uomo e una donna. Per cui nacque il primo  baratto sulla prima umanità che inventò  il  commercio tra uomini e uomini e donne e donne di tutte le genti e vennero  lotte e guerre dove ogni tribù o famiglia doveva resistere per  mantenersi ma se una donna non era adatta a combattere e a lavorare sui mezzi primitivi che allora usavono veniva indirizzata al commercio considerata attività debole  o  sessuale. E vennero  i sentimenti e le   religioni a regolarizzare i matrimoni non più di una donna e  non più di un uomo per avere  figli di  discendenza che ereditano la Domus. Ma non tutte si sposavano e non tutti le volevano,  e la Chiesa  di Roma costruì i conventi per sostenere sul obbedienza la povertà e la castità,   le  loro comunità , allora  perché non dare un  tetto anche alle  altre che non fanno voti  di fede  e castità  così vennero istituzionalizzati i Casini  di stato per i  controlli sanitari   e le  tariffe di  prestazione sulla  tassa  da pagare e le marchette , per avere  la pensione. Ma nel 1958 la legge Merlin  chiuse le Case  anche perché troppi  mariti spendevano e spandevano e le  mogli si lamentavano.  Gli uomini non portavano a casa i soldi per la famiglia e  non arriviamo alla fine del mese.  Ma,  a quel tempo sul  ricatto ai socialisti  e democristiani a fare i nomi dei proprietari e/o detentori di case chiuse  subito venne  approvata dai deputati e senatori la legge, senza il  referendum popolare.  Ma oggi a distanza di 54 anni  dove si annida la mercificazione? Nelle case private, ville, alberghi per il passaggio in macchina sulle strade più battute dalla prostituzione. Ma, quante sono  sul lavoro più antico del uomo?  100 mila 300   mila 1 milione  2 milioni, non si sa!  Non è possibile fare il censimento non si possono qualificare professionalmente,  orbitano sulla droga e la DELINQUENZA  comune  e  sono esenti da tasse..”

Francesca Salvucci: " Caro Paolo, qualche anno fa abitavo in un paesino dove si conosceva la donna che faceva il mestiere in questione,questa donna  non si è mai potuta ribellare a questo lavoro di generazione, la sua famiglia non ha voluto e lei non è riuscita ad uscirne... passando gli anni credo che si sia anche rassegnata e non abbia piu tentato! Ma al di la della brutta situazione  non sono daccordo con questo pensiero, la prostituzione c'è e c'è stata sempre ovunque, è una bella cosa? No. Ma invece di girarsi dall'altra parte o giudicarla (come hanno fatto per anni, forse secoli) chi di dovere dovrebbe controllare che queste donne siano consensienti e trattate con tutti i riguardi anche medici. Per la nostra cultura religiosa le case chiuse sono state eliminate, da una parte è una cosa positiva, ma dall'altra parte adesso stanno in giro x strada al freddo e vengono trattate allo stesso modo. allora, visto che la chiusura delle case non ha funzionato x far smettere l'esistenza della prostituzione qualcosa non quadra. Il nostro falso moralismo di italiani bigotti e religiosi ci ha impedito di nuovo di fare un passo in piu. Poi visto che si tratta di uno scambio di denaro è giusto che tutta questa gente paghi le tasse come tutti gli altri. Il tuo pensiero è molto dolce e parla soprattutto di amore, ma in giro per strada queste donne e questi uomini vendono solo sesso, e con quello che accade l'amore non c'entra più. L'amore è intimità, e l'intimità non puo esistere con una donna o un uomo  sconosciuti trovati all'angolo della strada con cui si passa al massimo un paio di ore. La tua soluzione sarebbe da illuminati, ma qua troppe  vite dobbiamo fare prima di avere una società rispettosa ed un governo rispettoso!!" 

sabato 21 luglio 2012

I Ching mensile: Esagramma 33 Tun (La Ritirata) – Dal 22 luglio al 21 agosto




Sotto vi è il Trigramma Ken e sopra il Trigramma KienPaolo D'Arpini

Tun significa La Ritirata. Questa ritirata non è dovuta ad arbitrio umano, bensì alle leggi degli accadimenti naturali. Perciò in questo caso la ritirata è il giusto modo di agire, è quello che non consuma le forze. (Matteo: “Ma io vi dico di non opporvi al malvagio… 5, 39).

La sentenza:
La Ritirata. Riuscita.
Nel piccolo è propizia perseveranza.

Commento alla decisione. Questo significa che la riuscita sta nella ritirata. Il successo sta proprio nel ritirarsi per tempo e nel giusto modo. Questo successo è possibile perché il ritirarsi non è la fuga obbligata di un debole, bensì il cedere volontario di un forte. Il senso del tempo della ritirata è grande, vale a dire che è d’importanza essenziale afferrare il momento giusto, quando la ritirata è nell’ordine delle cose.

L’immagine:
Sotto il Cielo vi è il Monte: l’immagine della Ritirata.
Così il nobile tiene lontano l’ignobile, non irato ma pacato.
Spiegazione. Di fronte all’avanzata dell’ignobile il nobile si ritira in se stesso. Egli non odia l’ignobile, poiché l’odio è una forma di partecipazione interiore al male. Il nobile mostra la sua forza portando l’ignobile ad arrestarsi, per mezzo del suo riserbo.

Commento alla quinta linea.
E’ compito del nobile riconoscere per tempo il momento di ritirarsi. Questa può compiersi in forma amichevole senza che si rendano necessarie incresciose discussioni. Ma pur osservando le forme esteriori è necessario mantenersi assolutamente fermi nella decisione presa, in modo da non lasciarsi fuorviare da considerazioni inopportune.


venerdì 20 luglio 2012

Il grande caldo – dal 22 luglio al 21 agosto: il momento del Leone e della Scimmia

Libertà - Dipinto di Franco Farina


Il momento della libertà

Il solleone impera.  Il Leone (zodiaco occidentale) e la Scimmia (zodiaco cinese)  si danno la mano in questa stagione di grande caldo…. è il loro momento.

Nel Libro dei Mutamenti (I Ching) questo momento è indicato dall’esagramma La Ritirata. Recede la durata del giorno e l’autunno si avvicina.

“If sages were concerned solely with their own happines with whom could those tormented by the sorrows of samsara seek refuge?”  Dice Vasishta a Rama consigliandogli di cercare a tutti i costi la compagnia dei saggi, ed in questo periodo ce n’è proprio bisogno… e ce lo conferma  Marcel Proust: “Il vero viaggio consiste  non nel cercare terre nuove ma nell’avere occhi nuovi”.

Muoversi con la luna

Questo è il lampo del grande caldo che ci fa desiderare l’arrivo dell’autunno, la luce che desidera la tenebra per riposare in essa. Molto favorevole la raccolta di erbe per rafforzare il cuore favorevole anche la falciatura di terreni erbosi in luna crescente ed anche il trapianto di fiori e frutti e di verdure che marciscono con facilità.

Cura del mese

Punture di insetti. Strofinare la zona punta con una fetta di limone oppure con un impacco di bicarbonato umido con argilla. In assenza di tutto ciò leccare di tanto in tanto (con abbondante saliva) la parte arrossata, la nostra saliva è un rimedio per tutti i mali sempre a portata di.. bocca.

Ricetta di crudità

In cucina si consiglia la cura dell’insalata. Mescolare insalata a foglie (lattuga,  indivia, scarola, radicchio, spinaci, bietine, etc) con  un po’ di verdura affettata fine (zucchine, carote, sedano, ravanelli, zucca, etc), aggiungere -se si vuole- un po’ di yogurt naturale o formaggio a scagliette, olive e capperi ed una manciata di frutta secca, qualche erba aromatica e condire con limone ed olio d’oliva, poco sale o gomasio.

Tradizioni

Per gli atzechi questo era il periodo della celebrazione del Fuoco e dei sacrifici. La potente energia del fuoco doveva essere alimentata  offrendo altra energia… Per noi popoli mediterranei la potente luce del sole era ed è simbolo di trasformazione. Tutto diventa “oro lucente”. Il periodo dedicato a Giove (che generò Danae trasformandola in pioggia di luce). Il culto del sole era praticato anche in Egitto ed il faraone era il suo simbolo in terra. A Roma l’imperatore Aureliano costruì nel 274 d.C. un magnifico tempio ad dio Apollo, personificazione del sole,  e divinità dell’arte e della bellezza.  La luce del sole è da sempre ed ovunque simbolo di “ragione purificata” alla quale si giunge allorché tutti gli uomini avranno ottenuto quello stato di “ragionevolezza” o saggezza ed allora essi ritroveranno l’Eden in terra.

Pensieri edificanti buddisti

“La pratica del buddismo deve insegnarci a vivere le nostre esperienze  nello stesso modo: senza eccitarsi per le esperienze dolorose o piacevoli, senza deludersi per quelle neutre. Quello che conta è riposare nella natura stessa dell’esperienza”.
(Michael Hookham)

“Se apriamo i nostri occhi, se apriamo le nostre menti, se apriamo i nostri cuori, scopriremo che questo mondo è un luogo magico. La scoperta di questa magia può avvenire solo quando superiamo il nostro imbarazzo di essere vivi, quando abbiamo il coraggio di proclamare  la dignità e la bontà di essere vivi, senza esitazione o arroganza”. (Choghyam Trungpa)


Paolo D'Arpini

giovedì 19 luglio 2012

Lucilla Pavoni: "Per applaudire occorrono due mani..."

Lucilla Pavoni al Circolo Vegetariano VV.TT. di Treia


Cari Amici, ho scritto una favoletta per bambini, ma forse può andare bene anche per i grandi. Se volete ve la racconto.

Un giorno ad un pover'uomo, che non si sarebbe mai aspettato tanto, avvenne un fatto strano. Senza niente che lo facesse presagire, ad un certo momento la sua mano destra si mise a litigare con quella sinistra.

Cominciarono all'inizio a farsi innocui dispetti,poi passarono ai pizzicotti,arrivarono a "pacche" sempre piu' pesanti,e alla fine si tirarono addirittura gli anelli.
Il poveretto era proprio sconcertato e non sapeva piu'come fermare questa guerra all'ultimo sangue che le sue mani si erano dichiarata. Giorno e notte era la solita storia e bastava un nonnulla per far ricominciare quest'assurda battaglia che ormai gli impediva persino di dormire.

Nei brevi attimi di tregua cercava di prendere sonno ma, proprio sul più bello,  le mani ricominciavano a darsi botte da orbi, e siccome erano dotate della stessa forza, nessuna delle due vinceva mai, perpetuando così questo strazio senza fine.
All'inizio aveva cercato di ammansirle, le carezzava, le adulava, qualche volta le spalmava anche con una crema alla camomilla, nella speranza di farle stare un po' tranquille.

Macchè, non c'era verso di trovare una soluzione e siccome al peggio non c'è mai limite,anche le singole dita di ogni mano, cominciarono a litigare fra loro. Il pollice, che era stato sempre disposto ad aiutare anche gli altri, dichiarò senza mezzi termini che d'ora in poi avrebbe pensato solo a se stesso. L'indice si rifiutò di indicare le cose, e così il pover'uomo dovette supplire con un cenno del mento a questa insubordinazione. Il medio poi affermò che era stanco di fare l'eterno intermediario e prese il vizio di accavallarsi sulle altre dita, creando grande scompiglio. L'anulare, dal canto suo, rifiutò ogni tipo di anello, ndicendo che non ne poteva più d'essere sempre sposato o fidanzato. Alla fine,anche il mignolo smise di fare il vezzoso quando il suo padrone sollevava la tazzina di caffè.

Insomma, ormai ognuno viveva nell'anarchia più assoluta, era assolutamente indispensabile trovare una soluzione...

L'uomo allora cominciò ad indagare con molta discrezione. Raccolse una parolina dalla mano destra, poi una dal mignolo della sinistra, e poi ancora un'altra dai rispettivi pollici delle due mani. Alla fine dell'inchiesta venne fuori che la lotta era cominciata perchè ognuno si sentiva meno considerato degli altri.

L'invidia e la presunzione, li aveva resi pazzi e ormai nessuno voleva fare un passo indietro per non essere considerato debole e indegno di rispetto. A questo punto ci volle tutta la pazienza e la comprensione del loro padrone per mettere fine alla disputa.

Disse loro che per lui nessuno era più importante degli altri e che non avrebbe mai potuto fare a meno di ognuno di loro. Poi andò al lavandino e con le mani sotto l'acqua parlò alle sue mani: "Lo vedete anche voi, care mani, che ognuna lava l'altra. E allora per piacere fate la pace e riprendete il vostro ruolo. Fu allora che tornò la pace e tutti i rancori si sciolsero in un fragoroso applauso.

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Lucilla Pavoni